domenica 10 maggio 2020

Compleanno in Quarantena - Torta Senza Cottura con Frutti di Bosco or No Cook Tart with Red Fruit

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Quest'anno il mio compleanno è caduto in questo periodo infausto di clausura forzata, incertezza e scompiglio globali. 
Il COVID19 ha colpito tutti in un modo o nell'altro, a noi ha portato a una battuta d'arresto la bella esplorazione del mondo circostante e della famiglia che stavamo portando avanti con i nanetti. Il nanetto #1 aveva cominciato ad andare all'asilo, e stava piano piano uscendo dal bozzolo. Con il piccolino mi facevo delle belle passeggiate alla ricerca di cani da salutare, un biscotto alla pasticceria, due salti al parco giochi. La vita scorreva tra alti e bassi, tanti progetti, tanta voglia di fare. 
In poco tempo ci siamo ritrovati a dover condividere solo casa e giardino e inventarci cose per intrattenerci e non pestare le sensibilità di ognuno di noi. 
Intanto, dall'inizio dell'anno si sono succeduti tre compleanni, quello del nanetto #2 a gennaio per il quale ho fatto una torta al cioccolato molto golosa, riprendendo una vecchia ricetta che trovate qui. Le decorazioni per la torta le ho fatte fare a una mia amica, una vera artista delle decorazioni per torte, una pittrice che riesce a rendere magiche le torte più semplici, come la mia. Se volete andare a visitare la sua pagina Instagram eccola qua: Sweetartpainting!
La torta per i tre anni del nanetto #2 è stata ispirata dal suo animaletto di peluche preferito, un piccolo San Bernardo di nome Giuseppino. 


Il compleanno del nannetto #1 è stato organizzato in modo molto casalingo, era sparito il festone con la scritta "Happy Birthday" che è stato rimpiazzato con uno fatto a mano all'ultimo minuto. La cialda per la decorazione della torta che avevamo preso online non è arrivata in tempo e ci siamo dovuti accontentare di una cialda presa al supermercato durante la spesa settimanale. Per fortuna Topolino piace sempre e anche i festeggiamenti stati un bel momento che ricorderemo con gioia.
Arrivati ad aprile, per il mio compleanno, volevo una torta che fosse bella e buona, che non fosse troppo complicata da fare e non richiedesse troppi ingredienti. Di questi tempi andiamo a fare la spesa in un solo supermercato e dobbiamo accontentarci di quello che troviamo, cosa che peraltro fino a ora ci è riuscita benissimo.
Così ho pensato alle torte che mi piacciono e alla fine, non volendo scegliere, ne ho riunite tre in una: cheesecake, panna cotta e crostata di frutta.
L'ispirazione è arrivata da un pacchetto di digestive che avevo in casa e da una confezione di preparato per panna cotta bio che avevo in casa e volevo usare. Ho trovato un po' di frutti di bosco e fragole e ho potuto procedere con la mia idea.
Una torta che non necessita di cottura, se non quella per fare la panna cotta in pentola, la base fatta di biscotti e burro fuso si compatta bene in frigo e le fette sono impeccabili.
Ho preparato la torta il giorno prima e l'ho decorata il giorno in cui l'ho servita per non rovinare la superficie candida della panna cotta con eventuali succhi rilasciati dalla frutta.
L'effetto finale è stato molto gradevole, la nota appena acidula della frutta si accosta bene alla ricchezza della panna cotta e la base di biscotto racchiude e completa questi sapori.
Se anche voi volete provare a fare questa torta semplice ma molto golosa, seguitemi.
Ecco come ho fatto.
Per una torta di 26 cm

  • 400 g di biscotti digestive 
  • 200 g di burro fuso
  • preparato per 1 litro di panna cotta bio San Martino, più gli ingredienti freschi necessari; oppure preparate 1 litro di panna cotta seguendo la vostra ricetta preferita
  • frutti di bosco (fragole, mirtilli, lamponi, fragoline di bosco, ribes)
  • fiori commestibili e foglie di menta


Per prima cosa sbriciolate i biscotti. Io ho usato un sacchetto per il freezer con chiusura ermetica e il mattarello, molto catartico!
Mettete il composto in una teglia da 26 cm di diametro per crostate e premete bene sul fondo e i lungo tutta la circonferenza per creare un guscio che raccolga la panna cotta. Mettete in frigo. 
Preparate 1 litro di panna cotta secondo la vostra ricetta o seguendo le istruzioni della scatola. Io ho usato 500 ml di panna fresca e 500 ml di latte intero.  
Fate freddare la panna cotta per una ventina di minuti nella pentola, mescolando spesso, poi versatela nello stampo, fate freddare un po' e poi mettete in frigo a solidificare. 
Il giorno in cui servirete la torta, decoratela a piacere con frutta fresca, foglie di menta e fiori commestibili, io avevo a portata di mano solo quelli di un bel cespuglio di rosmarino e così li ho usati per dare un tocco violetto a questa torta dai colori contrastanti. 

English Version


A no-cook tart, you just need to make your panna cotta in a pan. The base made of biscuits and melted butter, it becomes compact in the fridge and the slices are impeccable. I made the tart the day before and decorated it on the day I served it, so the red fruit didn’t spoil the white surface of the panna cotta with their juices. 
The final result was great, the slightly acidic note of the fruit goes well with the richness of the panna cotta and the biscuit base contains and completes all these flavours. 
If you also want to try and make this simple but very tasty tart, here's how it was done 
For a 26 cm round tin 
  • 400 g digestive biscuits
  • 200 g melted butter
  • 1 litre organic panna cotta sachet, plus the fresh ingredients needed to make it; or make 1 litre of panna cotta using with your favourite recipe
  • red berries (strawberries, blueberries, raspberries, wild strawberries, fresh currants)
  • edible flowers and mint leaves
First crumble the biscuits, I used a zipper bag and a rolling pin, very cathartic! 
Put the mixture in a 26 cm diameter tin and press well on the bottom and along the whole circumference to create a shell that can contain the panna cotta. Put in the fridge. 
Prepare 1 litre of panna cotta according to your recipe or following the instructions on the box. I used 500 ml of whipping cream and 500 ml of whole milk. 
Let the panna cotta cool for about twenty minutes in the pot, stirring often, then pour it into the tin, let it cool a bit and then put it in the fridge to set. 
On the day you serve the cake, decorate it as you like with fresh fruit, mint leaves and edible flowers, I only had beautiful tiny rosemary flowers at hand, so I used them to give a lilac touch to this otherwise red and white tart.

mercoledì 29 aprile 2020

A Volte Ritornano - Pasta Modellabile per Bambini Fatta in Casa or DIY Playdough

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Quanto è cambiata la mia vita dall'ultimo post di agosto dello scorso anno!
Nell'ultimo anno il mio tempo è stato quasi totalmente fagocitato dalla burocrazia per portare a casa questi due pupi.
Finalmente da ottobre la nostra famiglia si è allargata e la cucina è diventata fucina di sperimentazione del gusto per i nostri nanetti.
Dal solo pane e formaggio che ha scandito i pasti dei primi giorni in Italia, e naturalmente l'immancabile cioccolato, gli orizzonti culinari dei nanetti si sono ampliati di giorno in giorno, hanno cominciato ad apprezzare cibi che non fossero solo bianchi o poco saporiti e, giocando con i colori e le consistenze, ci stiamo avvicinando alle verdure, la carne, il pesce e soprattutto al pomodoro, che nella mia cucina non può mancare. Siamo passati dai pasti incolori a base di riso bollito, formaggio e yogurt, fino ad apprezzare la pasta, sempre bianca, per carità, poi il passato di verdura, dal colore chiaro, niente verde, che Dio ce ne scampi, hanno rifiutato i piselli e le carote crude a bastoncino, patate in generale e anche quelle fritte, per carità!
I primi colori sono arrivati con la pasta verde e arancione a forma di macchinina e poi uno alla volta si sono avvicinati al pomodoro, ai fagiolini, le polpettine nella pasta dopo aver guardato Lilly e il Vagabondo, e che nessuno provi a dirmi che non è un piatto italiano perché francamente me ne infischio. Gli spinaci sono stati mangiati dopo aver guardato un cartone animato di Braccio di Ferro e le carote grattugiate per uno e bollite per l'altro  vengono mangiate abbastanza volentieri perché "fanno vedere bene e lontano".         
Mi sono inventata di tutto pur di fare assaggiare cibi nuovi, a volte il tentativo è andato a buon fine, altre volte mi sono scontrata con il fallimento, a volte ancora ho dovuto provare più volte per far sì che un cibo fosse accettato. La strada è ancora lunga, ma ora andiamo in pizzeria e questo mi ha riconciliata con il mondo.
Dicevamo, avevamo iniziato ad andare in pizzeria e al ristorante, poi con il Coronavirus c'è stato il lockdown, e siamo rimasti tutti a casa. Abbiamo fatto un bel cartellone con i nostri desideri per quando questo brutto periodo sarà alle nostre spalle e uno dei desideri dei bimbi è proprio quello di andare in pizzeria.
Intanto, come tante persone con bimbi piccoli, ho dovuto cominciare a inventarmi modi per far passare il tempo ai nostri nanetti di 5 e 3 anni.
Giochi in giardino, tanta fantasia, gli immancabili lavoretti con carta, colla e forbici e poi spazio alla creatività con la pasta modellabile.
Perché farla in casa, vi chiederete, quando si trova bell'e pronta? Principalmente perché il nanetto #2 mette ancora in bocca tutto e non volevo che ingerisse sostanze chimiche. Non mi sono neppure premurata di controllare se le paste modellabili in commercio fossero fatte di ingredienti naturali a dire il vero. Avendo in casa i pochi ingredienti necessari per fare la pasta modellabile ho deciso di provare sul momento e i risultati sono stati ottimi. 
La preparazione non richiede molto tempo e la pasta è subito pronta per essere usata. 
Ho dato fondo ai miei stampini per biscotti e devo dire che i bimbi si sono divertiti molto. All'inizio erano un po' diffidenti, forse non avevano mai usato la pasta modellabile, ma la consistenza soffice e malleabile ha avuto la meglio sulla paura di sporcarsi o maneggiare una sostanza sconosciuta e dai colori così sgargianti. Sono nati gatti, stelle, salsicciotti e omini di pandizenzero. 
Una bella attività per le mattine in cui le macchinine, i libri, i dinosauri o i Lego non vengono ritenuti abbastanza interessanti.
Ecco la ricetta per una bella quantità di pasta modellabile.
(Per fare la quantità che si vede nella foto ho usato questa ricetta due volte, aggiungendo il colore rosso la prima volta e poi il colore blu)

130 g di farina 0
2 cucchiaini di cremor tartaro
90 g di sale fino
240 ml di acqua
15 ml di olio di semi
colorante alimentare in gel
Mescolate direttamente tutti gli ingredienti in una pentolina e mettete a cuocere il mix a fuoco medio, mescolando con un cucchiaio di legno.
Cuocete fino a quando il composto si addensa e fa una palla. 
Togliete il composto dal fuoco e fate freddare. 
Una volta che sarà fredda, la pasta modellabile è pronta per essere usata oppure può essere messa in una sacchetto di plastica, meglio se con chiusura ermetica e conservata in frigo.
Si mantiene per molti mesi e farà la felicità dei vostri bimbi.

English Version
130 g all purpose flour
2 tsps cream of tartar
90 g fine sea salt
240 ml water
15 ml vegetable oil
gel food colouring

Mix all the ingredients in a small pan, cook over medium heat, stirring continuously with a wooden spoon. 
Cook until the mixture thickens and leaves the sides of the pan.
Turn off  the heat and let cool.
Once cooled, the play dough is ready to be used or you can store it in a zipper lock bag in the fridge until needed.
It keeps for several months and will be great fun for your children to play with!

mercoledì 28 agosto 2019

Il Forno Estivo - Rotolini di zucchini, prosciutto e Scamorza or Courgette, Parma Ham and Scamorza Cheese Skewers


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 Proprio in questi giorni parlavo dell'uso del forno in estate e di come ogni tipo di cottura che lo richieda venga evitata come la peste nei mesi più caldi. Il mio forno poi sta dando segni di cedimento, ma proprio non è il momento per cambiarlo. Certo in questi 10 anni di vita a stretto contatto - più altri 5 usato solo nel weekend, l'ho fatto lavorare veramente tanto, un po' c'era da aspettarselo che prima o poi cominciasse a perdere qualche colpo, così cerco di non affaticarlo. A volte però, anche in estate, si ha voglia di qualche piatto sfizioso e così ecco che ho provato a fare questa ricetta letta non ricordo più dove, se girando in internet o sfogliando qualche rivista, mi sono cimentata con degli zucchini che avevo in frigo e ancora mi sembravano belli. Senza altra ispirazione e sapendo che Andrea non li ama particolarmente, ho pensato che questa cottura avrebbe prodotto un piatto gradito. Ispirata anche da Sara che chiedeva in giro se avremmo preferito accendere il forno per cuocere verdure ripiene o gratinate ho pensato di fare un mix delle due cose, ripiene e gratinate, per non scontentare nessuno! Devo dire che questi rotolini mi sono piaciuti molto, gustosi e sfiziosi, un ottimo secondo leggero e, se preceduti da una minestra di verdure tiepida, sono una valida alternativa al pezzo di formaggio, tofu saltato, fettina di carne, scatoletta di tonno e insalata che spesso sono i secondi di chi va di fretta o ha poca voglia di cucinare in estate. Qui c'è veramente poco da fare eh, il forno fa il grosso del lavoro e mentre scaldate la zuppa non dovrete far altro che arrotolare i vostri involtini, infornate, apparecchiate e la cena è bell'è e pronta!

Per due persone
  • 1 zucchino verde grande
  • qualche fetta di prosciutto crudo dolce
  • provola grattugiata
  • olio extravergine d'oliva
  • pangrattato 
  • pepe nero macinato fresco

Accendete il forno a 200°C.
Con la mandolina o il pelapatate tagliate lo zucchino per il lungo e ricavate tante fette sottili.
A questo punto potete grigliarle leggermente, se volete, oppure procedete a spennellarle con dell'olio e poi mettete la parte oliata a contatto con il pangrattato sistemato su un piatto e fate aderire bene.
Mettete lo zucchino su un tagliere con la parte impanata di sotto e adagiate su di esso una fetta sottile di prosciutto, cospargete con la provola grattugiata e arrotolate a formare un involtino. Usate uno stecchino di legno per non far aprire il rotolino e sistematelo in una teglia.
Procedete allo stesso modo fino a esaurimento delle fette di zucchino e infornate per circa 15 minuti o fino a che gli zucchini sono dorati e il formaggio inizia a fondere.

English Version


For two people

  • 1 large green courgette 
  • a few slices of sweet Parm ham 
  • some grated provola cheese 
  • extra virgin olive oil 
  • breadcrumbs 
  • freshly ground black pepper


Heat the oven to 200C. 
Thinly slice the courgette lengthwise using a mandolin or a potato peeler. 
Now you can lightly grill the courgette slices, if you wish, or just brush them with a little oil and then put the oiled side into the breadcrumbs, placed in a plate, and pat to make them adhere well. 
Put the courgette on a cutting board, breaded side down and lay a thin slice of ham on it, sprinkle with some grated provola cheese and wrap the slice to form a roll. Use a wooden toothpick to keep the roll from opening and place it in a baking dish. 
Proceed in the same way using all the courgette slices then bake for about 15 minutes or until the courgettes are golden and the cheese starts to melt. 

mercoledì 7 agosto 2019

Quel Tocco in Più - Cipolla Rossa Sott'Aceto Veloce or Quick Sweet and Sour Red Onion


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Una delle cose che volevo fare durante quest'estate era imparare a scrivere bene sulle etichette dei barattoli. Ma siamo sinceri, sono mancina e troppo frettolosa, scrivo sulle etichette già attaccate sui barattoli e non ce la farò mai a scrivere delle etichette graziose, neanche se dovessi mettermi a scrivere pagine intere di "a", "b", "c"...
Lo so che è la sostanza che conta, ma anche la forma ha un suo perchè e allora stavolta mi arrendo e faccio la foto a un barattolo con un'etichetta molto approssimativa, ma la prossima volta sarà più bella, mi impegnerò: lo prometto!
Giustificata la pessima etichetta ecco che parliamo dei contenuto. Cipolla rossa in agrodolce facile e veloce.
Questa cipolla gustosa e dal sapore deciso è ottima come accompagnamento a carni grigliate, in un sandwich di tonno e maionese, oppure con salumi e insalata o verdure grigliate, noi la mettiamo anche sulla pizza.
Ho preso la ricetta da un libro di cucina che si chiama "Alla Piastra" ed. Ippocampo e ho modificato le proporzioni, usato aceto di mele invece di aceto bianco, per un sapore più profumato, aumentando la quantità di zucchero perchè la ricetta originale era un po' troppo acida per i miei gusti.
Ecco come si fa.
  • 500 g circa di cipolla rossa di Tropea
  • 350 ml aceto di mele bio
  • 6 cucchiai abbondanti di zucchero di canna chiaro
  • un mazzetto di timo
 Lavate bene un barattolo di vetro da 1 litro.
In una pentola di acciaio mettete l'aceto, lo zucchero e il timo, portate a ebollizione, sciogliendo tutto lo zucchero e poi togliete dal fuoco.
Tagliate finemente la cipolla ad anelli e mettetela nel barattolo, dovreste riempirlo quasi completamente.
Versate il mix di aceto nel barattolo, insieme ai rametti di timo, chiudete con un coperchio ermetico, scuotete il barattolo per mescolare bene tutti gli ingredienti.
Fate freddare e conservate in frigo.

English Version

This tasty onion with its strong flavour is excellent with barbecued meats, great in a tuna and mayo sandwich, or with cold cuts and some salad or grilled vegetables, we even put it on our pizzas.
I changed the original recipe from a cookbook called "Alla Piastra" ed. Hippocampus using apple vinegar instead of white vinegar, for a more fragrant taste, I also increased the amount of sugar because the original recipe was a bit too tart for my taste.
Here's how it's done.
  • 500 g red Tropea onion
  • 350 ml organic apple vinegar
  • 6 heaped tablespoons of light brown sugar
  • a small bunch of thyme
Wash a one-litre glass jar.
Put the vinegar, sugar and thyme in a steel pan, bring to a boil, allow the sugar to dissolve and then remove from the heat.
Finely cut the onion into rings and place them in the jar, it should be filled almost to the rim.
Pour the vinegar mix into the jar, together with the thyme sprigs, close with an airtight lid, shake the jar in order to mix all the ingredients.
Let it cool and keep it in the fridge.

sabato 3 agosto 2019

Incidenti di Percorso: Acciughe Marinate or Marinaded Anchovies


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Eccomi a scrivere di un disastro in cucina. No, non parlo di questo piatto, che è legato alla memoria e mi riporta all'infanzia, con la nonna nella sua grande cucina, seduta al tavolino davanti a un piattino di acciughe marinate, con una fetta di pane in mano. Nonna Teresa, emiliana Doc era amante di intingoli e pasta fresca tirata a mano, di polente girate con il mestolo di legno lungo e di minestrine in brodo, quello vero, per cena.
Oggi ho provato a preparare la marinata per le acciughe, poca cosa, basta tritare abbondante prezzemolo fresco, uno spicchio d'aglio, aggiungerli ai filetti di acciughe dissalati e puliti bene, si copre con olio e si mette il tutto in frigo a insaporirsi.
E questo ho fatto.
Solo che poi volevo fare le foto alla ciotola con le acciughe e mi sono diretta verso la sala la pranzo, durante il brevissimo percorso con un braccio rimango agganciata alla maniglia della porta e la ciotola cade sul pavimento, schizzando olio fin sopra il muro, sui mobili e naturalmente addosso a me.
Doveva essere una cosa da dieci minuti ed è diventata un'impresa epica. Ho passato la mattina a sgrassare il pavimento e i mobili. Finito di pulire ho tritato altro prezzemolo e aglio e ho marinato nuovamente le acciughe.
Buona la seconda!

English Version


To make marinaded anchovies you need some salted anchovies fillets, a bunch of fresh parsley, a clove of garlic and some good extra virgin olive oil.
First, rinse the anchovies under cold running water, pat dry with some kitchen paper and put in a bowl.
Finely chop the parsley and garlic, add to the anchovies, drizzle liberally with lots of oil, in order to get a thick dressing and mix with a spoon. Put in the fridge for a few hours to enhance the flavours of the dish and serve with rustic bread to mop up the infused oil.

mercoledì 29 maggio 2019

Non Sprecare - Zuppa di Bucce di Piselli or Pea Pods Soup


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Sono tornata da pochi giorni da un viaggio epico in Russia e là ho mangiato un'ottima zuppa di piselli. 
Una volta a casa, per rimpinguare il frigo vuoto, sono andata al mercato contadino e ho comprato dei piselli freschi. C'è qualcosa di catartico nello sgusciare questi piccli vegetali. Si prende il picciolo, e tirandolo verso il basso si toglie il filo coriaceo che corre lungo il baccello, poi si apre il baccelo e facendo scorrere dentro un dito si liberano i piselli che cadono nella citola. Si ripetono questi movimenti con cadenza naturale, lasciano vagare la mente e quando tutti i piselli sono saltati nella ciotola sono pronti per essere usati. Ultimamente sono molto attratta dal riso alla cantonese, anche senza prosciutto a dire il vero, un buon riso lungo, uovo strapazzato, riso saltato e condimento sapido. 
Oppure una buona pasta cremosa ci starebbe bene, vedremo cosa farne. E dei baccelli che ne facciamo? È un peccato buttarli, sono belli, croccanti e lucidi. Ne farò una zuppa cremosa, tanto non è che faccia veramente caldo in questo maggio dal tempo ballerino. 
Così e sciacquo bene e le preparo. 
La casa profuma già d'infanzia, è una coccola questa zuppa, da servire con pane tostato, o riso bollito aggiunto all'ultimo, magari ne è avanzato un po' dal vostro riso cantonese?
A voi la scelta dell'accompagnamento. Io credo che resterò sul semplice e la servirò con della panna acida e erba cipollina. Una spolverata di pepe rosa e il piatto è pronto. 
Ecco come si fa
  • bucce di un 1kg di piselli freschi
  • 1 cipolla dorata
  • 1 pizzico di bicarbonato di sodio
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
  • 1 dado vegetale bio
  • erba cipollina
  • panna acida
  • sale marino fino
  • pepe rosa in grani
 Lavate le bucce sotto acqua corrente, poi tagliatele grossolanamente.  
Sbucciate e tagliate grossolanamente la cipolla e l'aglio. 
Scaldate abbondante acqua. 
Mettete la cipolla in una pentola capiente con l'olio e fate imbiondire. Per accelerare questo processo di solito aggiungo un pizzico di bicarbonato. 
Quando la cipolla comincia ad ammorbidirsi aggiungete l'aglio, fate cuocere un minuto poi aggiungete le bucce di piselli e mescolate. 
Coprite a filo con l'acqua, sciogliete il dado nella pentola e mettete un coperchio. 
Portate e ebollizione poi scoperchiate e fate cuocere a fuoco medio per circa 45 minuti o fino a che le bucce saranno morbide. 
Usate un frullatore a immersione per ottenere una zuppa abbastanza omogenea, poi se volete potete passarla in un colino per togliere le eventuali parti più fibrose. 
Aggiustate di sale e servite guarnendo con erba cipollina tagliuzzata con le forbici e un cucchiaio di panna acida.

English Version


  • pods of a 1kg of freshly shelled peas
  • 1 golden onion
  • 1 pinch baking soda
  • 1 clove garlic
  • 1 tablespoon extra virgin olive oil
  • 1 organic vegetable stock cube
  • chives
  • sour cream
  • fine sea salt
  • pink peppercorns
Wash the pods under running water, then chop coarsely.
Peel and coarsely chop the onion and garlic.
Heat plenty of water.
Put the onion in a large pot with the oil and let it brown. To speed up this process I usually add a tiny pinch of baking soda.
When the onion begins to soften, add the garlic, cook for a minute, then add the pea pods and stir.
Cover with the water, dissolve the stock cube in the pan and cover with a lid.
Bring to a boil then uncover and cook over medium heat for about 45 minutes or until the pods are soft.
Use an immersion blender to get a fairly smooth soup, then if you want you can pass it in a fine mesh colander to remove any tough bit.
Season with salt and serve garnished with snipped chives and a dollop of sour cream.

giovedì 2 maggio 2019

La Primavera è qui! - Cake Salato di Fave e Chorizo or Chorizo and Broad Beans Savoury Cake


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E nell'ultimo giorno utile di aprile ehm... eccomi alla carica con questo cake salato che tanto mi piace! 
È la stagione delle fave fresche e ne ho comprate un po' appositamente per fare questa torta salata. Una fetta tira l'altra, molto molto golosa. Il fomaggio all'interno dell'impasto la mantiene umida e squisita fino all'ultima fetta, dovesse durare qualche giorno. 

Ho preparato spesso questa torta preparazione per arricchire dei buffet, tagliata a fette un po' spesse e poi a cubotti è ottima per accompagnare un aperitivo. Ottima idea anche per ingannare l'attesa durante una grigliata che si sa, i tempi morti durante la cotturura sulla griglia vanno pur riempiti con qualcosa no?
È anche una soluzione perfetta per un pranzo in ufficio: un paio di fette di torta salata di fave e chorizo, una bella insalatina di valeriana e una macedonia di frutta. Colore e sapore a tutto tondo!Per non parlare del cestino del picnic, senza questa torta salata non sarebbe super goloso...
La ricetta è francese, me l'ha passata il mio "francese" di fiducia, Luigi, tanti anni fa, chissà se se lo ricorda, e da allora ecco che viene riproposta in primavera, ma anche in altre stagioni a dire il vero, utilizzando le fave in barattolo. 
La preparazione è molto semplice, ecco come si fa.
  • 4 cipollotti piccoli
    200 g di fave (fresche, sbollentate o in barattolo)
    100 g di chorizo oppure pancetta, salame piccante, o speck tagliati a cubetti
    3 uova
  • 100 ml latte
  • 180 g di farina
  • 1 bustina di lievito per torte salate (non lievito di birra)
  • 75 g parmigiano grattugiato
  • 75 g di formaggio grattugiato tipo Emmentaler o Gouda
  • 100 ml di olio di girasole
  • 1 filo d’olio extravergine d’oliva
  • sale e pepe
Riscaldate il forno a 180°.
Tagliate i cipollotti sottili e soffriggeteli per qualche minuto nell’olio d’oliva poi toglieteli dal fuoco.
In una ciotola mettete le uova, sbattete e aggiungete il latte, sale e pepe. 
Aggiungete la farina e il lievito e incorporateli al composto, aggiungete poi il parmigiano, l’olio di girasole e mescolate dapprima lentamente poi con energia per amalgamare bene il tutto. 
Aggiungete il formaggio e il chorizo, mescolare con una spatola, poi aggiungere il cipollotto e le fave. mettere in uno stampo da plumcake rivestito di carta da forno e mettere in forno per circa 45 minuti, o fino a che la torta salata è dorata in superficie e uno stecchino inserito al suo interno ne esce asciutto. Fate freddare un po', toglietela dallo stampo e fate freddare completamente su un griglia da pasticcere. 

English Version

Ingredients

  • 4 small spring onions
  • 200 g broad beans (fresh, blanched or tinned)
  • 100 g of chorizo ​​or pancetta, spicy salami, or speck cut into small chunks
  • 3 eggs
  • 100 ml milk
  • 180 g all purpose flour
  • 2 ½ teaspoons baking powder
  • 75 g grated Parmesan cheese
  • 75 g of grated Emmentaler or Gouda cheese
  • 100 ml sunflower oil
  • 1 tablespoon extra virgin olive oil
  • fine sea salt
  • freshly ground black pepper
Heat the oven to 180C.
Cut the spring onions and fry them for a few minutes in the olive oil then remove them from the heat.
Put the eggs in a bowl, beat and add the milk, salt and pepper.
Add the flour and baking powder and incorporate them into the mixture, then add the Parmesan, the sunflower oil and stir slowly then with energy.
Add the cheese and chorizo, mix with a spatula, then add the spring onions and broad beans.
Put in a rectangular cake tin lined with parchment paper and bake for about 45 minutes, or until the cake is golden on the surface and a toothpick inserted in it comes out dry. Let it cool a little, remove it from the tin and let it cool completely on a pastry rack.