martedì 2 ottobre 2012

Benvenuto Autunno - Sugolo or Grape Juice Pudding

 
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Non mi ricordo di aver mai mangiato il sugolo prima di venire a vivere a Mantova e si che da noi in Toscana ce ne sono di vigneti. Forse perché non vengo da una famiglia di estimatori di vino e quindi più che mangiare l'uva e bere qualche bicchiere nelle occasioni speciali, non siamo mai stati così familiari con i frutti del vigneto. Ricordo una vendemmia fatta da piccola, con le mani appiccicose di acini scoppiati e le api che gironzolavano in mezzo a tutto quel nettare. C'è la marmellata di uva fragola che fa sempre mia mamma, buona e a mio avviso meglio dell'uva fragola fresca che ha quel sapore strano di "Big Babol" che non mi è mai piaciuto molto. E poi Andrea un giorno ha comprato il sugolo. L'ho assaggiato questa specie di budino di uva e devo dire che non ne sono rimasta molto entusiasta. Non so, è una via di mezzo aliena per me, né dessert, né frutta. Forse non lo capisco bene e nel frattempo lo mangio, in attesa di prendere una decisione. In questi giorni al mercato contadino prendevano le ordinazioni per il mosto per fare il sugolo e così abbiamo deciso di provare, è semplicissimo e così mi son detta "perché no?". Siamo tornati a casa con il nostro litro e mezzo di mosto e abbiamo seguito le indicazioni della nonna di Andrea che è stata concisa: "un cucchiaio di farina per ogni bicchiere di mosto".
Ecco come si procede.
Mettete la farina in una pentola con il doppio fondo. Versate a poco a poco il mosto filtrato e mescolate con una frusta in modo da avere un composto liscio e senza grumi. Se però dei grumi si dovessero formare niente paura! Qualche secondo di frullatore a immersione basterà per dissolverli.
Mettete il composto sul fuoco e mescolate in continuazione con un cucchiaio di legno, proprio come fareste per un budino, fino a che il composto comincia a bollire piano e ad addensarsi. A questo punto togliete dal fuoco e versate in composto in pirottini di alluminio o di ceramica precedentemente bagnati. Lasciate intiepidire e mettete in frigo fino al momento di servire. Si conserva in frigo per qualche giorno.
Devo dire che il sugolo casalingo mi è piaciuto, bisogna farlo andare a fuoco moderato in modo che la farina abbia modo di cuocersi e non si senta il suo sapore una volta che si è addensato. Il colore rosso intenso è bellissimo e la consistenza vellutata.
Forse mi piace veramente...
 
English Version

 
I don’t remember ever having sugolo - a kind of grape juice pudding, before I came in Mantua and that is a bit strange as we have lots of vineyards in Tuscany, which is where I come from. It might be because I come from a family that doesn’t really appreciate wine, we’re more of a grapes eater and moderate, as in special occasion, wine drinkers so we have never been so familiar with the vineyard’s bounty. I remember taking part to a grape harvest when I was a child, sticky hands and bursting grapes, hovering bees binging on all that nectar. There's fox grape jam made by my mum and I like it more than the actual grape that in my mouth tasta like "Big Babol" chewing gum and I never really liked it. Then one day Andrea bought some sugolo. I tasted it and I must say that I was not very impressed by it. I don’t know, it’s a bit alien to me, not a real dessert neither a fruit. Maybe I didn’t catch its essence so I decided to keep on eating it until I come up with a decision whether I like it or not. These past few days they were taking orders for grape juice at the farmer's market and so we decided to try and make our own sugolo, it's easy and so we got some. We returned home with our litre and a half of juice, and we followed Andrea’s grandma’s directions: "a tablespoon of flour for every glass of juice."
Here's how sugolo is made.
Put the flour in a heavy bottom saucepan. Pour the filtered juice little by little stirring with a whisk in order avoid any lump. If you got some lumps don’t worry though, and dissolve them with an immersion blender.
Put the mixture on the stove and stir constantly with a wooden spoon, just as you would for a custard until the mixture begins to boil and thicken up. Remove from heat and pour the mixture into disposable aluminium baking cups in or little ceramic ramekins previously wet. Let cool and refrigerate until ready to serve. It keeps in the fridge for a few days.
I must say that I liked homemade sugolo. It should be cooked over a moderate heat so that the flour has time to cook and can’t taste it once the sugolo is cooked. Its deep red colour is beautiful and the texture is so velvety.
Maybe I really like ...

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