mercoledì 4 marzo 2015

Prima del Grande Caldo - Pasticcio di Carne e Patate or Cottage Pie

 
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Un piatto per riscaldare, confortante e gustoso, adatto alle sere piovose invernali quando si vorrebbe correre sotto le coperte e scivolare in un letargo lungo fino alla primavera. Non ricordo dove ho assaggiato per la prima volta questo piatto, forse nella famiglia in cui ho vissuto per qualche mese come au pair prima di lanciarmi nel marasma caotico del centro di Londra, forse in qualche pub o più probabilmente a casa di amici. Fatto sta che questo piatto è diventato mio, parte della cucina di casa nostra, apprezzatissimo da Andrea che ne fa fuori enormi quantità. In questo piatto c'è tutto: carne e verdure, un purè di patate vellutato che racchiude i profumi di un ragù rustico con le verdure tagliate a pezzettoni che si nasconde sotto la superficie bianca appena dorata e resa croccante qua e la dalla cottura ad alte temperature. Un piatto che può essere preparato in anticipo e messo in forno quando appena mezzora prima di mangiare. Un piatto che può essere tranquillamente congelato in porzioni singole per quelle volte in cui non si ha voglia di cucinare ma abbiamo comunque voglia di qualcosa di buono e sostanzioso. Una vera delizia da conoscere e inserire nei menu di tutti quelli che amano carne e patate.
Ecco le dosi per 2-3 porzioni abbondanti.
Per il ripieno:
  • 2 cucchiai d'olio extravergine d'oliva
  • 350 g di carne di manzo macinata
  • 2 carote, tagliate a rondelle spesse
  • 2 gambi di sedano, tagliato in rondelle di circa 1 cm
  • 1 cipolla, affettata non troppo sottilmente
  • 10 funghi champignon, tagliati in quarti
  • 1 spicchio d'aglio tritato grossolamente
  • qualche rametto di timo
  • 1 foglia di alloro
  • 1 cucchiaio di farina
  • 50 ml di vino rosso
  • 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro stemperato in 1/2 bicchiere di acqua calda
  • 1 cucchiaio di salsa Worcester
  • 1 lattina di pomodori a pezzettoni
  • 1 bicchiere di brodo di carne o vegetale

Per la copertura:
  • 500 g circa di patate
  • 60 ml circa di latte
  • 1 noce di burro
  • sale
  • pepe
  • noce moscata
  • 5 cucchiai di grana grattugiato

Scaldate 1 cucchiaio di olio in una pentola capiente dal fondo spesso e fateci rosolare la carne a fuoco vivace. Quando la carne sarà cotta e ben dorata toglietela dalla pentola e mettetela da parte. Mettete il rimanente olio nella pentola, abbassate la fiamma a fuoco medio e aggiungete le verdure con l'alloro e il timo ma non l'aglio. Mescolate e fate cuocere per circa 20 minuti poi aggiungete l'aglio e la farina, fate cuocere mescolando per qualche minuto poi aggiungete il vino. Quando il vino è evaporato aggiungete il concentrato di pomodoro, la salsa Worcester, il pomodoro a pezzettoni e il brodo. Portate a ebollizione e poi abbassate e fate sobbollire scoperto per circa 30 minuti. Il ragù dovrà essere denso. Se è troppo liquido alzate il fuoco e cuocete per altri 5 minuti. Una volta cotto togliete la foglia d'alloro e i rametti di timo e fate raffreddare un po'.
Nel frattempo preparate il purè di patate. Sbucciate le patate, tagliatele a pezzettoni e cuocetele a vapore per circa 10-15 minuti o fino a che sono morbide. Per un purè vellutato usate lo schiacciapatate a pressione o un passaverdura. Mettete le patate in una pentola aggiungete il latte, il burro, sale, pepe e noce moscata e mescolare. Il purè dovrà essere abbastanza denso. Potete mettere tutto il formaggio nelle patate o lasciarne un paio di cucchiai da cospargere in superficie per fare una crosticina dorata.
Accendete il forno a 220°C.
Mettete il ragù di carne e verdure in una teglia da forno, cospargete con cucchiaiate di purè e poi con una spatola livellate bene le patate in modo che ricoprano completamente il ragù sottostante. Con una forchetta rigate la superficie del purè in modo che sarà più facile ottenere la doratura durante la cottura.
Infornate per circa 25-30 minuti o fino a che la superficie sarà dorata e il ragù sarà bollente. Fate freddare per qualche minuto prima di servire.

English Version

A tasty warm and comforting dish suitable for rainy winter evenings when all you want is curl up under the duvet and slip into a long hibernation until spring comes. I don’t remember when I first tried this dish, perhaps it was in the family I lived with for a few months as an au pair before going to live in the chaos of central London, maybe I had it in some pubs, or more likely at a friend’s house. The fact is that I made this dish mine, it’s now part of our menu, much appreciated by Andrea who happily eats huge amounts of it. This dish is a complete meal, it has meat and vegetables. Velvety mashed potatoes enclose the scented rustic ragout with chunky vegetables just below the white surface that is also golden and crispy here and there. A dish that can be prepared in advance and put in the oven just half an hour before eating. A dish that can be safely frozen into individual portions for those times when you don’t want to cook but you still feel like having something good and hearty. A true delight to master and make yours, for all those of you who love meat and potatoes.
Here are the doses for 2-3 portions.
For the filling:
  • 2 tablespoons extra virgin olive oil
  • 350 g minced beef
  • 2 carrots, thickly sliced ​​
  • 2 celery stalks, cut into 1 cm slices
  • 1 onion, thickly sliced ​​
  • 10 button mushrooms, cut into quarters
  • 1 clove garlic, minced
  • few sprigs of thyme
  • 1 bay leaf
  • 1 tablespoon flour
  • 50 ml of red wine
  • 1 tablespoon tomato paste dissolved in 1/2 glass warm water
  • 1 tablespoon Worcestershire sauce
  • 1 can of chopped tomatoes
  • 1 cup beef or vegetable stock
 
For the topping: 
  • 500 g of potatoes
  • 60 ml of milk
  • 1 knob of butter
  • salt
  • pepper
  • nutmeg
  • 5 tablespoons grated Grana Padano or Parmesan cheese
 
Heat 1 tablespoon oil in a heavy-bottomed saucepan, add the meat and let brown over high heat. When the meat is cooked remove from pan and set aside. Put the remaining oil in the pan, lower the heat to medium and add the vegetables, the bay leaf and thyme but not the garlic. Stir and cook for about 20 minutes then add the garlic and flour, cook, stirring for a few minutes then add the wine. When the wine has evaporated, add the tomato paste, Worcester sauce, chopped tomatoes and stock. Bring to a boil and then reduce and let simmer uncovered for about 30 minutes. The sauce should be thick. If there’s too much liquid increase the heat and cook for another 5 minutes. Once cooked, remove the bay leaf and thyme sprigs and let it cool.
Meanwhile, prepare the mashed potatoes. Peel the potatoes, cut into large chunks and steam for about 10-15 minutes or until they are soft. For a velvety mash used a pressure masher or a food mill. Place the potatoes in a pot, add the milk, butter, salt, pepper and nutmeg and stir. You can put all the cheese in the mash or leave a couple of spoons to sprinkle over the surface to get a golden crust.
Preheat the oven to 220°C.
Put the meat and vegetable ragout in a baking dish, dollop spoonfuls of mashed potatoes over the top and leveled with a spatula so that the ragout is fully enclosed. Make groves over the mash with a fork, so that it will be easier to get the browning during cooking.
Bake for about 25-30 minutes or until the surface is golden and the sauce piping hot. Let cool for a few minutes before serving.

martedì 3 marzo 2015

Mattinate Vellutate - Uova Strapazzate alla Ramsay or Gordon Ramsay's Scrambled Eggs


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Una delle mie colazioni preferite.
Se posso scegliere, ma soprattutto se c'è qualcuno che prepara la colazione per me, io vado sicuramente sul salato. Buone le brioches, buoni i croissants, la fette biscottate con la marmellata, il pane tostato con il burro e miele, ma una bella colazione salata magari con un uovo strapazzato come in questo caso e qualche pomodoro cotto sulla griglia, per me è il modo perfetto per iniziare la giornata.
Le uova strapazzate devono essere morbide e setose, non secche e poco invitanti come spesso purtroppo vengono servite. Il modo migliore per non sciuparle è toglierle dal fuoco un attimo prima che siano cotte in modo che il calore della pentola possa finire la cottura senza rischiare di andare oltre.
Ecco la ricetta di Gordon Ramsay che ho trovato in video. Una rivelazione, una ricetta semplice ma proprio perché così semplice è facile sottovalutarne i passaggi critici, come per esempio salare alla fine e non all'inizio della cottura in modo da non alterare la consistenza delle uova. L'aggiunta del burro, il tocco di crème fraîche, pochi piccoli passaggi che trasformano un uovo in un'esperienza gustosa, sia che lo mangiate a colazione, pranzo o cena!
Ingredienti per 2 persone:
  • 3 uova
  • 1 cucchiaio di burro freddo
  • 1 cucchiaio di crème fraîche o panna fresca
  • sale
  • pepe
Mettete le uova in un pentolino con il fondo spesso e aggiungete il burro. Mettete sul fuoco a temperatura alta e cominciate a mescolare con una spatola rompendo le uova. Appena l'uovo inizia a rapprendersi togliete la pentola dal fuoco e continuate a mescolare. Dopo un minuto rimettete sul fuoco e procedete in questo modo, togliendo e poi rimettendo la pentola sul fuoco per 3 o 4 volte fino a che le uova sono cremose e cotte al punto giusto. A questo punto unite la crème fraîche o panna fresca, mescolate, aggiungete sale, pepe e servite.
 
 
 
English Version
 
One of my favourite breakfast.
If I can choose, but especially if there is someone who makes breakfast for me, I’m definitely for a savoury breakfast. I love brioches, good croissants, melba toasts with jam, toasts with butter and honey, but for me a nice savoury breakfast maybe with some scrambled eggs like and grilled cherry tomatoes, it’s the perfect start of the day. 
Scrambled eggs should be soft and silky, not dry and uninviting as unfortunately are often served. The best way to cook them to perfection is to remove the pan from the heat just before the eggs are completely cooked so that the heat from the pan will finish cooking them and there will be no risk of spoiling the all thing.
Here is Gordon Ramsay’s recipe in a video. A revelation, a simple recipe it's easy to underestimate the critical steps, such as seasoning once the eggs are cooked so as not to affect the eggs texture. The addition of butter, a touch of crème fraîche, a few small steps that turn a humble egg into a tasty experience, whether you eat it for breakfast, lunch or dinner!
Serves 2:
  • 3 eggs
  • 1 tablespoon cold butter
  • 1 tablespoon of crème fraîche or double cream
  • salt
  • pepper
Put the eggs in a heavy-bottomed saucepan and add the butter. Put on high heat and stir with a spatula breaking the eggs. As soon as the eggs begin to thicken, remove from the heat and continue stirring. After a minute or so, put it back on the heat and proceed in this way, by removing and then putting the pot on the stove for 3 or 4 times until the eggs are creamy and cooked to perfection. At this point add the crème fraîche or double cream, stir, add salt, pepper and serve.

lunedì 2 marzo 2015

Passaggio alla Primavera - Risotto di Zucchine al Curry or Curry and Courgette Risotto



 
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Una versione speziata di un classico risotto di primavera.
Per cambiare senza essere troppo drastici, il passaggio dai cibi invernali a quelli estivi per me deve essere graduale. Passare da un minestrone di patate e fagioli direttamente alle insalate di pasta fredda per me è un grande shock, ci devono essere dei passaggi intermedi. Le spezie calde e aromatiche fanno parte di un mangiare più robusto che associo all'inverno, anche se poi non disdegno il loro uso nella stagione calda. Le zucchine sono una delle verdure che più mi piacciono, leggere, delicate ed eclettiche sono il simbolo dell'estate con le loro piante dalle larghe foglie verdi e i fiori deliziosi. Combinando il giallo della curcuma, l'aroma del garam masala e la rotondità del curry a questa verdura si ottiene un risotto che è un piatto di passaggio gustoso. Ecco come l'ho preparato.

Ingredienti per 2 persone:
  • 2 zucchini medi
  • 1/2 cipolla dorata
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
  • 1/2 cucchiaino di curcuma
  • 1 cucchiaino di garam masala
  • 1 cucchiaino di curry 
  • 1 litro circa di brodo vegetale  
  • 6 manciate di riso vialone nano o carnaroli
  • 1 noce di burro
  • sale
Scaldate il brodo e tenetelo in caldo su un piccolo fornello. Tagliate gli zucchini a tocchetti e la cipolla a fettine sottili. Fate scaldare l'olio in un tegame e poi soffriggete la cipolla a fuoco medio per un paio di minuti poi aggiungete le spezie, mescolate  a fate andare per un altro paio di minuti poi aggiungete gli zucchini. Quando le cipolle inizieranno ad essere morbide e gli zucchini cominceranno ad ammorbidirsi unite il riso, fate tostare per un paio di minuti a fuoco vivace e poi aggiungete un paio di mestoli di brodo e una presa di sale. Mescolate bene, fate assorbire il brodo e aggiungetene ancora via via che serve. Verso fine cottura assaggiate il riso e aggiustate di sale. Quando il riso sarà cotto togliete dal fuoco, unite il burro e servite.

English Version

A spicy version of a classic spring risotto.
The transition from winter to summer foods has to be gradual, I like smooth changings. Moving from a potato and bean soup straight to cold pasta salads for me is a big shock, there must be some intermediate steps. Aromatic spices are part of a more robust and hearty way of cooking I associate to winter, even if I also use them during the summer. Courgettes are one of the vegetables that I like most, light, delicate and eclectic are the symbol of summer along with their plants with broad green leaves and delicious blossoms. Combining bright yellow of turmeric, aromatic garam masala and the roundness of curry to this vegetable you get a risotto which is a tasty transition dish. Here's how I made it.
Serves 2:
  • 2 medium courgettes
  • 1/2 golden onion
  • 1 tablespoon extra virgin olive oil
  • 1/2 teaspoon turmeric
  • 1 teaspoon garam masala
  • 1 teaspoon curry
  • 1 liter vegetable stock
  • 6 handfuls Vialone nano or Carnaroli rice
  • 1 tablespoon butter
  • salt
Heat the stock and keep warm on low heat. Cut the zucchini into chunks and thinly slice the onion. Heat the oil in a large pan and then fry the onion over medium heat for a few minutes then add the spices, stir and let cook for another couple of minutes then add the courgettes. When the onion becomes golden and the courgette begin to soften, add the rice and toast for a few minutes on high heat, then add a couple of ladles of stock and a pinch of salt. Mix well, let the stock be absorbed then add some more keep on doing so until the rice is cooked. Towards the end of cooking taste and season with more salt if needed. When the rice is cooked, remove from heat, add the butter and serve.

venerdì 20 febbraio 2015

In Giro per il Mondo - Pane Greco or Greek Bread


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Ormai saprete che mi piace viaggiare, conoscere nuovi Paesi, nuove culture e si, anche nuove cucine. Ho conosciuto molti piatti deliziosi durante i miei vagabondaggi e a volte ho conosciuto Paesi attraverso il loro cibo, senza esserci mai veramente andata. E' il caso della Grecia. Adoro la cucina greca, assaggiata per la prima volta a Parigi e poi in Inghilterra, infine qui da noi a Milano dove ci sono degli ottimi ristoranti. Mi son fatta l'avgolemono, in estate non manca mai dell'ottimo tzatziki in casa nostra, l'insalata greca con olive, feta e cetrioli è una delle mie preferite, la taramosalata mi ha conquistata al primo assaggio. Che dire, adoro questa cucina e in Grecia non ci sono mai andata. Che vi devo dire? Non son lupo di mare e anche se so che la Grecia è molto più che spiagge e villaggi con casette bianche e imposte azzurre, vengo irrimediabilmente attratta da mete più nordiche. Però mai dire mai!
Anche il mio amore per il pane è risaputo e provare un nuovo tipo di pane mi da sempre grande soddisfazione.
Ho trovato in rete il blog  "While my pan gently sizzle"  dove si parlava di questo pane greco dal fantastico nome di Koulouri Thessalonikis, tutto ricoperto di semi di sesamo e ho dovuto provarlo. Il sapore, appena dolciastro, i semi di sesamo tostati, la fragranza di queste ciambelle, sono fenomenali. Non vedo l'ora che arrivi la bella stagione per proporlo a una delle feste in giardino che tanto mi piace organizzare. Molto semplice da fare, se volete provarlo non rimarrete delusi.
Ecco la ricetta per 10 ciambelline, rispetto alla ricetta originale ho diminuito la quantità di lievito usato e allungato i tempi di lievitazione e invece del comune zucchero semolato ho usato quello di canna chiaro.
Ingredienti per le ciambelline:
  • 500 g di farina 0
  • 1/2 cucchiaino di sale marino fino
  • 2 cucchiai di zucchero di canna chiaro
  • 10 g di lievito di birra liofilizzato
  • 300 ml di acqua a temperatura ambiente
  • olio d'oliva per il piano di lavoro

Ingredienti per la copertura:
  • 2 cucchiai di zucchero di canna chiaro
  • 500 ml acqua tiepida
  • semi di sesamo

Mettete l'acqua per l'impasto in una ciotola e aggiungete il lievito e metà dello zucchero. Mescolate e lasciate riposare per 5 minuti.
Aggiungete la farina, il sale e il restante zucchero, mescolate nella ciotola di un robot da cucina, se lo avete, per circa 7 minuti o fino a che l'impasto è soffice ed elastico poi fatelo riposare per 1 ora e mezzo circa.
Preparate la copertura mettendo l'acqua in una ciotola abbastanza larga per accogliere una ciambella, aggiungete lo zucchero e mescolate fino a che questo si sarà completamente dissolto. Mettete i semi di sesamo in un piatto.
Accendete il forno a 200°C.
Spennellate appena d'olio il piano di lavoro per fare in modo che l'impasto non si appiccichi alla superficie. Tagliate l'impasto in 10 pezzi e poi, prendendo un pezzo di impasto per volta, con le mani formate dei rotolini dello spessore di un dito poi unite le due estremità a formare una ciambella. Immergete la ciambella nella soluzione di acqua e zucchero fate scolare brevemente e poi passatela nei semi di sesamo ricoprendola bene. Sistemare via via le ciambelle su una teglia  rivestita di carta da forno poi cuocete per circa 20 minuti o fino a che non sono dorati.
Ottimi con formaggi erborinati, salumi, olive naturalmente, o pomodorini secchi.


 English Version
 
You probably know by now that I like travelling, visiting new Countries, meeting new cultures, and trying new food. In fact I have tried many delicious dishes while lost in my wanderings and sometimes I’ve known Countries through their food, without ever visiting them. This is the case of Greece. I love Greek food, I tried it for the first time in Paris, then in England, and finally here at home, in Milan, where there are excellent Greek restaurants. I made avgolemono soup, in summer I never fail to make excellent tzatziki, and Greek salad with olives, feta and cucumber is one of my favorites, even taramosalata became one of my favourite food the very first time I tasted it. What can I say, I love this kind of food even if I’ve never been to Greece. I am not a seaside person,and even I know that Greece is much more than beaches and villages crowded with white houses with blue shutters, I am hopelessly attracted to more northern destinations. But never say never!
Even my love for the bread is well known, and I always find great satisfaction in trying a new kind of bread.
I found the blog "While my pan gently sizzle" where there was a post about this Greek bread named Koulouri Thessalonikis, it’s a kind of ring-shaped bread encrusted with sesame seeds and I had to try it. The flavour, just on the sweet side, the toasted sesame seeds, the fragrance of these bread rings, are phenomenal. I look forward to the summer to make them again for one of the garden parties I like to organize. Very easy to make, if you want to try it I’m sure you will not be disappointed.
Here is the recipe for 10 bread rings. I have decreased the amount of yeast used and lengthened the proving time, and I used light brown sugar instead of the white one.
 
Ingredients for the bread rings:
  • 500 g all-purpose flour
  • 1/2 teaspoon fine sea salt
  • 2 tablespoons light brown sugar
  • 10 g dry yeast
  • 300 ml water at room temperature
  • olive oil for the work surface
 
Ingredients for the topping:
  • 2 tablespoons light brown sugar
  • 500 ml warm water
  • sesame seeds
 
Make the dough by putting the water in a bowl, add the yeast and half the sugar. Stir and let stand for 5 minutes.
Add flour, salt and remaining sugar, mix all the ingredients with a food processor, if you have one or by hand, for about 7 minutes ( a bit more if you are doing it by hand) or until the dough is soft and elastic, then let it rest for 1 ½ hour.
Prepare the topping by putting the water in a bowl large enough to accommodate a bread ring, add the sugar and stir until this has completely dissolved. Put the sesame seeds in another plate.
Preheat the oven to 200°C.
Brush with a little oil the work surface to make sure that the dough does not stick to it. Cut the dough into 10 pieces and then, taking a piece at a time, with your hands roll the dough until you get a long roll the thickness of a finger, then join the two ends to form a ring. Dip the ring in the sweet water solution, drain briefly and then cover in sesame seeds. Put the rings on a baking sheet lined with parchment paper, then bake them for about 20 minutes or until golden.
Excellent with blue cheeses, meats, olives course, or sun-dried tomatoes.

giovedì 19 febbraio 2015

Si Trovano Sempre 10 Minuti - Noodles Veloci or Fast Noodles

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In questo periodo sono molto impegnata e il tempo per cucinare a volte proprio non riesco a trovarlo. Il fatto che a pranzo sia sempre da sola mi fa essere un po' pigra o meno propensa a preparare qualcosa di gustoso per la pausa di mezzogiorno. A volte un po' di verdure condite ad insalata con un po' di tonno fanno il caso mio, a volte scaldo un po' di avanzi della cena (sapientemente fatta abbondante in modo da avere il pranzo pronto), a volte però, rientrando a casa dopo una sgambata in bici, il freddo che è entrato nelle ossa, ho voglia di qualcosa che mi coccoli, e così ho pensato di provare questo modo veloce di fare un piatto di noodles con un bel po' di verdure e un brodo caldo che sia saporito e corroborante.

Per 1 persona:
  • 60 g di noodles di riso sottili
  • 1 cucchiaio di salsa di soia a basso contenuto di sodio
  • 1 pizzico di sale
  • 1/2 cucchiaino di succo di limone, pompelmo o lime
  • 1/4 di dado di verdura bio
  • la punta di un cucchiaino di aglio in polvere
  • 1 cucchiaino di zenzero fresco grattugiato
  • 1 carota grattugiata
  • 1 manciata di cavolo cappuccio o verzotto tagliati molto sottilmente
  • 1 manciata di valeriana o spinacini
  • 1 cipollotto tagliato finemente
Rompete i noodles in modo da avere degli spaghettini corti. Prendete un vasetto di vetro da 500 ml e versate al suo interno a salsa di soia, il sale, il succo dell'agrume da voi scelto, il dado sbriciolato, l'aglio in polvere, lo zenzero grattugiato e poi le verdure. Aggiungete infine gli spaghettini. 
Fate bollire dell'acqua e versatela nel barattolo fino a ricoprire tutti gli ingredienti. Chiudete il barattolo con il coperchio, scuotetelo per qualche secondo e fate riposare per circa 15 minuti o fino a che i vostri spaghettini saranno morbidi. Scuotete ancora per mescolare bene il condimento e versate il tutto in una ciotola. 
Ecco pronto il vostro piatto di noodles e verdure! 



English Version
 
Lately I’ve been very busy, and I had not much time to cook lunch. The fact that I usually have lunch on my own makes me a bit lazy or less inclined to prepare something tasty for the midday break. Sometimes I have a little salad with some tuna fish, sometimes I warm up some leftovers from the previous night’s dinner (wisely made abundant in order to have lunch ready), but sometimes, coming back home after a long ride on my bike, cold all the way to the bones, I want something that comforting, and so I thought I'd try this quick way to make a bowl of noodles with a lot of vegetables and a hot stock that is both tasty and invigorating.

For one serving:
  • 60 g thin rice noodles
  • 1 spoonful low-sodium soy sauce 
  • 1 pinch of salt
  • 1/2 teaspoon lemon, grapefruit or lime juice 
  • 1/4 organic vegetables stock cube
  • the tip of a teaspoon of garlic powder
  • 1 teaspoon fresh grated ginger
  • 1 grated carrot
  • 1 handful of white or Savoy cabbage, very thinly sliced 
  • 1 handful of lamb lettuce or baby spinach
  • 1 spring onion, thinly sliced

Break the noodles in order to make them shorter. Put in a 500 ml glass jar the soy sauce, salt, citrus juice of your choice, the crumbled stock cube, garlic powder, grated ginger and then the vegetables. Finally add the noodles.
Boil some water and pour it into the jar until all the ingredients are covered. Close the jar with a lid, shake for a few seconds and let rest for about 15 minutes or until noodles are soft. Shake again to stir the sauce and pour into a bowl.
There you have your noodles and vegetables bowl!

mercoledì 18 febbraio 2015

Sapori di Primavera - Muffin Ricotta e Limone or Lemon and Ricotta Cheese Muffins


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Questi muffin, seppure un po' imperfetti, hanno il sapore buono delle cose fatte in casa. Anche a me piacciono i cupcakes leziosi e decorati, con le creme al burro arricciolate sopra, i colori brillanti e i gusti meravigliosi, come solo a New York sono riuscita a trovare. Sono una delizia per gli occhi e per il palato. Questi miei muffin sono umili ma molto buoni magari non attraggono l'occhio, ma se come me siete amanti dell'aroma profumato del limone non rimarrete delusi.
Ingredienti per 12 muffin:

  • 250 g farina
  • 100 g zucchero si canna chiaro
  • scorza di un limone biologico o non trattato
  • mezza bustina di lievito per dolci
  • 1 pizzico di sale
  • 2 uova
  • 70 g burro fuso
  • 70 ml latte
  • 100 g ricotta
  • succo di 1 limone piccolo
Scaldate il forno a 180°C.
In una ciotola mescolate la farina, lo zucchero, la scorza di limone, il sale e il lievito.
In un altra ciotola lavorare le uova, il burro fuso e il latte, unire i liquidi ai solidi, mescolate brevemente e aggiungere la ricotta. Amalgamate il composto senza lavorarlo troppo incorporate infine il succo di limone.
Riempite dei pirottini di carta per muffin o direttamente le teglie apposite, infornate e fatte cuocere per circa 20 minuti o fino a che i muffin sono appena dorati in superficie e uno stecchino inserito al loro interno ne esce asciutto. Fate freddare su una griglia da pasticcere.

English Version

These imperfect muffins have the taste of good homemade things. I too like the beautifully decorated cupcakes covered in buttercream frosting, their bright colours and their wonderful taste, just like the ones to be found in New York. They are a delight to the eye and the palate. These humble muffins of mine might not be a great attraction to the eye, but if like me you love the fragrant aroma of lemons you will not be disappointed.

For 12 muffins:
  • 250 g all-purpose flour
  • 100 g light brown sugar
  • zest of one organic or unwaxed lemon 
  • 1 ½ teaspoons of baking powder
  • 1 pinch of salt
  • 2 eggs
  • 70 g butter, melted
  • 70 ml milk
  • 100 g ricotta cheese
  • juice of 1 small lemon
Preheat the oven to 180°C.
In a bowl mix the flour, sugar, lemon zest, salt and baking powder.
In another bowl mix the eggs, melted butter and milk, add the liquid to the dry ingredients, stir briefly and add the ricotta. Stir the mixture without overworking and finally incorporate the lemon juice.
Fill muffin paper cups or directly non-stick muffin pans, and bake for about 20 minutes or until the muffins are just golden on the surface and a toothpick inserted in them comes out clean. Let cool on a wire rack.

martedì 17 febbraio 2015

Per Partire Bene - Muesli Fatto in Casa per la Prima Colazione or Homemade Granola


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Quando arriva la primavera comincio ad aver voglia di colazioni fresche. I cereali con il latte sono la colazione più veloce e soddisfacente che si possa fare quando la mattina on si ha molto tempo e visto che recentemente sono stata chiamata abbastanza spesso a fare delle supplenze in varie scuole, così all'ultimo minuto, poter essere pronti ad affrontare la giornata con la giusta dose di energia è veramente importante. Il fatto di usare ingredienti di qualità, neanche a dirlo, fa si che queste preparazioni siano eccellenti sia dal punto di vista nutrizionale che da quello dell'appetibilità del risultato finale.
A me piace il muesli con frutta secca e frutta a guscio, con l'avena e un tocco appena di dolcezza. Ho cercato in giro per il web e ho trovato una ricetta sul sito di Martha Stewart che faceva il caso mio. L'ho modificata un po' per adattarla ai miei gusti e ora ho un bel barattolone da cui attingo la mattina. Devo confessare che questa combinazione di ingredienti mi piace così tanto che un paio di volete è anche stata il mio pranzo!

Per un barattolo da 1 litro e uno da 1/2  litro

  • 270 g di fiocchi d'avena biologici
  • 220 g di mandorle intere non pelate
  • 80 ml di miele millefiori 
  • 3 cucchiai di burro fuso
  • 2 cucchiai di semi misti (girasole, sesamo, lino, chia, zucca)
  • 1/2 cucchiaino di sale marino in fiocchi (opzionale)
  • uvetta, mirtilli rossi essiccati (opzionali)

Scaldate il forno a 150°C.
Tritate le mandorle grossolanamente poi mettetele in una ciotola e mescolatele a tutti gli altri ingredienti, tranne l'uvetta. Ricoprite una teglia con della carta da forno e stendeteci sopra il mix di cereali. Infornate e fate cuocere per 15 minuti, poi mescolate e infornate nuovamente per 15 minuti. Fate freddare nella teglia e poi riponete in contenitori a chiusura ermetica. 

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When spring comes I crave a cool breakfast. Cereals with milk are the fastest and most satisfying breakfast that can be whipped up in the morning when you haven’t got much time to spare, and it’s perfect for me because recently I been often called as a substitute teacher in several schools, and it usually happens the very morning I’m needed at school. With a granola breakfast I can face the day with the right amount of energy and for me it is really important. Using high quality ingredients, needless to say, means that these preparation is excellent both from the nutritional point of view, and from the taste of the final result.
I like granola with dried fruit and nuts, with oats and just a touch of sweetness. I searched the web and I found the perfect recipe on Martha Stewart’s website. I changed it a bit to fit my personal taste, and now I have a couple of nice jars filled with great granola from which I get my morning breakfast. I must confess that I like this mixture of ingredients so much that I had it for lunch a couple of times!

For a 1 litre jar, and a 1/2 litre jar
  • 270 g of organic rolled oat
  • 220 g of unpeeled almonds 
  • 80 ml of wildflower honey
  • 3 tablespoons melted butter
  • 2 tablespoons mixed seeds (sunflower, sesame, flax, chia, pumpkin)
  • 1/2 teaspoon sea salt flakes (optional)
  • raisins, currants or dried cranberries (optional)
Preheat the oven to 150 ° C.
Coarsely chop the almonds then place them in a bowl and mix in the remaining ingredients except the dried fruits. Line a baking sheet with baking parchment and spread over the cereal mix. Bake for 15 minutes, then stir and bake again for another 15 minutes. Let cool in the tray, add the dried fruit of your choice if using, and store in airtight containers.

lunedì 16 febbraio 2015

I Suggerimenti del Lunedì - Il Segreto delle Cipolle Caramellate

Quante volte iniziamo un piatto con un soffritto di cipolla. Quante volte aspettiamo che da pungenti e croccanti le fette sottili della cipolla si trasformino in morbide virgole dorate, profumate e dolci. A fuoco moderato mi raccomando, che sennò si bruciano e diventano amare. Ci vuole tempo e io mi spazientisco. Ci vuole tempo e a volte non lo abbiamo. Per quanti ami preparare la linea in previsione di cucinare un piatto, non mi piacciono questi passaggi intermedi, sono impaziente, tendo ad accorciare i tempi smaniosa e indispettita da questa cipolla che proprio non ne vuol sapere di ammorbidirsi.
Così quando mi sono imbattuta in questo articolo non ho potuto fare a meno di provare e rimanere estasiata dalla velocità della reazione. Che meraviglia! Cipolla da rigida e impettita a morbida e succulenta in pochi minuti. Una magia. Una magia semplice, alla portata di tutti. Questione di chimica. Per chi, come me, fosse curioso e volesse approfondire un poco la scienza dietro a questa reazione vi rimendo all'articolo che ho letto su Le Scienze Blog.
Per chi volesse passare direttamente alla padella ecco gli ingredienti per avere cipolle caramellate in pochi minuti.
  • cipolle
  • bicarbonato di sodio
  • olio
  • sale

Affettate le cipolle finemente, mettetele in una padella con un filo d'olio, aggiungete un pizzico di sale e un pizzico di bicarbonato e mescolate. In pochi minuti le vostre cipolle diventeranno morbide, cominceranno a dorarsi e il profumo sarà fantastico. Fate cuocere fino a che diventeranno cremose e utilizzatele per le vostre ricette. Una di queste sere voglio provare a fare una zuppa di cipolle con questo metodo. Accompagnata a ottimi crostini al formaggio sarà una cena favolosa!

giovedì 5 febbraio 2015

Finalmente!!! - Pastinaca al forno or Roasted Parsnips

 
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Non ci potevo credere quando, girando per le corsie di frutta e verdura di un supermercato della zona ho visto davanti a me una cassettina di pastinaca! E' una delle verdure che mi piacciono di più in assoluto e non sono mai riuscita a trovarla in Italia fino a ora. Che soddisfazione, che gioia. La compravo spesso quando vivevo a Londra e sia arrostita che cotta a vapore e poi trasformata in zuppa, semplice o speziata, è sempre stata uno dei miei cibi preferiti.
La pastinaca è una radice biancastra, molto diffusa in tutta Europa prima dell'avvento della patata e poi è stata relegata ai Paesi nordici dove è ancora molto comune. La si trova facilmente nel Regno Unito, in Germania, e in Olanda. Ha un sapore particolare che si sposa bene con altre radici tipo le carote e le rape. Ottima arrostita insieme a queste ultime è uno dei contorni tipici dei pranzi delle feste britannici. Quanto mi è mancata! A ogni mio viaggio oltralpe la cercavo e se era in stagione ne compravo un po' e la gustavo appena tornata a casa. Ora spero di poterla trovare sempre anche da noi.
Per celebrare questo ritrovato amore ho adattato una ricetta trovata su Goodfood l'ho cucinata al forno, ricoperta con un poco di grana e farina di mais per dargli croccantezza ed esaltarne il sapore. Il risultato è stato sopraffino.
Ecco come ho fatto.
Per 1 persona
 
  • 1 pastinaca
  • 2 cucchiai di grana grattugiato
  • 2 cucchiai di farina di mais
  • 2-3 cucchiai d'olio extravergine d'oliva
  • sale
 
Accendete il forno a 220°C. Pelate la pastinaca con il pelapatate, tagliatela in 4 parti per il lungo e mettetela a cuocere per 6 minuti in una pentola d'acqua bollente salata. Quando la pastinaca si potrà infilzare facilmente con un coltello scolatela. Mescolate il grana e la farina di mais in un piatto e passateci sopra gli spicchi ai pastinaca ricoprendoli come se fosse una panatura.
Scaldate l'olio in una teglia su un fornello e quando è caldo rosolateci gli spicchi di pastinaca, uno alla volta poi infornate per 13-15 minuti, girateli e cuoceteli per altri 10-12 minuti o fino a che saranno dorati su entrambi i lati. Servite calda.
 
 
English Version 
 
I could not believe when, wandering the fruit and vegetable aisles in a supermarket, I saw before me a box full of parsnips! They’re one of my favourite vegetables but I have never been able to find them in Italy, until now. So satisfying, such a joy. The often bought them when I was living in London and I loved them roasted or steamed and then turned into a plain or spicy soup. Parsnips have always been one of my favorite food.
They are whitish roots, very common throughout Europe before the advent of the potato, after that They were relegated to Northern Europe where they still are a staple. They’re easily found in the United Kingdom, Germany, and Holland. They have a unique flavour that goes well with other roots like carrots and beets. Excellent roasted along with them, they are one of the typical British sides of the Christmas holiday season. Oh, I missed them so much! Every time I went abroad I looked for parsnips if they were in season and I would buy some to bring home. Now I hope to always find us too.
To celebrate this newfound love I adapted a recipe from Goodfood and roasted them after coating them in grated parmesan cheese and polenta flour to give them a bit of crunch and enhance their flavour. The result was great.
Here's how I made them.
For one serving: 
  • 1 parsnip
  • 2 tablespoons grated parmesan cheese
  • 2 tablespoons cornmeal
  • 2-3 tablespoons of extra virgin olive oil
  • salt

Preheat the oven to 220°C. Peel the parsnip with a potato peeler, cut it into 4 pieces lengthwise and cook it for 6 minutes in a pot of salted boiling water. When you can easily pierce the parsnip with a knife drain it. Mix the grated cheese and polenta flour in a plate and coat the parsnip quarters with the mixture.
On the stove heat the oil in a oven tray and when hot add the parsnip and turn to coat in oil, then roast in the oven for 13-15 minutes, turn them and cook for another 10-12 minutes or until golden brown on both sides . Serve hot.

mercoledì 4 febbraio 2015

Alfabeto Culinario - D


D


DATTERI E FICHI SECCHI FARCITI


Un golosissimo ricordo d'infanzia. Quando io e le mie sorelle eravamo bambine spesso andavamo a cena da zii e nonni e lo zio, fratello di mio padre, che abitava più vicino a noi era lo zio Alfio.
Nelle sere d'inverno, durante le festività natalizie, dopo una lauta cena, lo zio ci preparava questo dolce fantastico eppure così semplice, di cui io e le mie sorelle eravamo golosissime.
Apriva  a metà dei datteri e dei fichi secchi, schiacciava mandorle, noci e arachidi e poi farciva i frutti carnosi con pezzi di frutta a guscio. Tutto questo mentre conversava. Poi allungava la mano e donava a ognuna di noi a turno un piccolo scrigno di dolcezza prima di cominciare a farcire un altro frutto che noi quattro bimbe non eravamo mai sazie di questa bontà.
Ho anche un ricordo di questi fichi e datteri farciti con della crema di mascarpone oltre che con la frutta a guscio ma non sono sicura che lo zio li facesse così.