giovedì 21 gennaio 2016

La Pentola Preferita - Petto di Pollo Arrosto in Pentola a Pressione or Pressure Cooker Roast Chicken


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Essendo impegnata con la scuola tutti i giorni devo organizzare bene il mio tempo e la pentola a pressione sta diventando un'ottima alleata.
Ultimamente mi sono scatenata: risotti, minestroni e ora anche il pollo!
Andrea preferisce il petto di pollo rispetto ad altri tagli ma ben sappiamo che il petto spesso risulta stoppaccioso e asciutto. La cottura in pentola a pressione è la facile soluzione a questo inconveniente, la rosolatura iniziale aiuta a insaporire la carne, i liquidi di cottura la  lasciano tenera e succulenta, vengono legati con un po' di farina a fine cottura, mentre la carne riposa, e così otteniamo un'ottima salsa per accompagnare il nostro arrosto.
In più un petto di pollo è sufficiente per quattro persone e quindi è anche una scelta economica e per questo ci possiamo permettere di scegliere dell'ottima carne.
Facile, veloce e leggera questa ricetta diventerà un mio cavallo di battaglia delle cene durante la settimana. 
  • 500 g di petto di pollo
  • erbe aromatiche essiccate
  • 3-4 pomodorini essiccati sott'olio
  • 200 ml di vino bianco
  • 300 ml brodo di pollo o vegetale
  • 2 - 3 cucchiai di farina
  • 1 spicchio d'aglio, tritato
  • 2 cucchiai d'olio extravergine d'oliva
  • sale
  • pepe
Scaldate l'olio nella pentola a pressione, dividete il petto di pollo in une parti nel senso della lunghezza, lungo la cartilagine e ripulitelo dagli ossi e dal grasso.
Insaporite una metà del petto con del sale, pepe, le erbe aromatiche e aggiungete i pomodorini scolati dall'olio e l'aglio. Mettete sopra l'altra metà e legate il tutto con dello spago da cucina. Infarinate il pollo e poi fatelo rosolare nella pentola.
Aggiungete il vino a fate sfumare l'alcool poi aggiungete il brodo e chiudete la pentola.
Fate cuocere per 20 minuti dal fischio e poi togliete dal fuoco.
Lasciate riposare 2 minuti poi fate sfiatare il vapore.
Togliete il pollo dalla pentola e tenete in caldo su un tagliere sotto un foglio di alluminio.
Se il sugo nella pentola è ancora troppo liquido potete rimettere sul fuoco, aggiungere la farina rimasta e fare addensare prima di servire con la carne tagliata a fette.


English Version

Being busy teaching at school everyday I needed to organize my time around my timetable and the pressure cooker has become a great ally to get dinner ready in time.
Lately I used it a lot: I made a great many risottos, soups and now chicken!
Andrea prefers chicken breast rather than other cuts but we all know that it's often a bit though or dry. Using the pressure cooker is the easy solution to this problem, the initial browning of the meat helps building the flavour, while cooking the chicken in the stock and wine concoction give us a tender and juicy meat. The cooking juices are then thickened with some flour while the meat rests, and in that way we get a great sauce to serve with our roast.
Furthermore a chicken breast is enough to feed four people, it's a cheap choice and for so we can afford to choose excellent meat.
Easy, fast and light, this recipe will become a staple of my mid-week dinners.
  • 500 g of chicken breast
  • dried herbs
  • 3-4 dried tomatoes in olive oil
  • 200 ml white wine
  • 300 ml chicken or vegetable stock
  • 2-3 tablespoons flour
  • 1 clove garlic, chopped
  • 2 tablespoons extra virgin olive oil
  • salt
  • pepper
Heat the oil in the pressure cooker, half the chicken breast lengthwise along the cartilage and cut away the bones and fat.
season one half of the breast with salt, pepper, herbs and add the drained tomatoes, and then the garlic. Put the other half of the breat on top and tie everything with kitchen twine. Flour the chicken and then brown it in the pot.
Add the wine to let the alcohol evaporate then add the stock and close the cooker.
Cook for 20 minutes from the moment the steam comes out and then remove from heat.
Let stand for 2 minutes then let the steam out.
Remove the chicken from the pan and keep warm on a cutting board covered in aluminium foil.
If the sauce is too thin put the cooker back on the fire, add the remaining flour and let thicken before serving with the meat cut into slices.

giovedì 14 gennaio 2016

La Friggitoria - Cozze Fritte


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Questa è una delle ricette che mi sono piaciute di più per questo mio esperimento di friggitoria temporanea. Forse i puristi dissentiranno, c'è chi mangia i molluschi praticamente crudi, o appena scottati e questa immersione in pastella e olio bollente può sembrare una cosa fuori dal mondo. Eppure le cozze fritte sono qualcosa di eccezionale. Il loro sapore viene racchiuso in una pastella croccante e esplode in bocca appena il boccone viene addentato. Adoro le diverse consistenze e il fatto che siano accompagnate da una crema ricca e aromatica le rende un ottimo secondo piatto o le trasforma in uno sfizio da condividere sorseggiando un ottimo prosecco.
Di facile esecuzione questo piatto porta in sé la gioia dell'estate da replicare tutto l'anno.
Per 2 persone
  • 1 cucchiaio di burro
  • 1 cipolla dorata
  • 1 kg di cozze
  • 2 cucchiai di liquido di cottura delle cozze
  • 1 cucchiaio di succo di limone
  • 4 rametti di dragoncello
  • una piccola manciata di foglie di prezzemolo
  • 4-5 cucchiai di panna fresca
  • 1 uovo
  • 3 cucchiai di latte
  • 3 cucchiai colmi di farina 0
  • sale marino fino
  • pepe nero
  • 1-3 l di olio di semi di girasole
Lavare e spazzolare le cozze, togliete la "barba" con un coltellino.
Versare 5 cm di acqua in una pentola capiente e aggiungere le cozze. Coprire e cuocere a vapore fino a che le cozze si saranno aperte, ci vorranno 5 minuti circa. Scolare e tenere da parte il liquido di cottura. Scartare le cozze che non si sono aperte. Togliere le cozze dal gusci e metterle in un colino.
Fondere il burro in una pentola, aggiungere la cipolla tritata finemente e cuocere per 5 minuti.
Aggiungere il liquido di cottura delle cozze, il succo di limone e cuocere fino a che tutto il liquido è evaporato.
Mettere la cipolla nel bicchiere di un frullatore a immersione, aggiungere le foglie di dragoncello, il prezzemolo, la panna e frullate. Rimettere il tutto nella pentola e far sobbollire per un paio di minuti per far addensare la salsa.
Prepare la pastella per le cozze mescolando la farina, il latte, l'uovo, una presa di sale e del pepe nero macinato fresco.
Versare l'olio nella vasca della friggitrice e scaldare a 170°.
Immergere il cestello nella friggitrice e immergere le cozze nella pastella. Friggere le cozze un po' per volta per un paio di minuti.
Scolare su carta assorbente e servire calde con la salsa.
English Version

This is one of the recipes that I liked most amongst those I created for my temporary “friggitoria” (that's what we call a shop where you can buy fried food in Italy). Maybe the purists will disagree, some people eat the shellfish virtually raw, or stir-fried for a couple of minutes, and this dipping it in batter and deep frying it may seem outrageous. Yet fried mussels are quite exceptional. Their flavour is enclosed in a crispy batter and explodes in your mouth when you bite into it. I love the different textures and the fact that they are accompanied by a rich and aromatic sauce makes this a great main dish or, in smaller portions, a treat to be shared while sipping a great prosecco.
Easy to be made, this dish bears the joy of summer to be made again and again throughout the year.
For 2 servings
  • 1 tablespoon of butter
  • 1 yellow onion
  • 2.2. lb mussels
  • 2 tablespoons poaching liquid
  • 1 tablespoon lemon juice
  • 4 tarragon sprigs
  • a small handful parsley leaves 
  • 4-5 tablespoons cream
  • 1 egg
  • 3 tablespoons milk 
  • 3 heaped tablespoons all-purpose flour
  • fine sea salt 
  • black pepper
  • 1.3 l sunflower oil
Wash and scrub the mussels, pull off the “beard" with a paring knife.
Put 2 inches of water in a large pan and put the mussels in it. Cover and steam until the mussels open, it’ll take about 5 minutes. Drain reserving the liquid and discard the mussels that haven't opened. Remove the mussels from their shells and place in a colander.
Melt the butter In a saucepan, add the onion finely sliced. Cook for 5 minutes.
Add the poaching liquid and lemon juice and cook until the liquid evaporates.
Put in a blender container add the tarragon leaves, the parsley, the cream and blend. Return to the pan and simmer for a couple of minutes until thickened. Keep warm.
Make the batter by mixing flour, milk, egg, a pinch of salt and some freshly ground pepper.
Heat the oil in the fryer at 340 F.
Put the basket in the fryer, then dip the mussels in the batter and fry them in batches for a couple of minutes.
Drain on paper towels and serve with the warm sauce.

lunedì 11 gennaio 2016

La Friggitoria - Bastoncini di Zucchini


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Una delle ultime ricette di fritti nelle quali mi sono cimentata è stata questa. Adoro tutte le verdure, alcune ho imparato ad apprezzarle da adulta, come gli zucchini, ma una volta conquistata ho sempre cercato di declinarli in molte maniere diverse per poter godere appieno della loro leggerezza e versatilità. Quando si frigge non si dovrebbe badare al conto delle calorie, ma partire da un'ingrediente poco calorico un po' aiuta... E poi gli zucchini ben si prestano ad essere sagomati come dei piccoli bastoncini, facili da mangiare e adatti a essere serviti come sfizio o aperitivo. Saranno un ottimo accompagnamento anche per carni bianche grigliate o pesce al cartoccio, le diverse consistenze creeranno un contrasto interessante
  • 3 grandi zucchini
  • 4 cucchiai farina di mais
  • 3 cucchiai semolino
  • 1 cucchiaino origano essiccato
  • 2 cucchiaini paprika dolce
  • 1 cucchiaio latte
  • 1 uovo
  • sale marino fino, q.b.
  • pepe nero macinato fresco, q.b.
  • 1.3 l olio di semi di girasole
Tagliate gli zucchini a metà nel senso della lunghezza, poi tagliateli nel mezzo. Ricavate tre bastoncini da ogni metà in modo da ottenere 12 bastoncini per ciascuno zucchino.
Sbattete l’uovo con il latte, un pizzico di sale e pepe.
Mettete la farina di mais, il semolino, la paprika, l’origano, un pizzico di sale e del pepe in una ciotola e mescolate bene.
Versate l'olio nella vasca della friggitrice e scaldate a 180°C.
Passate i bastoncini di zucchini prima nell’uovo e poi nel mix di farina e semola.
Immergete il cestello nella friggitrice e friggete 6 bastoncini alla volta cuocendoli per circa 4 minuti.
Scolate su carta assorbente e servite ben caldi.

English Version
One of the latest recipes I made for my fried food adventure was this one.
I love vegetables, some, such as courgettes, I learned to appreciate as an adult, but once conquered I've tried to serve them in many different ways in order to enjoy their lightness and versatility. When frying you're not supposed to care about counting calories, but if your main ingredient is low calories it's not a bad thing... moreover courgettes have the perfect shape to be cut into little sticks, a great finger food to be served with a nice glass of prosecco wine. They will also be a great accompaniment for grilled white meat or baked fish, the different textures will create an interesting contrast.
  • 3 large zucchini4 tablespoons corn flour (polenta)
  • 3 tablespoons semolina
  • 1 teaspoondried oregano
  • 2 teaspoons sweet paprika
  • 1 tablespoon milk
  • 1 egg
  • fine sea salt, to taste
  • freshly milled black pepper, to taste
  • 1,3 l sunflower oil
Cut the zucchini lengthwise and then into two crosswise. Cut each section into 3 in order to get 12 sticks from each courgette.
Whisk the egg with the milk, a pinch or salt and some pepper.
In a dish mix the corn flour, semolina, paprika, origano, a pinch of salt and some pepper.
Heat the oil in the fryer to 350°F.
Put the zucchini sticks in the egg and then dredge in the corn flour and semolina mixture.
Put the basket in the fryer and fry 6 zucchini sticks at a time, for about 4 minutes.
Drain on kitchen paper and serve hot.

mercoledì 6 gennaio 2016

La Friggitoria - Pasta di Pane Fritta Ripiena di Stracchino or Fried Bread Dough filled with Stracchino Cheese


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Questo è uno di quei sapori della memoria.
La pasta fritta, come la chiamiamo dalle mie parti, è una certezza di tutte le sagre paesane, venduta in cartoccetti di carta gialla è il sapore dell'infanzia e della spensieratezza.
Se volete la ricetta base eccola qui, altrimenti potete provare questa ottima versione ripiena di stracchino.
Ecco come si fa.
  • 130 g farina di farro biologica
  • 250 g farina di grano tipo 1
  • 1 cucchiaino lievito di birra secco
  • 2 cucchiaini sale marino fino
  • 200 g stracchino
  • 360 ml acqua tiepida
  • 1.3 l olio di semi di girasole
Versare l’acqua in una ciotola capiente, aggiungere il lievito e mescolare con un cucchiaio di legno.
Versare le farine e il sale nella ciotola e mescolare fino a completo assorbimento della farina. L’impasto dovrà essere compatto ma appiccicoso. Coprire la ciotola con un coperchio o un canovaccio inumidito e far lievitare a temperatura ambiente per circa 2 ore.
Infarinare l’impasto e metterlo su un piano di lavoro infarinato. Stendere con un mattarello su un piano ben infarinato fino ad ottenere un rettangolo 30 x 40 cm / 12 x 16 in di uno spessore di circa 3-4 mm.
Tagliare l’impasto in 12 quadrati di circa 10 cm di lato e mettere un cucchiaino colmo di stracchino al centro di ogni quadrato poi richiudere la pasta sul ripieno premendo bene lungo i bordi.
Coprire con della pellicola per alimenti e un canovaccio e fate lievitare per altri 20 minuti.
Versare l'olio nella vasca della friggitrice e scaldare a 170°.
Immergere il cestello nella friggitrice e friggere la pasta ripiena, 2 pezzi alla volta, per circa 2 minuti girandoli una volta.
Scolare su carta assorbente e servire caldi.


 English Version
 
 
This is one of those flavours of the past.
Fried dough, as we call it where I come from, it is a staple at every countryside fair, it’s sold in yellow paper cones and for me it’s the taste of childhood and carefree holidays.
You can find the basic recipe here, otherwise you can try this excellent version stuffed with stracchino cheese.
Here's how it is made.
  •  1 cup organic spelt flour
  • 2 1/4 cups wheat flour type 1
  • 1 teaspoon dry yeast
  • 2 teaspoons fine sea salt
  • 7 oz stracchino cheese
  • 1 1/2 cups lukewarm water
  • 1,3 l sunflower oil
Pour water into a large bowl, add the yeast and stir with a wooden spoon.
Add the flours and salt and stir until the flour has been thoroughly incorporated. The dough should be firm but sticky. Cover the bowl with a lid or a moist cloth and let rise at room temperature for about 2 hours.
Flour the dough and place on a floured work surface. Roll with a rolling pin on until you get a 12 x 16 inches rectangle and about 1/8 inch thick.
Cut the dough into 12 squares and put a heaping teaspoon of cheese in the center of each square. Close the dough over the filling, pressing down the edges.
Cover with plastic wrap and a towel and let rise for another 20 minutes.
Heat the oil in the fryer to 340 F.
Put the basket in the fryer and fry the stuffed dough, 2 pieces at a time, for about 2 minutes, turning once.
Drain on kitchen paper and serve hot.

domenica 3 gennaio 2016

La Friggitoria - Anelli di Calamari Speziati con Salsa Piccante or Spicy Calamari with Hot Sauce


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Quanto mi piacciono i calamari! Adoro la loro consistenza e il fatto che possano essere preparati in molti modi, ripieni, grigliati e naturalmente fritti! E si, con una bella infarinatura saporita e una salsa piccante per contrastare la loro dolcezza sono uno sfizio irrinunciabile. 
  • 300 g anelli di calamari
  • 3 cucchiai farina 0
  • 1/2 cucchiaino paprika
  • 1 pizzico pepe di Cayenna
  • 1/2 cucchiaino curcuma in polvere
  • sale marino fino, q.b.
  • 4 cucchiai ketchup o salsa di pomodoro densa
  • 1 cucchiaio aceto balsamico
  • 1 cucchiaino aglio fresco grattugiato
  • 1 cucchiaino zenzero fresco grattugiato
  • peperoncino in polvere, q.b.
  • 1.3 l olio di semi di girasole
Sbucciate l’aglio e grattugiarlo finemente; fate lo stesso con lo zenzero.
Mescolate il ketchup o la salsa di pomodoro, l’aceto, l’aglio, lo zenzero, il peperoncino e mettete da parte.
Scaldate l’olio nella friggitrice a 180°C. 
Mescolate in una ciotola la farina con la paprika, il pepe di Cayenna, la curcuma e il sale.
Passate gli anelli di calamari nella farina speziata e friggeteli, pochi alla volta, per qualche minuto. 
Scolate su carta assorbente e servite caldi con la salsa piccante.


English Version

Oh, how I love calamari! I love their texture and the fact that they can be made in many ways: stuffed, grilled and fried of course! And they, with a tasty coating and hot sauce to counter their sweetness and they become a great treat.
  • 300 g calamari rings
  • 3 tablespoons all purpose flour
  • 1/2 teaspoon paprika
  • 1 pinch Cayenne pepper
  • 1/2 teaspoon ground turmeric
  • fine sea salt, to taste
  • 4 tablespoons tomato ketchup or thick tomato sauce
  • 1 tablespoon balsamic vinegar
  • 1 tablespoon freshly grated garlic 
  • 1 tablespoon freshly grated ginger
  • chilli powder, to taste
  • 1.3 l sunflower oil
Peel the garlic and grate it. Do the same with the ginger.
Mix ketchup, or tomato sauce, with vinegar, ginger, chili powder and set aside. 
Heat the oil in the fryer at 350 F.
Mix flour, paprika, Cayenne pepper, turmeric and salt in a bowl. 
Dredge the squid rings in the flour mix then fry them in batches for a few minutes. 
Drain on paper towels and serve with the hot sauce.

venerdì 1 gennaio 2016

Pink! Taramasalata


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Salutiamo l'anno nuovo con una ricetta veloce e gustosissima. 
Direttamente dal mare ecco questo piatti di origine greca a base di uova di pesce emulsionate con olio e addensate con pane o patate fino ad ottenere una salsa molto compatta con la quale si possono fare delle quenelles che possono essere accompagnate da verdure, pane tostato o grissini per un ottimo antipasto. 
Io l'ho preparata per il Pranzo di Natale e il profumo di pesce, la buona acidità del succo di limone e la consistenza cremosa mi sono piaciuti moltissimo. 
La compravo spesso a Londra ma qua non si trova, così come sempre ho fatto di necessità virtù e dopo aver studiato qualche ricetta ho fatto la mia versione. 
Secondo la sorella numero 4 sa un po' troppo di pesce, per me il sapore del limone bilancia bene il profumo di mare. 
Per una piccola ciotola, abbastanza per molte tartine.
  • 50 g di uova di lompo rosse
  • 2 fette di pane bianco in cassetta, senza crosta
  • 125 ml di olio di semi di ottima qualità (oppure 60 ml di olio extravergine d'oliva delicato e 65 ml di olio si semi)
  • 1 cucchiaio di succo di limone
Spezzettate le fette di pane in una ciotola, versateci sopra dell'acqua e poi strizzate subito il pane. Mettete le uova di lompo e il pane bagnato nel bicchiere di un frullatore a immersione e frullate fino a che il tutto è ben amalgamato. Versate l'olio a filo e montate il composto, come fareste per una maionese. Quando tutto l'olio sarà stato incorporato aggiungete il succo di limone e frullate. 
Versate il composto in una ciotola e conservate in frigo per qualche giorno. Con l'andare del tempo la taramasalata acquisterà un sapore più deciso. 



English Version

Let’s welcome the new year with a quick and tasty recipe.
Directly from the sea here is a Greek dish made from fish roe emulsified with oil and thickened with bread or potatoes until the sauce is very dense and you can make quenelles with it that can be served with vegetables, toasted bread or breadsticks for a great appetizer.
I made it for Christmas Lunch and I liked very much the scent of fish, the acidity of the lemon juice and its creamy texture.
I used to buy it when I lived in London but here cannot be found so after studying some recipes I made my own version of it.
According to sister number four the taste o the fish is a bit overpowering but for me the lemon flavour balances well the intense taste of the sea.
For a small bowl, enough for many canapés.
  • 50 g red lumpfish roe
  • 2 slices of white bread, crust cut off
  • 125 ml good quality vegetable oil (or 60 ml of delicate extra virgin olive oil and 65 ml of vegetable oil)
  • 1 tablespoon lemon juice
Tear the bread slices and put the chunks in a bowl, pour water over them and then immediately squeeze the bread. Put the roe and the bread in the blender bowl and blend until everything is well combined. Pour the oil steadily and blend it as if making mayonnaise. When all the oil has been incorporated, add the lemon juice and blend for a few seconds.
Pour the mixture into a bowl and keep in the fridge for a few days. The longer you live it in the fridge the stronger the flavour.

giovedì 31 dicembre 2015

L'Alternativa - Sedano Rapa Arrosto di Jamie or Jamie's Roasted Celeriac


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Con questa ricetta auguro a tutti un ottimo 2016!
L'alternativa vegetariana agli arrosti.
L'anno scorso, guardando un programma televisivo di Jamie Oliver, ho scoperto che l'amato sedano rapa può essere anche cotto in forno, arrosto, come una carne qualsiasi e poi servito a fette.
Che rivelazione!
Io l'ho sempre mangiato in insalata, tagliato a julienne, il suo sapore delicato mi piace molto e sapevo che si poteva anche cuocere, ma lo immaginavo bollito, un po' triste, o forse al vapore, sicuramente non un arrosto saporito e succulento.
Beh, appena finita la trasmissione, durante la quale ho preso appunti, ho scritto gli ingredienti sulla lista della spesa e ho fatto l'esperimento.
Come spesso accade con la verdura, a me è piaciuto moltissimo mentre Andrea è rimasto abbastanza sulle sue dicendo che non gli piaceva molto, servito poi su un letto di funghi che a lui non piacciono tanto non è che avevo molte speranze...
Ma voi, cari amici amanti delle verdure, non lasciatevi scoraggiare e affrontate questa semplice ricetta con l'assicurazione da parte mia che mangerete qualcosa di veramente buono. Il gusto delicato del sedano rapa sarà esaltato dalle erbe aromatiche e dall'aglio con cui verrà arrostito.
Un vero piatto vincente se avete amici vegetariani, un arrosto anche per loro, e per tutti quegli avventurosi che amano sperimentare con le verdure e non si accontentano di mangiarle con un filo d'olio.
Fra l'altro è anche un piatto molto economico e con un sedano rapa si mangia tranquillamente in 4-6 persone, cosa volere di più?!

  • 1 sedano rapa grande da circa 1.2 kg 
  • olio extravergine d'oliva 
  • 6 rametti di timo  
  • 3 foglie fresche di alloro 
  • 3 spicchi d'aglio 
  • 30 g di burro
  • 1 piccola cipolla
  • 800 g funghi champignon, possibilmente scuri
  • 1/2 dado vegetale biologico
  • 150 ml di panna fresca
  • 1 cucchiaino colmo di senape inglese o di Digione forte
  • sale marino fino
  • pepe nero
Preriscaldate il forno a 190° C.
Pulite il sedano rapa raschiandolo bene. Preparate due pezzi di carta stagnola ampia e mettere il sedano rapa al centro, con la radice verso l'alto. Strofinate con un po' d’olio, cospargete con del sale e del pepe nero appena macinato, cospargete con i rametti di timo e 2 foglie di alloro, poi schiacciate 2 spicchi d'aglio e cospargeteli sopra. Chiudete strettamente l’alluminio intorno al sedano rapa lasciando un’apertura sopra. Aggiungete il burro in questa apertura poi sigillate ermeticamente. Mettete in una teglia e cuocete per circa 2 ore, o finché il sedano rapa è tenero.
Affettate finemente la cipolla e lo spicchio d'aglio rimanente,soffriggeteli in una padella a fuoco basso con poco olio fino a quando sono morbidi. Ci vorranno circa 10 minuti, mescolante di tanto in tanto.
Affettate i funghi e aggiungere nella padella, mescolate e fate cuocere per 20 minuti, o fino a doratura, mescolando di tanto in tanto. Sbriciolate il dado sopra i funghi, aggiungete la restante foglia di alloro e versare 200 ml di acqua bollente. Riducete il liquido, poi aggiungete la panna e la senape, cuocete a fuoco lento per altri 5 minuti. Regolate di sale e pepe e tenere in caldo. Dieci minuti prima del sedano rapa sia pronto, aprite con cautela l’alluminio – attenzione al vapore! Irrorate frequentemente con il burro fuso per un colore più intenso. Affettate il sedano rapa su un tagliere come fareste con un qualsiasi pezzo di carne arrosto. Condite con il sugo rimasto nell’alluminio e poi servite con i funghi.




English Version

With this recipe I wish you all a smashing 2016!
The vegetarian alternative to roast meat. 
Last year, watching Jamie Oliver on TV, I learnt that the beloved celeriac can be roasted, just like meat and then served sliced. 
What a revelation! 
I've always eaten it in salads, shredded, I really like its delicate flavour and I knew it could be cooked, but I imagined it as a sad little boiled thing, or perhaps steamed, definitely not a succulent and tasty roast .
Well, just after the TV program, during which I took notes, I added the ingredients to my shopping list and I tried it. 
As often happens with the vegetables, I loved it while Andrea remained fairly cold about it saying he didn’t really care for it, but then served on a bed of mushrooms that he doesn’t like, I hadn’t much hope ... 
But you, dear friends who love vegetables, don’t be discouraged and try this simple recipe with my assurance that you’ll end up with something really good. The delicate taste of celeriac will be enhanced by the herbs and the roasted garlic. 
A winning dish if you have vegetarian friends, a roast for them, and for all those adventurous ones who like to experiment with vegetables and don’t simply eat them with a drizzle of oil. 
Among other things, it is also very cheap and a celeriac can be enough for feeding four to six people, what more can you ask for?
  • 1 large celeriac , (roughly 1.2kg) 
  • extra virgin olive oil 
  • 6 sprigs of fresh thyme 
  • 3 fresh bay leaves 
  • 3 cloves of garlic 
  • 30 g unsalted butter 
  • 1 small onion 
  • 800 g mushrooms 
  • 1/2 of an organic cube of vegetable stock 
  • 150 ml single cream 
  • 1 heaped teaspoon English mustard
  • fine sea salt 
  • black pepper
Preheat the oven to 190°C/375°F/gas 5. 
Scrub the celeriac. Prepare a double layer of wide tin foil and place the celeriac in the middle, root side up. 
Rub with some oil, sea salt and freshly milled black pepper, sprinkle over the thyme sprigs and 2 bay leaves, then bash 2 cloves of garlic and scatter over. Tightly close the foil around the celeriac leaving it open at the top. Add the butter on top then tightly seal the foil over it. Place in a roasting pan and cook for about 2 hours, or until tender.
Finely slice the onion and the remaining clove of garlic, fry in a pan on low with a little oil until softened. It’ll take around 10 minutes, stir occasionally. 
Slice the mushrooms and add to the pan, stir and cook for 20 minutes, or until golden, stirring from time to time. 
Crumble the stock cube over the mushrooms, add the remaining bay leaf and pour in 200ml of boiling water. Reduce the liquid, then stir in the cream and mustard, simmer for 5 more minutes. Season and keep warm.
10 minutes before the celeriac is ready, carefully open the foil – mind that stream! Baste frequently with the melted butter for a deeper colour. 
Carve the celeriac on a board just like any joint of meat. Drizzle with the juices from the foil, then serve with the mushrooms.

mercoledì 30 dicembre 2015

La Friggitoria - Frittura di Nastri di Verdure Miste di Stagione or Fried Veggie Stripes


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Ecco un'altra ricetta di fritti. Le protagoniste stavolta sono le verdure che ben si prestano ad essere fritte e questi nastri croccanti sono un ottimo accompagnamento per un aperitivo informale, o come contorno per carni e pesci alla griglia.
Ecco le dosi per 4 porzioni di gustosa frittura.
  • 3 cipollotti
  • 1 zucchino
  • 1 carota
  • 1 patata americana piccola
  • 1 patata piccola
  • 100 g farina di riso
  • acqua fredda, q.b.
  • semi di sesamo, q.b.
  • sale marino fino, q.b.
  • pepe nero, q.b.
  • 1.3 l olio di semi di girasole
Dividere i cipollotti in due nel senso della lunghezza, tagliare la zucchina con un coltello ben affilato o una mandolina facendo dei nastri sottili. Fare lo stesso con la carota, la patata americana e la patata.
Mettere le verdure tagliate in una ciotola di acqua fredda a ghiaccio per almeno 30 minuti.
Versare l'olio nella vasca della friggitrice e scaldare a 160°C.
In una ciotola capiente mescolare la farina di riso, un pizzico abbondante di sale e il pepe e qualche cucchiaio di acqua fredda fino a ottenere una pastella abbastanza liquida.
Scolare le verdure e passarle nella pastella. Cospargere con i semi di sesamo prima di immergere le verdure nell'olio.
Abbassare il cestello nella friggitrice e cuocere una manciata di verdure alla volta per un paio di minuti.
Scolare su carta assorbente e servire ben calde.
English Version

Yet another recipe of fried food. This time vegetables are the main ingredients, and for a good reason as they are well suited to become crispy stripes, a great accompaniment for an informal aperitif, or to be served as a side dish for grilled meats or fish.
Here’s the recipe for 4 servings.
  • 3 spring onions
  • 1 courgette
  • 1 carrot
  • 1 small sweet potato
  • 1 small potato
  • 10 tablespoons rice flour
  • cold water
  • sesame seeds
  • fine sea salt, to taste
  • black pepper, to taste
  • 4fl oz sunflower oil 
Cut the spring onions in half lengthwise, thinly slice the courgette with a sharp knife or a mandoline making thin ribbons. Do the same with the carrot, sweet potato and potato.
Put the chopped vegetables in a bowl of cold water and ice cubes for at least 30 minutes.
Pour the oil in the fryer and heat to 320°F.
In a large bowl mix the rice flour, a generous pinch of salt, pepper and a few tablespoons of cold water to get a thin batter.
Drain the vegetables and dredge them in the batter, sprinkle with some sesame seeds just before frying.
Lower the basket in the fryer and cook the vegetables, a handful at a time, for a couple of minutes.
Drain on paper towels and serve hot.

martedì 29 dicembre 2015

La Friggitoria - Fiori di Zucca in Pastella Ripieni di Ricotta e Erbe Aromatiche or Battered Squash Blossoms Filled with Ricotta Cheese and Herbs

 
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Qualche tempo fa mi è stato chiesto se mi sarebbe piaciuto partecipare a un progetto in collaborazione con "I Love Italian Food" e De'Longhi.
Si era all'inizio dell'estate e l'idea di friggere non mi allettava poi molto ma visto che De'Longhi mi avrebbe fornito una friggitrice di ultima generazione in grado di cuocere i cibi in maniera veloce e pratica ho pensato che magari potevo provarci.
Sono contenta di aver partecipato, la friggitrice funziona molto bene e se avete un posto dove piazzarla, magari all'aperto, che comunque di fritto si parla, e tanti amici da invitare, è l'oggetto perfetto per friggere gustosi manicaretti, uno dopo l'altro, utilizzando poco olio e facendo felici tutti.
Ecco la prima delle ricette che ho proposto per questo progetto, gli amati fiori di zucca in pastella e ripieni, un must dell'estate.
Per 4 persone

  • 8 fiori di zucca
  • 250 g di ricotta
  • 8-10 foglie di basilico
  • 2 rametti di aneto
  • 80 ml di acqua gassata
  • 60 g di farina 0
  • 20 g di amido di riso
  • sale marino fino
  • pepe nero
  • 1.3 l di olio di semi di girasole
 
Lavate, asciugate e tritate grossolanamente le erbe aromatiche.
Mescolate la ricotta, le erbe aromatiche, una presa di sale e del pepe nero macinato fresco.
Pulite i fiori di zucca con un pezzo di carta da cucina appena umido e togliete il pistillo. Riempite una tasca da pasticcere con il composto di zucca, in alternativa usate un cucchiaio e farcite i fiori di zucca.
Versate l'olio nella vasca della friggitrice e scaldatelo a 160°.
Fate una pastella mescolando la farina, l'amido di riso, un pizzico di sale e l'acqua gassata.
Ricoprite i fiori di zucca di pastella. Immergete i fiori di zucca nel cestello e con l'aiuto di una pinza girateli nell'olio per qualche secondo per evitare che si attacchino.
Cuocete 4 fiori per volta per 5 minuti.
Sollevate il cestello, aprite lo sportello della friggitrice e scolate i fiori su carta assorbente.
Servite ben caldi.
 
English Version
 
Some time ago I was asked if I wanted to take part in a joint project with "I Love Italian Food" and De'Longhi.
It was early summer and the idea of frying didn’t really attract me that much but since De'Longhi would have given me a deep fryer I could use for frying food quickly and easily, I thought it was worth giving it a go.
I'm glad I did it, the fryer works very well and if you have somewhere to place it, maybe outdoor, as we’re still talking about frying food, and many hungry friends to set up a party, it is the perfect tool for whipping up tasty dishes, one after the other, using a little oil and making everyone happy.
Here is the first of the recipes I wrote for this project, the beloved stuffed squash blossoms in batter, a "must" during the summer.

For 4 servings
  • 8 squash blossoms
  • 1 cup ricotta cheese
  • 8-10 fresh basil leaves
  • 2 sprigs of dill
  • 1/3 cup sparkling water
  • 6 tbsps all-purpose flour
  • 3 tbsps rice starch
  • fine sea salt
  • black pepper
  • 1.3 l sunflower oil
 
Wash, dry and coarsely chop the herbs.
Mix the ricotta cheese with the herbs, a pinch of salt and some freshly milled black pepper.
Clean the squash blossoms with some damp kitchen paper, and tear off the pistil.
Fill a pastri bag with the ricotta mixture, or use a tablespoon, and fill the blossoms.
Pour the oil in the fryer and heat it to 320F.
Make the batter by mixing the flour, rice starch, a pinch of salt and the sparklin water.
Batter the blossoms the put 4 blossoms at a time in the frier and move them briefly in the oil, with the help of tongs, to prevent them from sticking to the basket.
Lift the basket, open the frier lid and drain the blossoms on paper towels.
Serve hot.
 

lunedì 28 dicembre 2015

Scoperte - Il Risotto con la Pentola a Pressione or Pressure Cooker Risotto


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Una delle ultime visite di mia madre è stata illuminante.
E' rimasta qualche giorno da noi, abbiamo approfittato per andare a visitare una affollatissima EXPO, passato del tempo insieme girando in bici per la città e chiacchierando o sonnecchiando sotto la copertina sul divano, e naturalmente cucinando. 
Aveva portato della zucca dal suo orto e abbiamo pensato di fare un risotto. E fin qui tutto normale, poi mamma mi dice che lo faremo con la pentola a pressione.
Magari voi lo fate sempre, ma io non ci avevo neppure mai pensato e così ho provato e il risultato mi è piaciuto talmente tanto che la sera dopo abbiamo pensato di rifarlo con i porri, solo per il gusto di riprovare la magia della pentola a pressione.
Un gran successo, e da allora quanti ne ho fatti di risotti in questo modo!
La cosa bella di questa tecnica è che non si deve star lì a mescolare il riso fino alla cottura, che per quanto terapeutico a volte è proprio improponibile, soprattutto se siamo a corto di tempo.
Sperimentando ho visto che la proporzione del brodo rispetto al riso è di poco più del doppio, per 400 grammi di riso infatti uso 850 ml di brodo.
Così viva la pentola a pressione ed ecco le dosi per un buon risotto per 2 persone come piatto unico.
  • 200 g di riso vialone nano o carnaroli
  • 1 porro o una fetta di zucca e 1/2 cipolla
  • 450 ml di brodo vegetale
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
  • 1 cucchiaio di burro
  • grana padano o parmigiano reggiano grattugiato
  • sale marino fine
  • pepe nero macinato fresco
Mettete a scaldare l'acqua per il brodo, io lo faccio con un dado vegetale biologico, o scaldate il vostro brodo.
Affettate finemente i porri o tagliate la zucca a dadini e affettate la cipolla.
Scaldate l'olio nella pentola a pressione poi aggiungete i porri (o la zucca e la cipolla) e cuoceteli a fuoco moderato per qualche minuto, salando, fino a che diventano morbidi.
Alzate la fiamma, aggiungete il riso e tostatelo per un paio di minuti, sempre mescolando.
Aggiungete tutto il brodo, un bella presa di sale, mescolate e chiudete con il coperchio della pentola a pressione.
Quando sentite il fischio della pentola a pressione abbassate la fiamma e fate cuocere per 5 minuti. Passato questo tempo spengete la fiamma e fate riposare per un paio di minuti.
Fate sfiatare il vapore, e aprite la pentola, mescolate, il riso dovrebbe essere cremoso,  regolate di sale e aggiungete del pepe, mantecate con il burro e il formaggio e servite ben caldo.


English Version

One of my mother’s latest visits has been enlightening.
It was in September and she was here a few days, we went to visit a crowded EXPOin Milan, spent some time together touring the town by bike or chatting while resting on the sofa, and of course cooking.
Mum brought a pumpkin from her garden and we decided to make a risotto with it. So far, so normal, then mum tells me that we we’re going to use the pressure cooker.
Maybe that is what you usually do, but I’d never even thought about it, and so I tried it and I liked the result so much that the next evening we decided to make another risotto with the leeks this time, just for the sake of trying once again the magic of the pressure cooker .
It’s been a great success, and since then I've made many risottos this way!
The nice thing about this technique is that you don’t have to constantly stir the rice until cooked, since even if very therapeutic sometimes it is impossible to manage, especially if we are short of time.
After experimenting I found the right proportion of stock and rice: it is slightly more than double, to 400 grams of rice, for example, I use 850 ml of stock.
So long live the pressure cooker, and here is the recipe for a good risotto for two people as a main dish.
  • 200 g Vialone nano or Carnaroli rice
  • 1 leek or a slice of pumpkin and onion 1/2
  • 450 ml vegetable stock
  • 1 tablespoon extra virgin olive oil
  • 1 tablespoon butter
  • Grana padano or Parmesan cheese, grated
  • fine sea salt
  • freshly ground black pepper
Heat water for the stock, I make with and organic vegetable stock cube, or heat your stock.
Finely slice the leeks or cut the pumpkin into small cubes and slice the onion.
Heat the oil in the pressure cooker and add the leeks (or pumpkin and onion) and cook over medium heat for a few minutes, adding salt, until they become soft.
Turn up the heat, add the rice and toast for a a couple of minutes, stirring constantly.
Add the stock, a good pinch of salt, stir and close the pressure cooker lid.
When you hear the pressure cooker whistle turn the heat down to its lower setting and simmer for 5 minutes. After this time turn off the heat and let stand for a couple of minutes.
Release the steam and open the pan, stir, the rice should be creamy, season with salt and pepper, stir in the butter and cheese and serve hot.