giovedì 9 febbraio 2012

Lusingata - E' arrivato anche a me il premio "The Versatile Blogger"



Prima di tutto ringrazio Tugnella per avermi citata e avermi dato la possibilità di parlare un po' di me e nutrire il mio ego.

Ecco come funziona The Versatile Blogger Award:


1) Si cita chi ci ha nominati (dopo il GF questa parola la odio un po')
2) Si raccontano 7 cose noi stessi
3) Si passa il premio a altri 15 blog che seguiamo

Easy Peasy!

1)  In toto, in maniera viscerale, con tutto il cuore, odio profondamente i roditori! Dai topi & family ( ho adorato il cartone animato Ratatouille, figuramoci un cartone ambientato in cucina, ma le movenze dei protagonisti dentoni, soprattutto le scene di gruppo mi facevano rabbrividire e a stento controllavo il ribrezzo) e anche i conigli tanto simpatici non mi stanno. Ho vissuto per anni a Londra dove i parchi sono infestati da scoiattoli e credo che a quel tempo fossi più tonica a causa delle fughe a cui ero costretta ogni volta che uno di questi animaletti cercava di avvicinarsi a me per elemosinare cibo.

2) Sono drogata di libri. I libri sono una delle poche cose che DEVO POSSEDERE. Se passo vicino a una libreria sono attratta inesorabilmente e le mani diventano calamite. Prendo un libro, lo liscio, lo rimiro, sbircio le pagine, lo abbandono - dove l'ho preso - per prenderne un altro che mi piace di più e poi ne tengo due, tre, mi siedo e cerco di scegliere, a volte ce la faccio e, lasciati a malincuore il secondo e il terzo classificato della mia classifica estemporanea, mi avvio mesta alla cassa, felice per quello che prendo, triste di dovermi lasciare tutta una libreria alle spalle. Per anni ho lavorato in una libreria e una buona fetta del mio stipendio entrava nelle mie tasche per poi tornare nelle casse della libreria poco dopo...

3) Parlo, parlo, parlo, che a volte mi rintrono da sola. Mi piace parlare con la gente, non necessariamente conosciuta. Mi fermo a parlare ai banchi del mercato mentre acquisto, con i gestori dei ristoranti se si presenta l'occasione dopo una buona cena, sono socievole, aperta e estroversa. Non disdegno però le giornate passate in solitudine in silenzio senza tele o musica, io e la mia cucina o il progetto di turno da realizzare, come unico interlocutore il gatto.

4) Vorrei avere un orto. Poi magari lo so che il mio sarebbe un orto un po' disordinato, e che forse mi stancherei a dovermi alzare presto tutti i giorni per annaffiare e attendere alle esigenze delle piante. Eppure l'idea dell'orto mi piace. Invidio quello di mia mamma che per tutta l'estate produce cose meravigliose, soprattutto i fiori di zucca che adoro e che si trovano a prezzi esorbitanti sul mercato. Quando, durante le mie passeggiate, vedo gli orti comunali guardo anelante gli attrezzi lasciati nei recinti, il bidone del compost, le piante che si arrampicano lungo le canne di bambù e i miei occhi a cuoricino rendono bello anche l'appezzamente più misero e sgangherato.

5) Adoro sfrecciare in giro con la mia bici. Ho una normalissima citybike con 2 cestini 2 e le borse ai lati della ruota posteriore. Il cestino davanti è ornato di fiori azzurri e gialli, idea che ho preso in prestito dopo aver visto alcune bici così agghindate ad Amsterdam.  Anche nei mesi invernali mi bardo bene e parto per le mie missioni in città con il mio fidato destriero. Non vedo l'ora che arrivi la bella stagione per avventurarmi sulle ciclabili di campagna e godermi il tempo libero che ho a disposizione.

6) Almeno una volta devo provare. Quando si tratta di craft, sia inteso. Ho cominciato milioni di anni fa con il decoupage, usando fiori ritagliati da riviste di giardinaggio e vasi di coccio da due lire. Il risultato è stato pessimo, ma questo è stato il primo passo nelle arti creative e non mi sono più fermata: craquelé, fiori di carta, intaglio, ricamo, uncinetto, gioielli, lavoro a ferri, disegno, nodi cinesi, pittura, e poi il cucito, il mio ultimo e duraturo amore che insieme con il paper cutting mi seguiranno per un bel po' di tempo. Spero.

7) Niente adrenalina per me grazie. Non sopporto le attività da brivido. Non capisco come si possa ricercare un'esperienza che ti dà la scarica emotiva equivalente a una bomba. Rifuggo montagne russe, e già la monorotaia di Sydney per me è stata quasi un'esperienza provante. A me bastano le emozioni del cuore e della vita di tutti i giorni con quello che viene e che cerco di affrontare con coraggio e a testa alta. Ma giù da un ponte legata a un elastico proprio no, non fa per me.

Quanto a passare il testimone ad atri 15 blogger la vedo dura. Leggo tanti blog che mi piacciono e mi incuriosiscono ma la mia è una lettura sconnessa, random, spesso di blog e siti esteri e così non prendetela male, ma la mia affezione ancora non è riposta in molti di voi. Ma fatevi avanti, fatevi conoscere e per il prossimo award sarete certamente nei miei pensieri.
Al momento quindi ecco che mi vengono in mente:
 
Babolsina per legami di amicizia storica e Stella di anice.

2 commenti:

  1. Ciao Busy Bee!
    grazie per la citazione.
    mi son proprio divertita a leggere quel che hai scritto. condivido la non-passione per le emozioni forti!

    Buona continuazione e sappi che hai un blog che si fa sempre più ricco e bello. Brava.
    Stella d'Anice

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  2. Ciao Stella d'Anice!
    Grazie per i complimenti, faccio del mio meglio per condividere le cose che faccio e che mi piacciono! :)

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Vi ringrazio per i vostri commenti, fonte di ispirazione e miglioramento. :)