venerdì 12 marzo 2010

Pulizie di Primavera, Verdure di Stagione & Chimica - Cake di Fave e Chorizo or Chorizo and Broad Bean Savoury Cake

Oggi non mi dilungherò molto a parlare di cibo, se non per osannare il Cake di Fave e Chorizo fatto ieri sera con la ricetta che mi ha dato Luigi e che mi è piaciuto così tanto che l'ho mangiato anche stamani a colazione!
Non avevo mai, dacché mi ricordi, fatto un cake salato, pani farciti si, ma questa tipologia di piatto salato non mi ispirava poi così tanto. Ah come mi sono dovuta ricredere! Lo scetticismo nasceva dalla paura di ritrovarmi con un qualcosa di asciutto, un po' insipido, che non sarebbe stato buono il giorno dopo, insomma, qualcosa che non mi avrebbe soddisfatto. Invece questa ricetta che mi ha passato l'impareggiabile ha veramente aperto un mondo nuovo nel godereccio salato. Ho dovuto aggiustare un po' la ricetta, che il chorizo figuriamoci se l'ho trovato. Ho usato del salame napoletano piccante, che ci si avvicina forse solo per il colore, poi al posto dei cipollotti della ricetta ho dovuto usare la cipolla. Non perché non avessi comprato i cipollotti, ma perché li ho inavvertitamente usati tutti per un'altra ricetta... Il "formaggio" che nella ricetta è così vago l'ho fatto diventare Gouda bontà che da quando sono andata in Olanda è diventato uno dei miei preferiti da usare in preparazioni in cui si richiede formaggio grattugiato tipo Emmentaler. Comunque ho seguito le dosi scrupolosamente e fetta dopo fetta questo cake mi ha rapita! Il formaggio si percepisce appena ma da un aroma di fondo straordinario, le fave sono fresche e saporite e il salamino aggiunge una nota piccante graditissima. Il giorno dopo conserva ancora tutta la morbidezza e il gusto di quando è stato fatto. Ricetta assolutamente vincente!
E io che non volevo parlare di cibo ho fatto l'ode al cake salato!
Volevo solo condividere una cosa che ho scoperto solo oggi e ho messo subito in pratica: come togliere la patina nerastra agli oggetti in argento. Ho una piccola fede sarda che devo portare a riparare e siccome è tanto che non la metto l'incuria aveva preso il sopravvento e una patina nerastra si era impossessata di tutta le sua superficie finemente lavorata. Difficile da togliere? Per niente! Si prende un pirottino usa e getta di alluminio, di quelli per fare i muffins o i piccoli soufflè (meglio lavorare nel lavandino di cucina), si mette l'anello nel pirottino, si aggiunge del bicarbonato di sodio, si versa dell'acqua bollente e dopo che la reazione chimica ha fatto il suo lavoro si estrae un anello pulitissimo e brillante!
WOW!
Magari è un cosa risaputa eh, ma io sono rimasta strabiliata come mi succede ogni volta che mi accorgo che la natura è strana, ha strane reazioni e molto spesso sono utili.

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