martedì 12 febbraio 2013

Pani e Paesi : Naan, un Pane Indiano or Naan Bread

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Il cibo indiano è il mio preferito e i pani della tradizione indiana sono una specialità da provare. Di solito si tratta di pani che non necessitano di lievitazione come il chapati, o che dopo la prima lievitazione dell'impasto, come nel caso del naan vengono spianati e cotti. Un'altra cosa favolosa è che di possono cuocere in padella, un bel risparmio di tempo quando si vuole accompagnare la cena con del pane e non ne abbiamo di fresco.
La mia versione di questo pane, veloce veloce, è usare l'impasto del pane senza impastare, prelevarne una pallina, stenderla su un piano infarinato e assottigliarla fino a circa ½ cm di spessore. Nel frattempo scaldo una padella di ghisa, si può usare anche una padella antiaderente dal fondo spesso, si unge la padella con poco olio di semi o ghee, che altro non è che burro chiarificato, e poi si mette il pane a cuocere, coprendo la padella con un coperchio per intrappolare il vapore e permettere al pane di cuocere uniformemente. Si gira il pane e si fa cuocere da entrambi i lati a fuoco moderato, per non farlo bruciare prima che si cuocia all'interno. Una volta cotto si spennella di ghee o burro fuso. Il naan viene cotto tradizionalmente nei forni di argilla chiamati tandoor. Ci sono anche varianti con le cipolle, con il cumino o con i semi di nigella che sono una delle mie debolezze. Il mio è un ibrido, molto gustoso e adattato alla cucina occidentale. Non di meno gustosissimo e perfetto per accompagnare piatti sugosi e intingoli tipici della cucina tradizionale indiana. Nella mia cucina le tradizioni vengono a volte seguite a volte trasgredite. L'oriente incontra spesso l'occidente per avere il meglio dei due mondi o per cercare di utilizzare quello che c'è in casa prima che si sciupi. Ecco che così è nato il pranzo di qualche giorno fa quando ho scaldato un naan fatto il giorno primo e l'ho servito con qualche fetta di mortadella e dei broccoli cotti a vapore che erano in frigo da un paio di giorni. Mai pranzo fu più gustoso, ho insaporito i  i broccoli saltandoli in olio extravergine insaporito con uno spicchio d'aglio tritato e li ho serviti. Questo tre sapori si sono fusi in un insieme piacevolissimo da ricordare e riproporre.


English Version

Indian food is my favourite food ever and Indian breads are something that everybody should eat at least once. They usually are flat breads and don’t need any proofing like the chapati or, after the first proofing the dough is flattened and baked straightaway. A great thing about these breads is that they can be cooked in a pan and that is a plus when there isn’t enough time to prepare a loaf of bread the traditional way. My shortcut to naan bread is using the no-knead bread dough, taking a small amount of it and flatting it with a rolling pin on a well floured surface. In the meantime I put a cast-iron pan on the hob and heat a little vegetable oil. You can use a non-stick heavy-bottom pan. When the dough get to a ½ cm thickness transfer it to the pan and cover with a lid to trap the steam. Cook both sides on a medium heat until the bread is well cooked and start darkening. Once the bread is cooked brush it with ghee or melted butter. Naan breads are usually cooked in a clay oven called tandoor and there are many different flavours that can be put in naans like onions, cumin or nigella seeds that are my favourite ones. My naan is a hybrid bread, very tasty and adapted to a western kitchen. This doesn’t mean less flavoursome in fact it’s perfect to go with juicy food and traditional Indian dishes. Traditions are sometimes followed and other times disobeyed in my kitchen. East meet West in order to get the best from both worlds or when I need to cook something that otherwise will go in the bin. That’s how I put my lunch together some days ago: I re-heated a day old naan and served it with thin slices of mortadella and some leftover steamed broccoli. One of the most delicious lunches ever. I spiced up my broccoli by stir-frying them in extra-virgin olive oil and adding to is a crushed garlic clove. The taste of naan, mortadella and broccoli melted in a delectable combination that I won’t easily forget and surely present again.

12 commenti:

  1. Eccomi!!! Hai davvero delle idee originali! Complimenti per il blog! Dolcezza Cosmica

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    1. Ciao e benvenuta Dolcezza Cosmica!
      Grazie per i complimenti.:)

      Alla prossima.

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  2. Anche io l'ho provato...lo faceva semprela mia coinquilina pachistana...la faceva così sottile che la mangiavano a colazione con il miele....squisita!!!

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    1. Buoni questi pani sottili e burrosissimi! :)

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  3. ciao complimenti per il tuo blog...
    ti ho conosciuto tramite il blog kreattiva....

    ti seguo se ti va passa da me http://casa-dolcecasa.blogspot.it/

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    1. Ciao!
      Passerò sicuramente a trovarti sul tuo blog. :)

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  4. Ciao! Partecipo all'iniziativa di Kreattiva e mi sto facendo un giro per i vari blog (come se fossero bancarelle da curiosare :P)
    Ora sono una tua nuova follower :)
    Questo pane sembra divino...*___*
    A presto ;)

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    1. Hai ragione, non si sa mai cosa si può trovare girottolando fra i blog! :)
      Verrò a visitare il tuo blog molto presto.
      Prova il naan, magari con un piatto indiano...

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  5. Ciao grazie per aver partecipato all'iniziativa su kreattiva, quante cose interessanti sul tuo blog ti seguo volentieri ciao rosa di kreattiva

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    1. Ciao Rosa!
      Bellissima iniziativa Kreattiva, ho partecipato volentieri.
      Un abbraccio.
      :)

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Vi ringrazio per i vostri commenti, fonte di ispirazione e miglioramento. :)