giovedì 22 gennaio 2015

La Leggerezza - Torta all'Arancia e Mandorle or Orange and Almond Cake

 
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Il mese di gennaio di solito è riservato ai buoni propositi per l'anno nuovo, per le buone intenzioni che ci ripromettiamo di trasformare in realtà. Queste buone intenzioni si espandono anche alle nostre abitudini alimentari, ci ripromettiamo di mangiare in maniera più sana, di cucinare cibi ricchi di sostanze che ci aiuteranno ad affrontare la vita di tutti i giorni con maggior vigore ed energia.
La torta che vi propongo oggi è ricca di arancia, mandorle e non contiene né burro né olio. Non male vero?
Nella ricetta originale che si trova sul numero di gennaio di GoodFood Magazine si usa lo xilitolo al posto dello zucchero. Lo xilitolo è un dolcificante naturale che ha meno calorie del saccarosio e ha un indice glicemico molto più basso. Io ho utilizzato dello zucchero di canna diminuendo la quantità data. Ho anche messo la metà dei semi di cardamomo perché ho preparato questa torta per un pranzo domenicale dove ci sarebbero stati bambini e non ero sicura che il sapore forte del cardamomo sarebbe piaciuto. In effetti si sentiva appena appena, la prossima volta ne userò di più.
Per una torta di 23 cm di diametro
  • 2 arance non trattate
  • 3-6 semi di cardamomo
  • 200 g di zucchero di canna chiaro o xilitolo
  • 6 uova grandi
  • 200 g di granella di mandorle
  • 50 g di farina di mais
  • 25 g di farina autolievitante
  • 2 cucchiaini di lievito per dolci
  • 1 cucchiaio di lamelle di mandorle
 
Lavate bene le arance e mettetele in una pentola, poi copritele con dell'acqua e fatele bollire per circa 1 ora o fino a quando saranno morbide e sarà possibile infilzarle facilmente con un coltello. (Se volete potete metterle in micro onde, per circa 6 minuti alla massima potenza, con un goccio d'acqua in una ciotola coperta). Quando le arance saranno pronte fatele raffreddare un poco, tagliatele a metà, togliete tutti i semi e la pellicina bianca interna se ce n'è molta poi metteteli in un frullatore e fate andare fino a ottenere una purea un po' grossolana.
Accendete il forno a 160°C e rivestite con della carta da forno una teglia di 23 cm di diametro.
Aprite i semi di cardamomo, togliete i semini interni e schiacciateli in un mortaio, mettete la polvere ottenuta in una ciotola capiente con la purea di arancia, lo zucchero e le uova, mescolate bene poi aggiungete la granella di mandorle, la farina di mais, quella autolievitante e il lievito, mescolate ancora fino a che tutto è ben amalgamato. Versate il composto nella tortiera e infornate per circa 40 minuti.
Togliete la torta dal forno, cospargete la superficie con le lamelle di mandorle poi rimettete in forno e fate cuocere per altri 25-30 minuti o fino quando uno stecchino inserito nella torta uscirà asciutto. Fate freddare su una griglia e servite a temperatura ambiente. La torta si conserverà per qualche giorno.
 
English Version
 
 
January is usually the month we try to turn new year’s resolutions into reality. These attempts also involve our eating habits, we intend to eat more healthily, to cook food rich in substances that will help us to face everyday life with a greater vigour and energy.
The cake I talk about today is a concentrate of orange, almonds and contains no butter nor oil. Not bad right?
In the original recipe which I found on the January issue of GoodFood Magazine, xylitol is used instead of sugar. Xylitol is a natural sweetener, it has fewer calories than sucrose and has a much lower glycemic index. I used cane sugar and decreased the amount given. I also put half the cardamom seeds because I made this cake for a Sunday lunch where there were kids and I wasn’t sure that cardamom strong flavour would have gone down well. In fact it felt just as soon, next time I will use it more.
For a 23 cm round cake
  • 2 unwaxed oranges 
  • 3-6 cardamom seeds
  • 200g light brown sugar or xylitol
  • 6 large eggs
  • 200 g of ground almonds
  • 50 g of corn (polenta) flour
  • 25 g self-raising flour
  • 2 teaspoons baking powder
  • 1 tablespoon flaked almonds
 
Wash the oranges and place them in a saucepan, cover with water and boil for about 1 hour or until they are soft and can be easily pierced with a knife. (If you want you can put them in the microwave, for about 6 minutes on high, with a dash of water in a covered bowl). When the oranges are cooked let them cool a little, cut them in half, remove all the seeds and the white pith, then put them in a blender and blitz until you get a rough purée.
Preheat the oven to 160°C and line a 23 cm diameter cake tin with baking paper.
Open the cardamom shells, remove the little seeds inside and crush them in a mortar, put the powder obtained in a large bowl with the orange purée, the sugar and eggs, mix well then add the ground almonds, corn (polenta) flour, the self-raising and baking powder, stir until everything is well blended. Pour the mixture into the pan and bake for about 40 minutes.
Remove the cake from the oven, sprinkle the surface with the flaked almonds then back in oven and bake for another 25-30 minutes or until a toothpick inserted into the cake will come out dry. Let cool on a grid and serve at room temperature. The cake will keep for a few days.

mercoledì 21 gennaio 2015

Liscio Liscio - Crema di Miele or Whipped Honey

 
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A me piace il miele che non cristallizza perché lo voglio fluido e liscio per spalmarlo sul pane a colazione o per utilizzarlo nelle preparazioni dolci.
Andrea ama il miele millefiori che diventa solido e granuloso e con il quale combatto tutte le volte che apro il barattolo.
La soluzione? Fare una crema di miele spalmabile con parte del millefiori che acquistiamo al mercato contadino. Di solito prendiamo un barattolone da mezzo chilo e lo usiamo spesso a colazione, per fare lo sciroppo miele con limone e zenzero da mettere nell'acqua bollente e lenire la gola infiammata, da aggiungere a dell'ottimo yogurt greco con noci o mandorle, per un dessert sano e gustoso o sul pane tostato caldo. Torniamo così alla spalmabilità del miele che cristallizza. Ecco come ovviare il problema.
Pari quantità di miele liquido e miele cristallizzato.
Per rendere liquido il miele cristallizzato basta scaldarlo dolcemente, io lo faccio mettendolo in un pentolino a fuoco bassissimo, mescolo di tanto in tanto e quando è liquido lo tolgo da fuoco. Metto il miele liquido tiepido o freddo nel frullatore, aggiungo la stessa quantità di miele cristallizzato e aziono il mixer per pochi minuti fino a quando avrò ottenuto una crema dal colore chiarissimo e molto fluida. Ecco fatto. Ora basterà trasferire il vostro miele in un barattolo pulito e sarà pronto per essere spalmato. Non cristallizzerà più e sarà liscio e vellutato, con il tempo diventerà solo un po' più denso ma rimarrà sempre spalmabile. Basta poco no?

English Version
 
I like honey that doesn’t crystallize because I like it fluid and smooth ready to be spread on bread for breakfast or I like to use it in sweet dishes.
Andrea loves wildflower honey that becomes solid and grainy and I fight with it every time I open the jar.
The solution? It’s to make a spreadable creamed honey with the wildflower variety we buy at the farmer's market. Usually we buy the large half a kilo jar and we use it often for breakfast, to make the honey lemon and ginger concoction we put in boiling water and drink to soothe our sore throats, to add to a bowl of excellent greek yogurt with walnuts or almonds, for a healthy and tasty dessert or to spread on hot toast. We back again to the spreadability issue of crystallized honey. Here's how to solve the problem.
Equal amounts of liquid and crystallized honey.
To make liquid honey form crystallized one just gently heat it by putting it into a saucepan over very low heat, stir occasionally and when liquid remove it from the fire. I put the warm or cooled down liquid honey in a blender, add the same amount of crystallized honey and blend for a few minutes until I got an almost white colored and very fluid creamed honey. That's it. Now just transfer your honey to a clean jar and is ready to be spread. It’ll not crystallize anymore and it will be smooth and velvety, in time it'll thicken  a bit,but it'll stay spreadable. It didn’t take much, did it?

venerdì 9 gennaio 2015

Un Buon Inizio - Crema di Yogurt al Burro di Arachidi or Peanut Butter and Yogurt Dip

 
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Perché non cominciare l'anno con qualcosa di goloso ma sano?
I buoni propositi sono una caratteristica del mese di gennaio, nuovo inizio, nuove abitudini, alcune attecchiranno, altre saranno destinate a vita breve, questa crema allo yogurt dal sapore delicato eppure dolce abbastanza da soddisfare la voglia di dessert ci aiuterà a rientrare nei ranghi di una dieta bilanciata e sana senza farci sentire come se stessimo facendo penitenza.
E allora via che è semplice e veloce, via che magari è il modo giusto per far mangiare un po' di frutta in più a grandi e piccini reticenti, via che una volta che la provate non ne potrete più fare a meno!!!
Tre ingredienti e la frutta di stagione che più vi ispira, al momento la migliore scelta sono le mele, magari un po' asprigne e le pere profumate, ma anche uva succosa e melone invernale e kiwi sono ottimi accompagnati a questa crema deliziosa. Per gli impenitenti ci sono anche i biscotti da essere inzuppati e gustati.
Per una piccola ciotola:
  • 200 g di yogurt greco*
  • 2 cucchiai di burro di arachidi
  • 2 cucchiai di miele fluido
  • frutta di stagione per accompagnare

* Io ho fatto colare per 2 ore 3 vasetti di yogurt bianco magro. Se volete provare anche voi potete bagnare un tovagliolo di cotone o una garza a maglia sottile poi metteteli in un colino capiente che posizionerete su una ciotola. Versate lo yogurt nel colino, coprite con i lembi di stoffa e mettete in frigo per due ore circa.

Mettete lo yogurt in una ciotola, aggiungete il burro di arachidi e il miele e mescolate bene con una frustina o una forchetta fino a che tutti gli ingredienti sono ben amalgamati. La vostra crema è pronta per essere consumata.
 
English Version
 
Why shouldn’t we start the new year making something healthy and delicious?
New year’s resolutions are a feature in January, new beginning, new habits, some will take root, others are destined to be short-lived, this creamy dip with its delicate flavour and yet sweet enough to satisfy the desire for dessert will help us to go back to a balanced, healthy diet without making us feel like we were doing penance.
And so let’s try it for it’s quick and easy to make, come on then, it might be a way for reticent adult and children alike to eat more fruit, come on then because once you try it you will make it again and again!!!
Three ingredients and seasonal fruits, of the kind that most inspires you are all you need. At this time of the year the best choice are tartish apples, and fragrant pears but also juicy grapes, winter melon and kiwi are excellent served with this delicious dip. For the unrepentant ones biscotti are a good choice to be enjoyed with the dip.
For a little bowl
  • 200 g Greek yogurt *
  • 2 tablespoons smooth peanut butter
  • 2 tablespoons runny honey 
  • seasonal fruit to serve
   
* I strained 3 small white yogurt jars for 2 hours. If you want to try too, you can soak a cotton towel or fine mesh gauze then put them in a colander and place it over a large bowl. Pour the yogurt into the strainer, cover with the towel and refrigerate for two hours.
 
Put the yogurt in a bowl, add the peanut butter and honey and stir well with a whisk or a fork until all the ingredients are well blended. Your dip is ready to be served.
 
  

sabato 3 gennaio 2015

Doni & Dolcezze - Preparato per Cioccolata Calda e Mandorle alla Vaniglia e Cannella or Hot Chocolate Mix and Vanilla and Cinnamon Almonds

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Per chi ancora non ha pensato a come riempire la calza della Befana, per chi vuole fare con le proprie mani un regalo carino e tutto sommato non troppo dispendioso ecco un paio di idee da preparare anche all'ultimo minuto. Io ho regalato queste confezioni alle amiche a Natale, il mix per la cioccolata calda era dentro una tazza di ceramica bianca, candida, che avevo comprato per l'occasione, ma ho dimenticato di fotografarla così ecco la confezione che invece porterò alle mie sorelle, insieme ai regali di Natale che ci scambieremo per Befana. Il fatto di vivere lontano dalla famiglia porta a questo prolungamento dei festeggiamenti natalizi che a me è sempre piaciuto molto. Cosa c'è di più bello di continuare a festeggiare con i propri cari? 
Ma torniamo alle nostre ricette. Ecco come preparare un bel quantitativo di preparato per fare una deliziosa cioccolata calda.
 
100 g di cioccolato al latte o cioccolato bianco
180 g di cacao amaro
125 g di zucchero a velo
1 pizzico di sale
200 g di latte in polvere intero
mini marshmallows bianchi o marshmallows normali tagliati in 4
 
Per prima cosa spezzettate la tavoletta di cioccolato e mettetela in un mixer, fate andare fino a che non sarà tritata abbastanza finemente. Mescolate i rimanenti ingredienti in una ciotola, a eccezione dei marshmallows e poi aggiungete il composto alla cioccolata nel mixer. Fate andare fino a che tutti gli ingredienti sono bene combinati e il cioccolato è tritato molto finemente. Suddividete il composto in sacchettini trasparenti per alimenti, aggiungete i marshmallows e chiudete con un nastrino.
Allegate al mix le seguenti istruzioni:
 
"Mettete 3 cucchiaini di preparato in una tazza, aggiungete 200 ml di latte caldo, mescolate e gustate!"
 
Per quanto riguarda le mandorle potete seguire questa ricetta oppure potete fare come ho fatto io.
 
Per 4 barattoli da 250 ml
 
650 g di mandorle non spellate
1 albume
1/2 cucchiaio di estratto di vaniglia
1 pizzico di sale
1/2 cucchiaino di cannella in polvere
150 g circa di zucchero di canna chiaro
 
Accendete il forno a 150°C.
In una ciotola capiente sbattete l'albume fino a che diventa schiumoso poi aggiungete l'estratto di vaniglia, sbattete ancora qualche secondo e aggiungete le mandorle, mescolate bene in modo che le mandorle siano ben ricoperte dall'albume.
In una ciotola mescolate i rimanenti ingredienti poi versateli sulle mandorle. Rivestite una teglia molto grande con della carta da forno poi versateci sopra le mandorle e stendetele in un unico strato. Spolverizzate con un poco di zucchero e informate per circa 20 minuti. Togliete dal forno, fate raffreddare un poco e spezzate gli agglomerati di zucchero e mandorle. Se le mandorle dovessero essere ancora umide rimettete in forno a 60°C fino a che sono ben asciutte, altri 15-20 minuti dovrebbero essere sufficienti.
Mettete le mandorle in contenitori a chiusura ermetica dove si conserveranno anche per un paio di settimane. Ma non preoccupatevi, non dureranno così tanto!
 
English Version

For those who haven’t yet thought of how to fill the Epiphany stockings (here in Italy we fill stockings with goodies to celebrate the Epiphany on 6th January) , for those who want to give away some cute homemade and all in all not too expensive gifts, here are a couple of ideas to whip up even at the last minute. I made these little gifts and gave them to some girlfriends at Christmas, the mix for the hot chocolate was put in a white ceramic cup I bought for the occasion, but I forgot to take a picture of it so here is the package that I’ll give to my sisters, along with the Christmas gifts that we will exchange in a few days. Living away from my family leads to this extension of the Christmas celebrations and I've always loved it. What could be nicer than keep on celebrating with loved ones?
But back to our recipes. 
Here's how to prepare a good amount of hot chocolate mix.
  • 100 g milk or white chocolate
  • 180 g unsweetened cocoa
  • 125 g icing sugar
  • 1 pinch salt
  • 200 g milk powder
  • mini marshmallows or white regular size marshmallows cut into 4
First chop the chocolate and place in a blender, pulse until it will be finely chopped. Mix the remaining ingredients, apart from the marshmallows, in a bowl then add the mixture to the chocolate. Pulse until all the ingredients are well combined and the chocolate is very finely chopped. Divide the mixture into transparent bags, add the marshmallows and close with a ribbon.
 
Attach the following instructions to the mix:
"Put 3 tablespoons of mixture into a bowl, add 200 ml of hot milk, stir and enjoy!"
 
   
As for the almonds you can follow this recipe, or you can make them like I did.
For 4 250 ml jars 
  • 650 g unpeeled almonds
  • 1 egg white
  • 1/2 teaspoon vanilla extract
  • a pinch of salt
  • 1/2 teaspoon ground cinnamon
  • 150 g of light brown sugar
Preheat the oven to 150°C.
In a large bowl, beat the egg white until it becomes foamy then add the vanilla extract, beat a few more seconds and add the almonds, stir well so that the almonds are well covered in egg white.
In a bowl, mix the remaining ingredients then pour over the almonds. Line a baking sheet with parchment paper then arrange the almonds in a single layer. Sprinkle with a little more sugar and bake for about 20 minutes. Remove from oven, let cool a little and brake the clusters. If the almonds are still wet put them back in the oven at 60°C until they are completely dry, another 15-20 minutes should be enough.
Put the almonds in an airtight container, and they will keep for a couple of weeks.
 
 
 
But don’t worry, they won’t last that long!
 

 

mercoledì 31 dicembre 2014

La Pasta al Forno - Conchiglioni Ripieni di Ricotta e Spinaci in Salsa Bianca al Formaggio or Pasta Shells Filled with Spinach and Ricotta Cheese with White Sauce




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Per tutti quelli che vogliono festeggiare la fine di questo anno senza carne ma non vogliono rinunciare al gusto ecco un primo piatto da leccarsi i baffi. Da servire in ciotole monoporzione come ho fatto io oppure da condividere se presentato in una bella teglia di ceramica questo è un piatto che accontenterà tutti. Il contrasto con il ripieno asciutto e saporito della pasta e la cremosità della salsa è piacevolissimo e le note speziate della noce moscata e del pepe eleveranno questo piatto a prelibatezza. Fra l'altro è un piatto che si adatta ai gusti di tutti per quanto riguarda la scelta e la quantità di formaggi da utilizzare per la salsa siano essi una spolverata di grana o un bel quantitativo di formaggio sostanziosi o dal sapore robusto come pecorini, formaggi erborinati o affumicati come scamorze o ancora piccanti come certe ottime provole.

Per due porzioni come piatto unico:
  • 18-20 conchiglioni
  • 500 g di ricotta
  • 500 g di spinaci surgelati
  • 100 g di grana grattugiato
  • 100 g circa di Emmentaler, Gouda o di formaggio a vostra scelta grattugiato
  • sale
  • pepe
  • noce moscata
  • 250 ml di besciamella
  • qualche cucchiaio di latte
  • 1 noce di burro

Scongelate gli spinaci a vapore poi strizzateli e quando sono tiepidi tritateli. Metteteli in una ciotola con la ricotta, un po' di noce moscata grattugiata, sale e pepe e mescolate per amalgamare bene.
Cuocete i conchiglioni al dente, scolateli e passateli sotto l'acqua fredda per fermare la cottura. Sistemateli su un telo pulito e accendete il forno a 200°C.
Scaldate la besciamella allungandola con 2-3 cucchiai di latte e quando è calda aggiungete il formaggio che avrete scelto e mescolate fino a che sarà sciolto.
Riempite i conchiglioni con il composto di ricotta e spinaci, sistemateli dentro delle pirofile  appena unte di burro, poi ricopriteli con la besciamella, cospargeteli di grana e mettete in forno a gratinare per circa 15-20 minuti o fino a che la superficie non sarà dorata e la salsa bollirà.
Sfornate, fate raffreddare qualche minuto e servite.

Con questa ricetta auguro a tutti
Buon Anno Nuovo e Tanta Felicità.



 English Version


For all those who want to celebrate the end of this year vegetarian style but don’t want to compromise in taste, here is a mouth-watering first course. Serve it in individual bowls as I did, or share it by presenting it in a beautiful ceramic baking dish. This is a dish that will satisfy everyone. The contrast between the thick and tasty filling and the creaminess of the sauce is very pleasant and the spicy notes of nutmeg and pepper elevate this dish to a higher level. Among other things, it is a dish that suits the tastes of everybody as for the choice and amount of cheese to use for the sauce. It can be a sprinkling of parmesan cheese or a nice amount of substantial or robust flavoured sheep cheese, blue cheese or smoked scamorza or even some hot excellent provole.
For two servings as a main dish:
 
  • 18-20 jumbo pasta shells
  • 500 g ricotta
  • 500 g of frozen spinach
  • 100 g of grated parmesan
  • About 100 g of Emmentaler, Gouda or grated cheese of your choice
  • salt
  • pepper
  • nutmeg
  • 250 ml of béchamel sauce
  • a few tablespoons of milk
  • 1 knob of butter
 
Thaw the spinach by steaming them, then squeeze them and when they are lukewarm chop finely. Put them in a bowl with the ricotta, a little grated nutmeg, salt and pepper and stir well to mix.
Cook the pasta shells al dente, drain and cool them under cold water. Place them on a clean cloth and turn the oven to 200° C.
Heat the béchamel sauce and thin it with 2-3 tablespoons of milk, and when hot add the cheese you have chosen and stir until melted.
Fill the pasta shells with the ricotta and spinach mixture, arrange them in the ramekins lightly greased with butter, then cover with the béchamel sauce, sprinkle with parmesan cheese and bake for about 15-20 minutes or until the surface is golden and the sauce is boiling.
Remove from the oven, let cool for a few minutes and serve.
 
 
With this recipe I wish you all
 
 Happy New Year and a Lot of Happiness.






martedì 23 dicembre 2014

Fresca Bontà - Bocconcini di Formaggio Fresco di Yogurt con Erbette e Pepe Rosa


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Che ne dite di preparare qualche piccolo bocconcino per accompagnare un brindisi Natalizio con gli amici? Basta poco, non occorre preparare un banchetto, una ciotola colma di frutta a guscio al profumo di vaniglia e cannella, qualche bastoncino di pasta sfoglia e delle perle di formaggio freschissimo aromatizzate con erbe fresche e spezie. 
Gli ingredienti per questa ricetta sono veramente indicativi, usate le erbe aromatiche che più vi piacciono e che avete a disposizione, sperimentate con le spezie e magari anche con della frutta secca tritata e avrete dei bocconcini delicati e sfiziosi per accompagnare un bicchiere di prosecco. 
  • 500 ml di yogurt naturale
  • un manciata di erbe aromatiche fresche come timo, aneto, basilico, maggiorana o timo limone
  • sale marino fino
  • pepe bianco e pepe rosa o peperoncino essiccato tritato
  • spezie come curry, garam masala, paprika, semi di nigella, finocchio o carvi

Mescolate bene lo yogurt e aggiungete un pizzico di sale. Bagnate una garza di cotone a maglia sottile (o un pezzo di tela bianca) e rivestite con questo un colino di metallo. Mettete il colino sopra un contenitore e versateci dentro lo yogurt. Coprite e mettete in frigorifero per alcune ore o per tutta la notte. Più la crema di yogurt avrà tempo perdere la parte liquida e più il risultato finale sarà compatto. Una volta che sarete pronti per fare le vostre palline di formaggio prelevate la crema di yogurt dalla garza aiutandovi con un cucchiaio e ponetela in una ciotola. Aggiungete le erbe aromatiche tritate, le spezie e mescolate bene. Sempre con l'aiuto di un cucchiaio prelevate un piccolo quantitativo di crema di yogurt, con le mani inumidite formate delle sfere che sistemerete su un piatto di portata. 


English Version

How about preparing a little something to accompany a Christmas get together with friends? There is no need to prepare a banquet, a bowl full of vanilla and cinnamon caramelized nuts, a few puff pastry straws and pearls of fresh cheese flavoured with herbs and spices.
The ingredients for this recipe are indicative, use herbs that you like and that you have at hand, experiment with spices or add some chopped nuts and you’ll have delicate and delicious nibbles to accompany a glass of prosecco wine.
  • 500 ml of natural yoghurt
  • a handful of fresh herbs such as thyme, dill, basil, marjoram or lemon thyme
  • fine sea salt
  • white pepper and pink peppercorns or chili flakes
  • ground spices like curry, garam masala, paprika, or nigella, fennel or caraway seeds
Mix well the yogurt and add a pinch of salt. Wet a thin mesh cotton (or a piece of white cloth) and coated with this a metal colander. Put the colander over a container and pour in the yogurt. Cover and refrigerate for several hours or overnight. The more you’ll live your yogurt to rest the more compact the result will be. Once you are ready to make your cheese balls scrape the yogurt cream from the cheesecloth with a spoon and place it in a bowl. Add the chopped herbs, the spices and mix well. Again with the help of a spoon taken a small amount of yogurt cream and with moist hands shape it into balls and arrange them on a serving tray.

Croccantezza e Leggerezza - Caesar Salad


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In mezzo a tutta l'offerta di cibo che c'era a New York, dopo tanto camminare e dopo tanta bellezza, dopo visite ad alcune delle collezioni d'arte più belle e ricche del mondo, dopo il sole, il vento e le mille luci della città che non dorme mai, una bella insalata Caesar è stato l'ottimo compromesso fra la fame e la stanchezza. Alcune sere, durante la mia vacanza a New York, ero troppo stanca per affrontare un pasto di proporzioni gigantesche e ipercalorico come solo in America se ne trovano e la Caesar salad o un antipasto fresco di hummus e crudités erano tutto quello di cui avevo voglia.

Sempre dal mio libro "New York Cookbook" di Molly O'Neill ho preso la ricetta per il condimento di questa insalata semplice che nasce come piatto privo di carne ma può essere arricchita con bacon croccante, come ho fatto in questo caso, o anche con del pollo alla griglia.
Ho usato gli ingredienti dati nella ricetta diminuendo un po' le dosi di limone e aceto che mi sembravano eccessive e secondo me avrebbero dato una nota troppo acre al condimento e ho dimezzato la quantità dell'olio che era veramente esagerata, per il resto ho seguito la ricetta e devo dire che questa è stata una delle più buone Caesar salad che abbia mai mangiato.

Per 4 persone:

  • 1/4 di cucchiaino di sale
  • 1/4 di cucchiaino di pepe nero macinato al momento
  • 1 cucchiaio di aceto di vino bianco
  • 1 cucchiaio di succo di limone
  • 1 piccolo spicchio d'aglio grattugiato
  • 1/2 cucchiaino di senape di Digione
  • 1 cucchiaino di salsa Worcestershire
  • 2 acciughe sminuzzate
  • 1 tuorlo d'uovo
  • 60 ml di olio extravergine d'oliva, non troppo saporito
  • 1 cespo di insalata romana
  • 12 fettine di bacon o pancetta affumicata
  • parmigiano reggiano o grana padano grattugiati + qualche scaglia per guarnire
  • 2 manciate di crostini di pane per accompagnare


Rosolate il bacon in una padella antiaderente poi tagliatelo a pezzettini. Lavate, asciugate, spezzettate le foglie d'insalata con le mani e mettetele in una grande insalatiera. Unite anche i crostini di pane e il bacon. In una ciotola mescolate sale, pepe, aceto, limone, aglio, senape, salsa Worcestershire, le acciughe e il tuorlo. Con una frusta unite l'olio e filo e quando la salsa sarà emulsionata  versatela nella ciotola con l'insalata, mescolate, aggiungete qualche scaglia di parmigiano fatta con il pelapatate e portate in tavola.

English Version


In the midst of vast offer of food that was available in New York, after long walks, and after so much beauty, after visits to some of the finest and richest art collections in the world, after the sun, the wind and the bright lights in the city that never sleeps, a nice Caesar salad was the best compromise between hunger and fatigue. Some nights during my holiday in New York, I was too tired to deal with a meal of gigantic proportions and the too many calorie that can only be found in America and the Caesar salad or an appetizer of fresh hummus and crudités were really all I wanted.

Again, from my copy of "New York Cookbook" by Molly O'Neill, I got the recipe for this salad dressing. The Caesar salad is a simple dish with no meat but it can be enriched with crispy bacon, as I did in this case, or even with some grilled chicken.

I used the ingredients given in the recipe but I used less lemon juice and vinegar as they seemed excessive and in my opinion they would have given a way too sour dressing. I also halved the amount of oil used but for the rest I followed the recipe and I must say this was one of the best Caesar salad I've ever eaten.

For 4 people:
  • 1/4 teaspoon salt
  • 1/4 teaspoon ground black pepper
  • 1 tablespoon white wine vinegar
  • 1 tablespoon lemon juice
  • 1 small clove garlic, grated
  • 1/2 teaspoon Dijon mustard
  • 1 teaspoon Worcestershire sauce
  • 2 chopped anchovies
  • 1 egg yolk
  • 60 ml delicate extra virgin olive oil, 
  • 1 head of romaine salad
  • 12 slices of bacon or pancetta
  • Parmesan or Grana Padano cheese grated + few shavings for garnish
  • 2 handfuls of croutons to accompany

Fry the bacon in a pan and cut it into small pieces. Wash, dry, and then chop the salad leaves with your hands, place them in a large salad bowl. Mix with the croutons and bacon. In a small bowl, mix salt, pepper, vinegar, lemon juice, garlic, mustard, Worcestershire sauce, anchovies and egg yolk. Whisk in the oil, and make a sauce then pour it into the salad bowl, mix, add a few parmesan cheese shavings made with a potato peeler and serve

lunedì 22 dicembre 2014

Colorati Contorni - Cavolo Rosso Speziato or Spicy Red Cabbage

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Il colore forte, il profumo deciso, il sapore robusto rendono questo piatto un contorno da non sottovalutare, particolarmente adatto a tagli di carne importanti come gli arrosti per che verranno serviti per il pranzo di Natale ma anche ottimo con formaggi stagionati o dal sapore robusto. 
Molto semplice da preparare si conserva per qualche giorno in frigo ed è quindi uno di quei piatti favolosi che possono essere preparati in anticipo rendendo il giorno di festa un po' meno impegnativo per chi sarà di corvè in cucina.

Per 6 persone come contorno:
  • 700 g cavolo rosso, tagliato finemente
  • 1 cipolla dorata, affettata finemente
  • 1 mela, tagliata a dadini
  • 2 pizzichi di mixed spice
  • 2-3 cucchiaini di zucchero di canna chiaro
  • scorza grattugiata di 1 arancia
  • sale
  • pepe
  • 1 cucchiaio di aceto di vino rosso
  • 150 ml di brodo di verdura caldo
  • 2 cucchiai di porto
  • 1 noce di burro

In una pentola di ghisa o dal fondo pesante, mettete il cavolo, le cipolle e la mela a strati aggiungete un pizzico di spezie, la scorza d'arancia, lo zucchero, il sale e il pepe poi fate un altro strato di cavolo, cipolle, mela e condimenti. Continuate così fino a esaurimento degli ingredienti poi versate sopra il brodo, l'aceto, il porto e finite con una noce di burro. 
Portate a ebollizione poi abbassate la fiamma e coprite. Fate brasare per circa 1 ora o fino a che il cavolo sarà morbido. Aggiustate di sale e servite.

English Version

The bold colour, the great spicy scent, the robust taste make this a fantastic side dish that goes well with cuts of meat such as the sumptuous roasts for that will be served on Christmas day but it is also great with mature cheeses. 
Very easy to prepare it will keep for a few days in the fridge and so it is one of those fabulous dishes that can be prepared ahead, making Christmas day a little less challenging for those who will be in charge of the kitchen.

For 6 serving as a side:
  • 700 g red cabbage, finely chopped
  • 1 yellow onion, finely sliced
  • 1 apple, diced
  • 2 pinches of mixed spice
  • 2-3 teaspoons light brown sugar
  • grated zest of 1 orange
  • salt
  • pepper
  • 1 tablespoon red wine vinegar
  • 150 ml hot vegetable stock
  • 2 tablespoons port
  • 1 knob of butter
Place the cabbage, onion and apple in layers in a cast iron or heavy-bottomed pot, add a pinch of spices, some orange zest, sugar, salt and pepper, then make another layer of cabbage, onion, apple and seasonings. Continue until all the ingredients have been used, then pour over the stock along with the vinegar, port and finish with a knob of butter.
Bring to a boil then reduce the heat and cover. Simmer for about 1 hour or until the cabbage is soft. Season to taste and serve.

martedì 9 dicembre 2014

L'America - Apple Pie


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A volte le ricette dicono la verità! 
Siamo tornati da poche settimane dal nostro viaggio a New York e la mia cucina è più ricca di spezie, taglia biscotti natalizi, tanti libri di cucina, un paio proprio sulla cucina newyorkese e una teglia per fare le pies. Qua da me, nonostante ci siano molti casalinghi ben forniti, non sono mai riuscita a trovare una teglia per fare questo tipo di torta, con il bordino piatto e i lati digradanti, così me la son presa in centro a New York e l'ho massa in valigia. Per me le vacanze sono fonte di nuove esperienze e ispirazione culinaria, questa non è stata da meno.
Dal libro "New York Cookbook" di Molly O'Neill ho preso la ricetta per questa torta di mele e l'ho un po' modificata. Ho usato solo burro invece di burro e grasso vegetale come da ricetta, ho usato molto meno zucchero, ho preferito quello di canna rispetto a quello semolato e ho optato per un mix di spezie per apple pie che ho portato con me dal mio viaggio invece di usare quelle specificate nella ricetta. Fin qui tutto bene. L'unico cambiamento di cui mi pento è l'aver usato 5 mele invece delle 8 suggerite. Otto mele mi sembravano un'esagerazione, un'americanata vera e propria e invece avrei dovuto dar retta alla cara Molly perché la torta era sopraffina ma per niente gonfia e bombata, ridondante di mele come quelle americane. Poco male, la prossima volta esagererò con le mele e la torta sarà meravigliosa.
Vi do a mia ricetta, con le modifiche che ho apportato e le 8 mele richieste, sono sicura che sarà un successo!

Per la pasta:
  • 255 g di farina 0
  • 1 cucchiaio di zucchero di canna chiaro
  • 1 cucchiaino di sale marino fino
  • 225 g di burro
  • 120 ml d'acqua

Per il ripieno:
  • 8 mele, sbucciate, tagliate a spicchi e poi a fettine sottili
  • 1 cucchiaio di scorza di limone grattugiata
  • 100 g di zucchero di canna chiaro + 1 cucchiaio
  • 1/2 cucchiaino di cannella in polvere
  • 1/8 di cucchiaino di noce moscata grattugiata
  • 1/8 di cucchiaino di zenzero in polvere
  • 3 cucchiai di burro

Preparate l'impasto mettendo la farina, lo zucchero e il sale in una ciotola capiente e mescolateli. Con 2 forchette o con un pastry cutter amalgamate il burro alla farina fino a che otterrete un composto di briciole grandi come piselli. Aggiungete dell'acqua ghiacciata, poca alla volta e mescolando il meno possibile, fino a che l'impasto formerà una palla. Toglietelo dalla ciotola, dividetelo in due parti, ricoprite con della pellicola e mettete in frigo per almeno 30 minuti.
Scaldate il forno a 230°C.
Stendete una delle due parti di pasta in un disco di circa 33 cm e dello spessore di circa 1/2 cm. Mettete la pasta in una teglia da pie di 23 cm, ritagliatela e lasciate circa 1 cm di pasta intorno ai bordi.
Aggiungete il ripieno mettendo prima le mele, poi cospargetele con le scorza di limone, in una piccola ciotola mescolate 100 g di zucchero, la cannella, lo zenzero e la noce moscata e poi cospargete questo composto sulle mele. Alla fine aggiungete 2 cucchiai di burro in fiocchetti.
Stendete l'altra parte di pasta in un disco della stessa grandezza del primo, perforatelo con una forchetta e poi stendetelo sulle mele sigillandolo con i lembi dell'altro disco di pasta. Se volete potete creare una decorazione lungo i bordi della torta. Cospargete la superficie della torta con il rimanente cucchiaio di burro in fiocchetti, cospargete con 1 cucchiaio di zucchero e infornate per 15 minuti. Abbassate il forno a 175°C e cuocete ancora per circa 30 minuti o fino a che la superficie è ben dorata.
Servite calda o fredda.
 



English Version
Sometimes recipes don’t lie!
We’ve been back from our trip to New York for a few weeks and my kitchen is richer in spices, Christmas cookie cutters, a few cookbooks, a couple of them on New York’s cookery scene and a pie pan. Where I live, although there are many well-stocked shops that sell household goods, I have never managed to find a pan for pie, with the flat edge and sloping sides, so bought it in New York and packed it in my suitcase. The holidays for me always are a great source of new culinary experiences and inspiration, and this one was no less.
From the book "New York Cookbook" by Molly O'Neill I got the recipe for this apple pie and I tampered a little with it. I used butter instead of butter and vegetable shortening as the recipe asked for, I used a lot less sugar, and preferred brown sugar over granulated, and I opted for apple pie spices that I brought home from NY instead of using those stated in the recipe. So far, so good. The only change I regret is that I used 5 apples instead of the 8 suggested. Eight apples seemed a real exaggeration, but I should have listened to dear Molly because the pie was great in taste but nothing like the puffed and rounded, redundant of apple good American pies. Never mind, next time I’ll load my pie with apples and it will be wonderful.
 
I give you my recipe, with the changes I've made and the 8 apples required, I'm sure it will be a success!
 
For the dough:
  • 255 g all-purpose flour
  • 1 tablespoon light brown sugar
  • 1 teaspoon fine sea salt
  • 225 g of butter
  • 120 ml of water
 
For the filling:
  • 8 apples, peeled, cut into quarters and then into thin slices
  • 1 tablespoon grated lemon rind
  • 100g light brown sugar + 1 tablespoon
  • 1/2 teaspoon ground cinnamon
  • 1/8 teaspoon grated nutmeg
  • 1/8 teaspoon ground ginger
  • 3 tablespoons butter
 
Prepare the dough by placing the flour, sugar and salt in a large bowl and mix. With 2 forks or a pastry cutter mix the butter into the flour until you have a mixture of crumbs the size of small peas. Add ice water, a little at a time, stirring as little as possible, until the dough will form a ball. Remove it from the bowl, divide it into two parts, cover with plastic wrap and refrigerate for at least 30 minutes.
Preheat the oven to 230°C.
Roll out one of the two pieces of dough into a disk about 33 cm and a thickness of about 1/2 cm. Put the dough in a 23 cm baking pie and cut it leaving about 1 cm of dough around the edges.
Add the filling by putting the apples over the pastry, then sprinkle with the lemon zest. In a small bowl, mix 100 g of sugar, cinnamon, ginger and nutmeg and then sprinkle this mixture over the apples then dot with 2 tablespoons of butter.
Roll out the other piece of pastry into a disk of the same size of the first, prick it with a fork and then lay it on the apples sealing it with the flaps of the other disk of pastry. If you want you can crimp the edges of the pie. Dot the surface of the pie with the remaining tablespoon of butter and sprinkle with 1 tablespoon sugar than bake for 15 minutes. Lower the oven to 175°C and cook for about 30 minutes or until the surface is golden.
Served hot or cold.

venerdì 28 novembre 2014

Alfabeto Culinario - C

C
 
Cardamomo.

La mia spezia preferita. Il cardamomo ha un profumo che non ci si aspetta. Un seme secco, un po' bruttarello che racchiude tanta fragranza è una sorpresa meravigliosa. E' versatile come poche altre spezie, adatta sia per preparazioni dolci che salate, ottima per aromatizzare il caffè, essenziale per un buon tè chai.
Ricordo ancora la prima volta che ho letto di questa spezia all'inizio degli anni '90. Mentre sfogliavo un ricettario di mia sorella n.3 e mi imbattei nella ricetta di una fantomatica torta "arancia e cardamomo". Lontani erano i tempi in cui ci si poteva collegare a internet e fugare ogni dubbio o curiosità. Dopo qualche ricerca riuscii a scoprire come era fatta questa spezia e mi misi alla ricerca.
Non so da voi, ma dalle mie parti (paesino dell'alta Toscana incuneato fra Alpi Apuane e Appennino Tosco-Emiliano) le spezie disponibili erano una manciata e canoniche: chiodi di garofano, cannella, bacche di ginepro e poco altro. Allargai il raggio di azione e mi spostai verso le erboristerie di Lucca, la città più vicina a me e poi a Pisa dove studiavo. La ricerca fu frustrante e infruttuosa. Il cardamomo era sfuggevole e io stavo pensando a una gita in quel di Firenze, sempre finalizzata alla ricerca di questa spezia che ormai era diventata un chiodo fisso, quando un amico e compagno di università che viveva a Parigi mi disse che lui la conosceva e che me l'avrebbe spedita per posta. Mai pacchettino fu atteso con più curiosità e quando il cartoccio arrivò potei finalmente inebriarmi dell'aroma e fu amore. Non sono mai più stata senza cardamomo. I piatti di curry della tradizione indiana, i budini di riso, le crostate al cioccolato, e caldi e profumati chai invernali non sarebbero così buoni senza cardamomo.