lunedì 12 settembre 2016

Anniversari e Sorprese - Caffè al Cardamomo or Cardamom Coffee


Scroll Down for English Version

Oggi è il nostro anniversario di matrimonio.
Come ogni 12 settembre al mio risveglio ho un piccolo regalo che mi aspetta.
Io sono smemorata, confusionaria e sbadata, Andrea è la memoria della famiglia, è lui che ricorda gli anniversari, che propone ristoranti nuovi dove passare la serata per festeggiare io e lui e le nostre chiacchiere.
E così anche questa mattina ho avuto il mio pacchettino che conteneva questo bellissimo libro di cucina indiana.
Forse l'ho già detto in più di un'occasione ma la cucina indiana è la mia preferita in assoluto, ho un amore viscerale per le spezie in genere e le quelle usate nella cucina indiana in particolare.
Ho già alcuni libri di cucina indiana, in particolare un libro di cucina classica che uso molto spesso per cucinare ma questo nuovo libro di Amandip Uppal è una piccola perla: ottime foto, introduzione con spiegazione di spezie e ingredienti tipici di questa cucina così immensa e variegata e ricette dal piglio fresco e moderno.
Ho sfogliato il libro a letto, assaporando le pagine e appena alzata avrei voluto mettermi all'opera subito, pentole, padelle, spezie sfrigolanti e profumi intensi. Alla fine ho optato per un caffè, anzi un cappuccino, visto che ho bevuto da sola il quantitativo per due persone, profumato al cardamomo. Di solito associo questa spezia ai dolci, al chai che adoro e ai piatti della cucina indiana, ma non al caffè.
Stamattina ho provato una ricetta da questo libro e ho scaldato 150 ml di latte con 5 bacche di cardamomo appena schiacciate e l'ho lasciato in infusione per qualche minuto. Mi sono preparata un doppio espresso, l'ho zuccherato con poco zucchero di canna e ho aggiunto il latte filtrato e scaldato ancora con il vapore della macchina per espresso per avere una bella schiuma, versato nel caffè e sorseggiato sorridendo.
Si prospettano ottime cene all'orizzonte!



 English Version
Today is our wedding anniversary.
Like every 12th September there is little gift waiting for me when I wake up.
I'm forgetful, messy and scatterbrained, Andrea is the memory of the family, he is the one who remembers anniversaries and suggests new restaurants where we can celebrate, just the two of us and our chatter.
And so this morning I was given this beautiful book of Indian cuisine as a present.
Perhaps I have already told you, more than once, Indian food is my favourite food ever, I have a deep love for spices in general and for those used in Indian cuisine in particular.
As I collect cookery books, I already had in my collection some Indian cookbooks, and I’m especially fond of a book of classic Indian cuisine that often use for inspiration, but this new book by Amandip Uppal is a small gem: great pictures, a good introduction with note about spices and ingredients typical of Indian cuisine,that is so immense and diverse, and recipes with a fresh and modern take.
I flipped through the book in bed, savoring the pages and as soon as I got up I wanted to start cooking right away, pots, pans, spices and sizzling powerfull scents. In the end I opted for a coffee, or rather a cappuccino, since I drank the servings for two people, flavoured with cardamom. I usually associate this spice with desserts, or chai and Indian mains, but not coffee.
This morning I tried a recipe from the book and I warmed 150 ml of milk with 5 crushed cardamom pods, and I left it to steep for a few minutes. I prepared a double espresso, added with a little brown sugar to it then I filtered the milk and re-heated it with steam from the espresso machine to get a nice foam, poured the milk into the coffee and sipped smiling.
There are some great dinners wating for us!

martedì 6 settembre 2016

Dal Giardino alla Tavola - Zucchini e Pomodori al Forno or Ovenbaked Courgette and Cherry Tomatoes


Scroll Down for English Version

Qualche giorno fa ho fatto dei gustosissimi involtini con degli zucchini impanati e cotti in forno e poi farciti con del prosciutto crudo e della mozzarella. Erano avanzate le fette di zucchini che non ero riuscita a tagliare in maniera regolare e così ho pensato di usarle per fare un contorno gustoso che invogliasse anche Andrea a mangiarli con gusto, visto che dice che non gli piacciono perché non sanno di nulla.
Così ho preparato un condimenti di olio, parmigiano, aglio e erbe aromatiche per dare sapore a zucchini e pomodorini poi via tutto in forno.
Il risultato è stato molto gradevole, Andrea si è servito due volte e le verdure sono state spazzolate via.
Grande soddisfazione!
Ecco come si fa.
Per due persone

  • 2 zucchini medi
  • 2 manciate di pomodorini gialli
  • 2 pomodori tipo sammarzano
  • 3 cucchiai di olio extravergine d'oliva
  • 1 spicchio d'aglio, grattugiato
  • una manciata di parmigiano, grattugiato
  • erbe di Provenza essiccate o erbe aromatiche fresche a seconda del gusto, q.b.
  • sale
  • pepe
Accendete il forno a 180°.
Tagliate gli zucchini a fette di pochi millimetri e poi tagliate le fette a tocchetti. In alternativa potete tagliarli a rondelle, tagliate i pomodorini a metà e i sammarzano a rondelle e mettete le verdure in una ciotola capiente.
In un'altra ciotola mescolate tutti gli altri ingredienti e poi versateli sulle verdure. Mescolate le verdure e il condimento poi sistematele in un unico strato su una teglia rivestita con carta da forno.
Infornate e cuocete per circa 30 minuti o fino a che gli zucchini cominciano a dorarsi e i pomodori saranno appassiti.
Sfornate e servite tiepidi o a temperatura ambiente.

English Version

A few days ago I made delicious courgette rolls, I breaded and baked the courgettes and then stuffed them with Parma ham and mozzarella slices. I had some leftover courgette slices,and so I decided to use them to make a tasty side dish that even Andrea would eat, as he says he doesn’t like courgettes because they are too bland.
So I prepared an good seasoning mixture using extra virgin olive oil, Parmesan cheese, garlic and herbs to infuse some great flavour into the veggies and then I roasted them in the oven.
The result was very pleasing, Andrea helped himself twice and the vegetables wee scoffed gladly.
Such a great satisfaction!
Here's how this dish is made.
For two people
  • 2 medium courgettes
  • 2 handfuls of yellow cherry tomatoes
  • 2 plum tomatoes 
  • 3 tablespoons extra virgin olive oil
  • 1 clove of garlic, grated
  • a handful of Parmesan cheese, grated
  • dried herbs of Provence or fresh herbs according to taste
  • salt
  • pepper
Preheat the oven to 180°C.
Cut the courgettes into slices a few millimeters thin and then cut the slices into pieces. Alternatively, you can cut it into round slices, cut the cherry tomatoes in half and the plum tomatoes into round slices and place the vegetables in a large bowl.
In another bowl mix all the dressing ingredients and then pour over the vegetables. Mix the vegetables and the dressing then arrange them in a single layer on a baking sheet lined with parchment paper.
Bake for about 30 minutes or until the courgettes begins to brown and the tomatoes are wilted.

Remove from the oven and serve warm or at room temperature.
 

giovedì 1 settembre 2016

Le Golosità - Baklava


Scroll Down for English Version

La prima volta che ho assaggiato questo dolce turco è stato a Parigi più di 20 anni fa.
Alla fine di un buon pranzo avevo scelto questo dessert, attirata dal nome e dagli ingredienti che avevo letto nella descrizione sul menu.
Arriva in un piatto gigantesco questo piccolo quadrato di pasta sottilissima imbevuto di sciroppo con della granella di pistacchio cosparsa sopra.
Ci sono rimasta un po' male, era così piccolo...
Poi l'ho assaggiato e la sua dolcezza e la sua ricchezza mi hanno subito fatto capire che quella, soprattutto a fine pasto, era la quantità perfetta per gustarlo senza che diventasse stucchevole o sgradito.
L'amore per la baklava non è mai sfiorito e con Andrea eravamo soliti comprarne piccole porzioni a forma di sigarino dal nostro negozio di kebab di fiducia a Milano e poi li gustavamo a casa con grande delizia.
Non è difficile da fare in casa e se piacciono i sapori molto dolci questo è un dessert sicuramente da provare. Ne esistono molte varianti, oggi vi propongo la mia.

  • 1 confezione da 12 fogli di pasta filo
  • 350 g di mandorle, pistacchi e noci
  • 2 cucchiai di semi di sesamo tostati
  • 2 bacche di cardamomo
  • 100 g di zucchero a velo
  • 100 g di burro fuso

Per lo sciroppo:

  • 200 g di zucchero
  • 3 cucchiai di miele di acacia o millefiori
  • 1 cucchiaio di acqua di rose
  • 4 cucchiai di acqua

Scaldate il forno a 200°.
Versate  le mandorle e pistacchi e le noci nella ciotola di un mixer e tritatele finemente. Mettete questo trito in una ciotola e aggiungete i semi di sesamo,  lo zucchero a velo e i semi di cardamomo precedentemente ridotti in polvere.
Sovrapponete 4 fogli di pasta filo in una teglia spennellando ogni foglio con del burro fuso. cospargete con metà del trito di frutta secca e ricoprite con altri 4 fogli di pasta filo spennellati di burro. Cospargete con il restante trito di frutta secca e finite con altri 4 fogli d pasta filo ben imburrati.
Con un coltello affilato tagliate la baklava a losanghe.
Infornate per circa 20.3' minuti fino a che la superficie della pasta filo sarà dorata.
Nel frattempo mettete gli ingredienti per lo sciroppo in una pentola e fate sobbollire per una decina di minuti o fino a che lo zucchero si è dissolto.
Togliete la baklava dal forno e versateci sopra lo sciroppo quando è ancora calda.
Far raffreddare prima di servire.



English Version

I tried this Turkish dessert for the first time more than 20 years ago in Paris .
At the end of a good meal I chose this dessert, attracted by the name and the ingredients  I read about on the menu.
A small square of thin pastry soaked in syrup with some chopped pistachios sprinkled on top came in a large plate.
I was a bit disappointed, it was so small...
Then I tasted it, it was both sweet and rich and it was immediately clear that, especially after a meal, it was the perfect amount to enjoy it without it becoming cloying or unpleasant.
My love for baklava has never faded and later on with Andrea we used to buy small portions of baklava shaped like little cigars, in our favourite kebab shop in Milan and we enjoyed them at home with great delight.
Baklava is not hard to make at home and if you like very sweet dessert it is definitely worth trying. There are many variations,and today I give you my own take on it.
  • 12 sheets of filo pastry
  • 350 g mixed almonds, pistachios and walnuts
  • 2 tablespoons toasted sesame seeds
  • 2 cardamom pods, seeds ground
  • 100 g icing sugar
  • 100 g butter, melted
For the syrup:
  • 200 g sugar
  • 3 tablespoons acacia or wildflower honey 
  • 1 tablespoon rose water
  • 4 tablespoons water
Preheat the oven to 200 degrees.
Pour the almonds and pistachios and walnuts in the bowl of a blender and chop finely. Put this mixture in a bowl and add sesame seeds, the icing sugar and the seeds of cardamom previously ground.
Superimpose 4 sheets of filo pastry in a baking pan, brushing each sheet with melted butter. Sprinkle with half of the chopped nuts and cover with the other 4 sheets of filo pastry brushed with butter. Sprinkle with remaining chopped nuts mixture and cover with the remaining 4 sheets of filo pastry well buttered.
With a sharp knife, cut the baklava into diamonds.
Bake for about 20-30 minutes, until the filo pastry is golden.
Meanwhile, put the ingredients for the syrup in a saucepan and simmer for about ten minutes or until the sugar has dissolved.
Remove the baklava from the oven and pour the syrup over it while it is still hot.
Let cool before serving.

giovedì 25 agosto 2016

Alla Scoperta della Tradizione - Salsa Italiana or Italian Sauce

 
 
Scroll Down for English Version
 
Eccomi di ritorno dalle vacanze, questo mese di agosto sta passando velocemente e ancora ho negli occhi i bei panorami del Kent e del Sussex. Campagna, mare, castelli e paesini, tutto punteggiato da pranzi e cene meravigliosi, per non parlare delle favolose colazioni inglesi, la vera carica di energia per affrontare le escursioni su magnifiche scogliere.
Naturalmente ho comprato libri e riviste di cucina e appena tornata a casa ho cominciato a sperimentare prendendo spunto da quello che ho letto. Pensavo che sarei tornata a casa e avrei acceso il forno per produrre pagnotte profumate invece il caldo assurdo di questi giorni mi ha fatto desistere, così visto che dovevo cucinare della carne e non sapevo come servirla ho trovato una "Salsa italiana" nel libro "The Downstairs Cookbook" di Margaret Powell e mi sono messa all'opera. L'autrice di questo libro è stata ispirazione, con altri suoi scritti, per la realizzazione di alcune serie televisive fra le quali la famosa "Downton Abbey" che io ho molto amato.
La scelta di questa salsa è stata dettata dal fatto che gli ingredienti richiesti fossero pochi e che li avessi tutti a disposizione. Il risultato è stato delizioso e naturalmente la salsa è stata usata per condire sia carne che verdure, alla maniera inglese e così, chiudendo gli occhi, abbiamo pensato per un attimo di essere ancora in vacanza...
 
 
Ecco come si fa questa gustosa salsa per 4 persone.
  • 1 piccola cipolla dorata, tritata
  • 2 funghi grandi tipo Portobello o una manciata di porcini secchi fatti rinvenire in un po' di acqua calda e tritati
  • 30 g di burro
  • 30 g di farina
  • 500 ml di brodo vegetale
  • qualche rametto di timo
  • 1 foglia di alloro
  • 3 grani di pepe nero
  • 120 ml di sherry
  • sale
  • pepe
Sciogliete il burro e fate dorare la cipolla, poi aggiungete la farina e mescolate fino a che questa assumerà un colore appena brunito.
Aggiungete i funghi, l'alloro, il timo, i grani di pepe, il brodo e lo sherry. Portate a ebollizione poi abbassate la fiamma e fate sobbollire per circa 20 minuti.
Assaggiate, regolate di sale e pepe, passate la salsa in un colino, riscaldate e servite.

English Version

I'm back from the summer holidays, this August is passing by very quickly and I still have in the eyes of the beautiful landscapes of Kent and Sussex. The Countryside, the sea, the castles and villages, all punctuated by wonderful lunches and dinners, not to mention the fabulous English breakfasts, real boosters to face the hikes on the magnificent southern England cliffs.
I bought several books and cooking magazines while I was over there, and as soon as I got home I began to experiment following the inspiration given by what I read. I thought that once at home and I’d turned on the oven to produce fragrant loaves but the incredible heat wave of the last few days has stopped me. One night I had some pork chops to make for dinner but I didn’t know how to serve them until I found an "Italian Sauce" in the book "The Downstairs Cookbook "by Margaret Powell and I decided to give it a try. The author of this book has inspired, with her other writings, several TV series including the famous "Downton Abbey" that I loved so much.
The choice of this sauce was dictated by the fact that it required just a few ingredients and that all of them were ready available. The result was delicious and of course the sauce has been used to flavour both meat and vegetables, the English way and so, closing our eyes, we thought for a moment to be still on holiday ...
Here's how this tasty sauce is made.
For 4 servings
  • 1 small golden onion, chopped
  • 2 large Portobello mushroom or a handful of dried porcini rehydrated in a little hot water and then chopped
  • 30 g of butter
  • 30 g flour
  • 500 ml of vegetable stock
  • a few sprigs of thyme
  • 1 bay leaf
  • 3 black peppercorns
  • 120 ml of sherry
  • salt
  • pepper
Melt the butter and fry the onion until golden brown, then add the flour and stir until brown.
Add the mushrooms, bay leaf, thyme, peppercorns, stock and sherry. Bring to a boil then reduce the heat and simmer for about 20 minutes.
Taste, season with salt and pepper, pass the sauce through a sieve, re-heat and serve.

venerdì 22 luglio 2016

Leccornie . Torciglioni di Sfoglia al Formaggio or Puff Pastry Cheese Twists


 Scroll Down for English Version
 
Niente di che, ma sempre deliziosi questi bastoncini di sfoglia da servire come antipasto e ottimi con l'aperitivo.
  • 1 confezione (240 g) di pasta sfoglia rettangolare fresca
  • 60-80g parmigiano reggiano
  • 1 cucchiaio colmo di  semi di sesamo
  • 1 uovo
Accendere il forno a 200°. 
Grattugiare il formaggio. 
Srotolare la pasta sfoglia sulla sua carta e cospargerne metà con il formaggio. 
Ripiegare la pasta in due facendo aderire bene le due parti stendendo la pasta con un mattarello.
Tagliare dei bastoncini di circa 1 cm di larghezza poi attorcigliarli su loro stessi girando le due estremità in senso opposto. 
Sistemare i bastoncini su una teglia ricoperta di carta da forno. 
Sbattere l’uovo con una forchetta e spennellare con questo i bastoncini al formaggio. 
Cospargete poi con i semi di sesamo e cuocete in forno per circa 12-15 minuti o fino a che i bastoncini sono dorati e ben gonfi. 
Fate freddare un paio di minuti nella teglia poi mettere i torciglioni a freddare su una griglia.

English Version
 
 
Nothing much to say about these cheese twists, they just great if served as an appetiser or pared with a nice glass of prosecco. 
  • 1 packet (240 g) fresh rectangular puff pastry
  • 60-80 g Parmesan cheese
  • 1 heaped tablespoon sesame seeds
  • 1 egg 
Heat the oven to 390 F. 
Grate the cheese. 
Unroll the pastry on its paper and sprinkle half of it with cheese. 
Fold the pastry in half pressing it well and stretching it a little with a rolling pin.
Cut into ½ inch wide sticks then twist them turning the two ends in opposite directions. 
Place them on a baking sheet lined with parchment paper. 
Beat the egg with a fork and brush with it the cheese sticks. Then sprinkle with sesame seeds and bake in the oven for about 12-15 minutes or until the twists are golden and well puffed. 
Let cool for a few minutes in the tray then put the twists on a wire rack to cool completely.

mercoledì 20 luglio 2016

Rustiche Croccantezze - Pane Bigio or Rustic Bread


Scroll Down for English Version

Questo libro è veramente un piccolo tesoro, ecco la terza ricetta testata e divorata, per un pane rustico e delizioso. Ho provato questo pane perché mi piaceva l'idea di usare le farine 1 e 2, meno raffinate della farina bianca e perché sono cresciuta mangiando pane integrale, e quello per me è il gusto che una pagnotta dovrebbe avere.
Niente panini candidi per noi, solo fette di pane scuro che diventavano favolose con del pomodoro strusciato sopra e condite con dell'ottimo olio extravergine, o accompagnate a un pezzo di cioccolato fondente, sapori rustici e genuini, le merende migliori!
Ecco la ricetta per questa pagnotta fragrante che potrete consumare con ottimi formaggi, salumi affumicati o salsicce fresche, o anche per accompagnare delle creme di verdura per un piatto unico sano e corroborante. Oppure se volete assaporare la mia merenda estiva preferita provatelo strofinandoci sopra un pomodoro maturo fino a che il pane avrà assorbito i succhi del pomodoro, una spolverata di sale, pepe nero, un pizzico di origano essiccato e un filo d'olio toscano, una bontà da leccarsi i baffi!
Ecco come si fa.
Per una pagnotta
  • *250 g di farina tipo 1
  • *250 g di farina tipo 2
  • 320 ml di acqua
  • 10 g di lievito di birra disidratato, o 20 g di lievito di birra fresco, oppure 20 g di lievito madre disidratato, o 150 g di lievito madre fresco
  • 10 g di sale
A seconda del tipo di agente lievitante che usate comportatevi di conseguenza.
Io ho usato il lievito di birra disidratato e quindi ho mescolato tutti gli ingredienti nella ciotola della planetaria e ho fatto impastare per 10 minuti.
Fatto questo trasferite l'impasto in una ciotola infarinata, coprite con un panno umido e fate lievitare da 1 ora a 1 ora e mezzo a temperatura di 22°-26°.
Impastate poi la massa lievitata per un minuto, formate una pagnotta rotonda e mettetela su un foglio di carta da forno cosparso con della farina, cospargete la pagnotta di farina, coprite con un telo e fate lievitare ancora da 1 ora a 1 ora e mezzo.
Preriscaldare il forno a 220° con la pietra refrattaria all'interno a metà altezza e una teglia sul fondo del forno.
Incidete la pagnotta e poi infornatela con la carta da forno posizionandola sulla pietra refrattaria, se non la possedete potete scaldare la leccarda del forno e cuocerla su quella.
Versate mezza tazza di acqua calda nella teglia sul fondo del forno e chiudete.
Fate cuocere la pagnotta per circa 30-40 minuti, poi sfornate, controllate la cottura battendo sulla base della pagnotta, se il suono è sordo il pane e cotto, togliete dal forno e fate raffreddare su una griglia da pasticcere.


* Potete usare anche 500 g di uno solo dei due tipi di farina.


English Version

This book is a real small treasure, here is the third tested recipe, for a rustic and delicious bread. I tried this bread because I liked the idea of ​​using flour type 1 and 2, they’re less refined than white flour and because I grew up eating whole-wheat bread, and that for me is the taste a loaf of bread should have.
No pale sandwich bread for us, only dark bread that became fabulous then rubbed with tomatoes and seasoned with excellent extra virgin olive oil, or accompanied with a square of dark chocolate, rustic and genuine flavours and the best snacks ever!
Here is the recipe for this fragrant loaf you can enjoy with fine cheeses, smoked or fresh sausage, or even served with a nice vegetable soup for a healthy and invigorating main dish. Or, if you want to enjoy my favourite summer snack, try and rub a thick slice of this bread with a ripe tomato until the bread has absorbed the juices and leave the smashed pulp on top, sprinkle with salt, black pepper, a pinch of dried oregano and a drizzle of good Tuscan extra virgin olive oil, such a mouth-watering treat!
Here's how it's done.
For a loaf
  • * 250 g flour type 1
  • * 250 g of flour type 2
  • 320 ml of water
  • 10 g of dry yeast , or 20 g of fresh yeast, or 20 g of dry sourdough, or 150 g of fresh sourdough
  • 10 g salt
Work your dough depending on the type of leavening agent you decide to use.
I used dry yeast and therefore I mixed all the ingredients in the bowl of a mixer and worked it for 10 minutes.
Then transfer the dough into a floured bowl, cover with a damp cloth and let rise 1 hour to 1 hour and a half at a temperature between 22°-26°.
After this time knead the leavened dough for a minute, make a round loaf and place it on a sheet of baking paper sprinkled with flour, sprinkle the loaf with flour, cover with a towel and let rise again for 1 hour to 1 hour and a half.
Preheat the oven to 220°C with a baking stone inside in the middle rack, and a pan on the bottom of the oven.
Slash the loaf and then slide on the baking stone with the parchment paper, if you haven’t got a baking stone you can heat the oven baking tray and cook our bread on that.
Pour half a cup of hot water into the pan at the bottom of the oven and close the oven door.
Bake the loaf for about 30-40 minutes, then check if it’s cooked by knocking on the bottom of the loaf, if the sound is hollow the bread is perfectly baked, remove from oven and let cool on a wire rack.
 
* You can also use 500 g of only one of the two types of flour.

martedì 5 luglio 2016

Risveglio Pigro - Porridge di Quinoa e Pesche Nettarine or Nectarine and Quinoa Porridge

 
Scroll Down for English Version

Ah, le vacanze!
Una delle cose che mi piace di più quando sono in giro per il mondo, oltre naturalmente a visitare posti sconosciuti o rivedere i luoghi del cuore, è svegliarmi e sapere che qualcuno preparerà la colazione per me. Io che la mattina sono un’eterna indecisa trovo che la colazione pronta sia una coccola favolosa. A metà giugno siamo andati in gita con l’Avis a Trieste e Aquileia e la colazione in albergo per me è stata una gran soddisfazione. Invece del solito inizio del giorno all’italiana con cappuccino e cornetto, ho optato per un minuscolo panino ai cereali con del formaggio e prosciutto e uno yogurt. Credo di essere stata l’unica che ha fatto onore al buffet salato. Il fatto che ci fosse questa opzione ha reso la colazione una bella esperienza.
Stamattina invece mi sono svegliata molto affamata e, con un gran sorriso, sono andata a prendere in frigo la mia porzione di porridge di quinoa alla quale ho aggiunto una pesca noce bella matura e profumata e un cucchiaino di sciroppo d’acero. Iniziare così la giornata è stato fantastico. Non ho dovuto ciabattare di fronte alle opzioni: caffè americano - espresso – tè (ne ho mille quale mi faccio?) – latte macchiato – latte freddo, per non parlare di “Voglio dei cereali? Magari un toast... Forse due biscotti...”
Io alla colazione la mattina non ci devo proprio pensare!
Ieri sera, mentre in tele imperversava il calcio, io sfogliavo riviste e quando sono arrivata a pagina 78 di Goodfood di questo mese ho trovato la colazione per oggi: il porridge fatto con la quinoa. Devo dire che ultimamente mi sono fatta un po’ prendere la mano e ho comprato molta quinoa, integrale, rossa, tutta bio naturalmente, ma oltre a farci il mio tortino con feta e salmone, delle gustosissime polpette, o usarla al posto del cous cous, e nonostante abbia preso un libro di ricette a base di quinoa, non sono molto ispirata, così l’idea di mangiarla per colazione mi ha subito arriso.
Ecco la mia versione di questa semplice ricetta, vista la stagione calda io ho preferito servirla fredda, accompagnata da una bella pesca nettarina matura, ma anche frutti di bosco, mango, banana, pera, mela, insomma, la frutta che più vi piace o che avete in casa farà da accompagnamento a questo porridge profumato con delle bacche di cardamomo. Potete sostituire il cardamomo con della cannella, una grattatina di noce moscata, dello zenzero in polvere, o omettere le spezie se non ci piacciono. Per dolcificare ho usato dello sciroppo d’acero, ma una punta di stevia, sciroppo d’agave, o miele posso essere gustose alternative.
Come vedete le possibilità sono molte, lo dico spesso nelle ricette che propongo ma mi piace proporre alternative, dare spunti per nuovi sapori e accendere la curiosità in chi si ferma a leggere i piatti che propongo.
Ecco come si fa.
Per 2 persone
  • 75 g di quinoa
  • 30 g di fiocchi d’avena (io ho utilizzato l’avena per porridge scozzese che è macinata più un cucchiaio di fiocchi d’avena per dare consistenza al composto)
  • 4 bacche di cardamomo verde
  • 250 ml di latte (potete utilizzare anche un latte vegetale come quello di mandorle, soia, riso)
  • 2 pesche nettarine mature
  • 2 cucchiaini di sciroppo d’acero (o dolcificanti alternativi)
Mettete la quinoa in un colino a risciacquatela in acqua fredda.
Mettete la quinoa, l’avena e le bacche di cardamomo schiacciate in una pentola poi aggiungete 250 ml di acqua e 100 ml del latte che avrete scelto. Portate a ebollizione poi abbassate la fiamma e fate cuocere per circa 15 minuti mescolando di tanto in tanto, facendo attenzione che il latte non bolla troppo perché potrebbe fuoriuscire dalla pentola.
Passati i 15 minuti aggiungete il restante latte, mescolate e fate cuocere per altri 5 minuti o fino a che avrete un composto cremoso.
Rimuovete le bacche di cardamomo e, se volete consumare il vostro porridge caldo è pronto per essere servito, basta suddividerlo in due ciotole, aggiungere la frutta e il dolcificante scelto.
Se come me preferite mangiarlo freddo, suddividete il porridge in due contenitori, fate raffreddare, coprite e mettete in frigo fino al mattino. Al momento di servire aggiungete la frutta, il dolcificante e godetevi questa sana e gustosa colazione.

English Version

Oh, I love the holidays!
One of the things I like best when I’m travelling around the world, a part from visiting new places or going back to loved ones, is when I wake up and know that someone else will make breakfast for me. In the morning I’m the eternal undecided, and so I find that a readymade breakfast a great treat. In mid-June we went on a trip with Avis to Trieste and Aquileia and for me breakfast at the hotel was a great satisfaction. Instead of the usual start of the day the Italian way with a cappuccino and a croissant, I opted for a tiny cereal bun with cheese and ham followed by a yogurt. I think I was the only one who went for the savoury buffet. The fact that there was this savoury option made breakfast a good experience.
This morning I woke up very hungry and with a big smile on my face, I went to the fridge to get my quinoa porridge to which I added a beautiful and fragrant ripe nectarine and a teaspoon of maple syrup. Such a great start of the day. I didn’t have the face the usual options: American coffee - espresso - tea (I have a thousand different teas, which should I brew?) - latte – a glass of cold milk, not to mention "Do I want some cereal? Maybe a toast ... Maybe a cookie or two..."
It’s better if I don’t think about breakfast first thing in the morning!
Last night, while there was football on TV, I was flicking through some magazines, and when I got to page 78 of this month’s GoodFood I found my breakfast for today: porridge made with quinoa. I must say that lately I got a little carried away and I bought a lot of brown an red quinoa, organic of course, but beyond making my Smoked Salmon, Feta Cheese and Quinoa dish, some tasty patties, or using it in place of cous cous, and despite having bought a book of recipes based on quinoa, I am not very inspired, so the idea of ​​having it for breakfast made me smile.
Here's my version of this simple recipe, as it is very hot these days I preferred to serve it cold, along with a beautiful ripe nectarine, but also berries, mango, banana, pear, apple, in short, all the fruit you like or you have at hand will be the perfect paring to this porridge made even more fragrant by the use of cardamom pods. You can replace the cardamom with cinnamon, a grating of nutmeg, some ground ginger, or omit the spices all along if you fancy them. I used some maple syrup to sweeten the porridge, but stevia, agave syrup, or honey can be tasty alternatives.
As you can see the possibilities are endless, I often say this in my posts and that is because I like to give alternatives, ideas for new flavours and turn the curiosity on in those who stop and read the dishes I write about.
Here's how it's made.
For 2 servings
  • 75 g of quinoa
  • 30 g of rolled oats (I used Scottish porridge oats which are ground finely plus one tablespoon of oatmeal to give consistency to the mixture)
  • 4 green cardamom pods
  • 250 ml of milk (you can also use a non-dairy alternative such as almond, soy, rice)
  • 2 ripe nectarines
  • 2 teaspoons of maple syrup (or alternative sweeteners)
Put the quinoa in a strainer and rinse it with plenty of cold water.
Put the quinoa, oats and crushed cardamom pods in a saucepan, then add 250 ml of water and 100 ml of milk of your choice. Bring to a boil then reduce the heat and simmer for about 15 minutes, stirring occasionally, making sure that the milk doesn’t boil over.
After 15 minutes add the remaining milk, stir and cook for another 5 minutes or until you have a creamy mixture.
Remove the cardamom pods and, if you want it hot you porridge is ready to be served, just split it into two bowls, add some fruit and the sweetener of your choice.
If you prefer to eat it cold like me, you divide the porridge into two containers, let it cool, cover and refrigerate until the morning. Just before serving add the fruit, sweetener and enjoy this healthy and tasty breakfast.

martedì 28 giugno 2016

Esperimenti - Marmella di Fragole Senza Cottura e Senza Zucchero or Raw, No Sugar Strawberry Jam


Scroll Down for English Version

Proprio l'altro giorno, vedendo tante belle ricette di dessert a base di frutta che utilizzavano i semi di chia come addensanti, ho pensato che io uso questi semi solo ed esclusivamente nelle insalate, insieme ad altri semi come quelli di zucca, di girasole o di sesamo e qualche volta ne aggiungo un cucchiaio nello yogurt bianco.
Guardando il sito di Goodfood ho visto una ricetta per fare una confettura di fragole senza cottura, utilizzando come addensante i semi di chia e così mi sono messa all'opera e in un pochissimo tempo ho preparato il tutto. Messa in un barattolo, dopo un'oretta questa confettura era densa e profumata e se le vostre fragole sono dolci e mature avrete un prodotto golosissimo per colazioni sane e piene di energia. Il fatto che sia senza zucchero è un bonus eccellente, io ho usato dello sciroppo d'acero ma niente vi vieta di usare della stevia o del miele. La prossima volta proverò a cambiare dolcificante e magari anche con qualche altro frutto estivo, appena la stagione ce ne concederà altri.
Ecco come si fa, velocissimamente.
Per 1 vasetto da circa 250 ml
  • 200 g di fragole mature
  • 1 cucchiaio di succo di limone
  • 1 cucchiaio di sciroppo d'acero, miele o il corrispettivo di stevia, se è di vostro gradimento
  • 1 cucchiaio di semi di chia
Frullate 3/4 delle fragole e tagliate le restanti in piccoli pezzi.
Mettete tutti gli ingredienti in una ciotola, mescolate e poi lasciate a temperatura ambiente per circa 1 ora mescolando di tanto in tanto fino a che il composto sarà denso.
Trasferite in un barattolo di vetro sterilizzato e conservate in frigo per un massimo di 4 giorni o in congelatore per fino a 1 mese.

English Version


For the recipe have a look at Goodfood, great website!

lunedì 20 giugno 2016

Il più Bello di Tutti - Smörgåstårta, il Sandwich Svedese che Sembra una Torta or Smörgåstårta, the Swedish Sandwich "Cake"


Scroll Down for English Version

Qui solo la fantasia sarà il vostro limite.
Per il ripieno, per la decorazione e per la presentazione.
Fatevi guidare dal vostro gusto, dall'estro e dalla stagione.
Io ho fatto un giro in giardino e ho raccolto qualche viola cornuta, dei lamponi e dei pomodorini gialli. Dalle piante aromatiche che ho sul balcone ho staccato qualche filo di erba cipollina, delle foglie, del timo-limone e qualche infiorescenza di prezzemolo e in frigo ho preso gli ingredienti per il ripieno, il formaggio fresco e mi sono messa all'opera.
La semplice esecuzione lo rende un piatto veloce da preparare e spettacolare da presentare per una merenda, un compleanno, come sandwich per un tè del pomeriggio particolarmente curato, o per chi come me voleva solo premiarsi per una mattinata un po' pesante con qualcosa di bello e gustoso.
Io ho usato del pane da sandwich ma si può usare qualsiasi tipo di pane in cassetta, volendo si possono combinare anche diverse qualità di pane per avere un bell'effetto cromatico una volta che taglierete il vostro sandwich. 
Per 2 persone
  • 5 fette quadrate di pane per sandwich morbido, senza crosta
  • maionese, q.b.
  • senape dolce, q.b.
  • 100 g di prosciutto cotto
  • 100 g di salmone affumicato
  • 150 g di formaggio spalmabile
  • erbe aromatiche fresche (erba cipollina, prezzemolo, timo limone)
  • Verdure e frutta fresca di stagione (carote, pomodorini, lamponi)
  • fiori commestibili
Mettete una fetta di pane su un tagliere e spalmatela con della maionese, aggiungete metà del salmone, mettete sopra una fetta di pane, fate una leggera pressione con le mani in modo che la fetta sia piatta e procedete come prima: maionese e il restante salmone.
Mettete un'altra fetta di pane, premete per livellare, spalmate con della senape e sistemate sopra metà del prosciutto. Altra fetta di pane, livellate, senape, prosciutto e finite con il pane.
Con una piccola spatola cominciate ad applicare generose quantità di formaggio spalmabile lungo i bordi del sandwich, facendolo aderire bene e cercando di non ripassare troppe volte sulle stesse parti perché rischiate di sbriciolare il pane e finire con un risultato un po' troppo pasticciato. Una volta che le pareti del sandwich saranno ricoperte passate uno strato di formaggio sopra il sandwich, poi livellate il tutto e decorate e piacere con le erbe aromatiche, la verdura, la frutta e i fiori.
Con l'aiuto di una spatola larga sistemate il sandwich in un piatto da portata.
Mettete in frigo per un'ora circa prima di servire in modo che il sandwich si compatti e sia più facile servirlo tagliato a fette.
English Version
Here only your imagination is the limit, for the fillings, decoration and presentation.
Let your taste, inspiration and the season guide you.

I walked in the garden and picked up some horned pansies, raspberries and yellow cherry tomatoes. From the aromatic plants on the balcony I cut a few chives, the leaves and inflorescence of parsley and I had the rest of the ingredients from the fridge.
This is so simple to make and yet so spectacular and can be a great choice if served for a birthday, or as a sandwiches for and elegant afternoon tea, or for those who, like me, just want to reward themselves after a though morning, with something beautiful and tasty.
I used common sandwich bread, but you can use any kind of sandwich bread, if you want you can also combine different kinds of bread to get a beautiful chromatic effect once you cut into you sandwich.
For 2 people
  • 5 square slices of soft sandwich bread, crust removed
  • mayonnaise, to taste
  • sweet mustard, to taste
  • 100 g ham
  • 100 g smoked salmon
  • 150 g cream cheese
  • fresh herbs (chives, parsley, lemon thyme)
  • vegetables and fresh seasonal fruit (carrots, tomatoes, raspberries)
  • edible flowers
Put a slice of bread on a cutting board and spread with a little mayonnaise, add half of the salmon, put on a slice of bread, press lightly with your hands so that the slice is flat and proceed as before: mayonnaise and the remaining of the salmon.
Put another slice of bread on top, press for leveling, spread with a little mustard and arrange half of the ham on it. Other slice of bread, leveled, mustard, ham and finished with the last slice of bread.
With a small spatula begin applying generous amounts of cream cheese around the sandwich sides, making it adhere well and trying not to go over the same spots too many times or you may crumble the bread and ending up with a messy finish. Once the sandwich sides are covered with a nice layer of cheese, cover the top of the sandwich with the remaining cheese, then leveled it and decorated with herbs, vegetables, fruits and flowers.
Carefully slide the sandwich on a serving plate.
Refrigerate for one hour before serving so that the sandwich is compact and easier to be sliced.

mercoledì 15 giugno 2016

Sorprese - Feta al Cartoccio or Feta Cheese Parcel

 
Scroll Down for English Version

Adoro la sapidità della feta!
Di solito uso questo formaggio a crudo, sbriciolato nelle insalatone per dare sapore e intensità alla verdura croccante.
Oggi voglio provare questa ricetta intravista in tele tanto tempo fa, quando ancora LaEffe trasmetteva in chiaro e il "Cuoco Vagabondo" saltava di paese in paese e ci faceva conoscere i cibi tipici delle regioni che visitava. 
La ricetta è molto semplice, si tratta di fare un cartoccio e lasciare che il calore faccia il suo lavoro. La cucina inizierà a profumare di pizza, il formaggio diventerà morbido e il suo sapore sarà più delicato. Io ho voluto accompagnare questo piatto con una fresca insalata di cetriolo.
Un pranzo leggere e di gran gusto.
Per 2 persone
  • 200 g di feta
  • 1 spicchio d'aglio
  • 2 grappoli di pomodori ciliegini
  • origano, q.b.
  • olio extravergine d'oliva, q.b.
  • pepe nero, q.b.
  • cetrioli, per servire
Accendete il forno a 220°.
Nel frattempo lavate i pomodori e tritate l'aglio grossolanamente.
Tagliate dell'alluminio in modo da avere una superficie capace di contenere tutti gli ingredienti formando un cartoccio. Sovrapponete un foglio di carta da forno all'alluminio e posizionate in centro la feta. Cospargetela con l'aglio, sistemate sopra i pomodori e condite con l'origano, il pepe e l'olio.
Chiudete il cartoccio e infornate per circa 15 minuti.
Togliete dal forno, aprite il cartoccio e servite suddividendo il formaggio e i pomodori in due piatti.

English Version

I love the intense flavour of feta cheese!
I usually have this cheese as it is, crumbled into salads to enhance the taste of crisp vegetables.
Today though, I want to try this recipe I remember from a TV programme I watched long time ago, back to when LaEffe TV channel was not encrypted and "the Wanderer Cook " went from country to country and showed us the typical dishes of the regions he visited.
The recipe is very simple, you just need to make a parcel and let the heat do the rest. The kitchen starts to smell like pizza, the cheese becomes soft and more delicate in flavour. I served this dish with a fresh cucumber salad.
A great light tasty lunch.
For 2 people
  • 200 g feta
  • 1 clove garlic
  • 2 vines of cherry tomatoes
  • oregano, to taste
  • extra virgin olive oil, to taste
  • black pepper, to taste
  • cucumbers, to serve
Preheat the oven to 220°C.
Meanwhile wash the tomatoes and coarsely chop the garlic.
Cut a sheet of aluminium foil so as to have a surface large enough to hold all the ingredients once you make a parcel. Put a sheet of baking paper over the foil and put in the feta cheese in the centre. Sprinkle with the garlic, place the tomatoes on top, season with oregano, pepper and drizzle with the oil.
Close the foil and bake for about 15 minutes.
Remove from the oven, open the parcel and serve by putting half of the cheese and tomatoes in each dish.