giovedì 11 febbraio 2010

Errare è Umano, Perseverare è Diabolico - Pollo Speziato con Verdure Saltate e Zuppa di Pomodoro or Spicy Chicken & Vegetable Stir-Fry, and a Tomato Soup

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E io un po' diavolessa si vede che lo sono ultimamente, perchè per ben due sere di seguito sono riuscita a pasticciare due ricette. Per fortuna che entrambe le cene non ne hanno risentito, però son rimasta con la curiosità di sapere che risultato avrei avuto se non fossi stata frettolosa, o meglio distratta, e avessi letto le ricette con più attenzione.
Intanto prima di scrivere questo post ho fatto colazione con una fetta di cake preparato nei giorni scorsi e che non si è "rinsecchito" per nulla. Che bella cosa quando i dolci si mantengono fragranti!
Un cappuccino per aprire bene gli occhi sul mondo ed eccomi pronta a raccontare...
 

Il primo piatto è un ottimo stir-fry di pollo e verdure miste preso dal mio fidato libro di cucina cinese, comprato anni fa a Londra, e dal quale ho tratto ispirazione per tante ricette che prevedono verdure e carni cotte quasi sempre nel wok, padellone tanto amato dagli orientali. Questo tipo di cottura è veloce, le verdure rimangono croccanti, le carni morbide e il tutto è impregnato dalla fragranza delle spezie e condimenti usati di volta in volta.
Veniamo alla ricetta, e alla sua terapeutica preparazione. Una volta che tutto è pronto, ogni ingrediente nella proprio ciotolina allineata in sequenza accanto ai fornelli e la tavola apparecchiata, si procede alla cottura che si attua in pochi minuti nel turbinare di colori che si susseguono a cascata nel wok, vapori e profumi di alzano dai fornelli mentre il tutto viene mescolato incessantemente fino al desiderato punto di cottura. Un esercizio vivace, un caleidoscopio culinario, un piacere effimero che mi mette sempre di buon umore.
 

Andiamo con la ricetta, facile facile, una volta che gli ingredienti sono pronti il gioco è fatto!
Ingredienti (per 4 perosne)
  • 1/2 cucchiaino di curcuma in polvere
  • 1/2 cucchiaino di zenzero in polvere
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaino di pepe nero
  • 2 cucchiaini di cumino di polvere
  • 1 cucchiaio di coriandolo in polvere
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 450 g di petto di pollo
  • 3 o 4 cipollotti
  • 4 gambi di sedano
  • 2 peperoni rossi
  • 1 peperone giallo
  • 175 g di zucchini
  • 175 g di taccole
  • olio di girasole
  • 1 cucchiaio di succo di lime
  • 1 cucchiaio di miele chiaro
Mescolare insieme in una ciotola la curcuma, lo zenzero, il sale, il pepe, il cumino, il coriandolo e lo zucchero.
Tagliare il pollo in cubetti e metterlo nella ciotola delle spezie mescolando bene affinche ogni bocconcino sia ben condito.
Preparare le verdure tagliando il sedano, i cipollotti e i peperoni in striscioline sottili della lunghezza di circa 5 cm.
Tagliare gli zucchini a rondelle e cimare le taccole lasciandole intere.
Scaldare 2 cucchiai di olio nel wok e cuocere il pollo in 2 volte fino a che tutti i bocconcini sono coloriti. Mettere il pollo cotto in un piatto e tenere in caldo.
Aggiungere ancora un po' d'olio se necessario e cuocere cipollotti, sedano, peperoni e zucchini per circa 8-10 minuti e fuoco moderato mescolando spesso.
Aggiungere le taccole e cuocere ancora 2 minuti.
Infine versare il pollo nel wok , condire il tutto con il lime e il miele, cuocere ancora 2 minuti e servire immediatamente.
Quanto a manchelovezze, in mezzo al bailamme della cottura, il gatto che quando mi vede ai fornelli diventa tutto amorevole e si struscia insistentemente alle mie caviglie, aggiungiamo anche il fatto che stessi conversando con Andrea, beh, alla fine ho dimenticato di aggiungere il lime e il miele! Me ne sono accorta quando, al momento di lavare i piatti, ho visto la ciotolina di vetro blù con il suo contenuto intatto seminascosta dalle altre ciotole che, mentre cucinavo, una volta svuotate appoggiavo sul ripiano. Oh, me sbadata! Forse però è stato meglio così, che Andrea, all'assaggio del piatto, ha sottolineato come il pollo fosse buono e saporito al punto giusto, mentre le verdure mancavano un po' di sapidità. Beh, se avessi aggiunto anche il miele, il piatto avrebbe forse virato un po' troppo sul dolciastro e quindi sarebbe stato meno gradito.
Al posto delle taccole, così difficili da trovare, ho messo una manciata di piselli congelati che avevo precedentemente cotto al dente in una pentolina con un po' di acqua bollente.
Tirando le somme, pur avendo cucinato scompigliando un po' le cose, questa è un'ottima ricetta per mangiare diversi tipi di verdura in un unico pasto. Il sapore è molto appetitoso, le spezie rendono il piatto esotico lasciando però intatto il gusto di ogni singolo elemento. Da rifare, magari aggiungendo un pizzico di sale al momento della cottura delle verdure e sicuramente provando la ricetta con l'aggiunta del lime, per un tocco aromatico di agrumi, sempre gradito, e con il miele che darà sicuramente morbidezza e contrasterà l'asprezza del frutto.
 
 
Altra ricetta buttata là e da rifare per assaporare il gusto delle verdure prima arrostite e poi ammorbidite dal brodo è un passato di pomodoro.
Non la classica ricetta, che questa prevede l'aggiunta di peperoni e altre verdure, ma sicuramente una variante molto appetitosa se cucinata secondo i dettami, o anche no, visto che il risultato della mia confusione è stato decisamente appetitoso.
Ecco la ricetta.
  • 1 cipolla grande
  • 2 cucchiai di olio
  • 1-2 spicchi d'aglio
  • 900 g di pomodori tagliati a pezzi
  • 1 peperone rosso pulito e tagliato a pezzi
  • 4 carote raschiate e tagliate a pezzi
  • 600 ml di brodo vegetale
Servire con pane rustico
Per prima cosa ho tirato fuori dal frigo il contenitore dell'impasto del pane e tagliato due pezzi di pasta per fare due focacce. Ho steso con le mani l'impasto dando una forma rotonda e giocando un po' al pizzaiolo napoletano mentre tiravo la pasta con le nocche e la facevo volteggiare in aria in modo abbastanza maldestro, cercando di non farla finire nel lavandino o in terra dove il gatto sedeva, attento accanto ai miei piedi, pronto ad agguantare ogni cosa, che commestibile e non, potesse sfuggire al mio controllo.
Ho acceso il forno al massimo, usando l'opzione pizza che raggiunge la temperatura di 260° e accende anche il grill, ho oliato due teglie antiaderenti, accomodato i dischi di pasta sulle teglie, li ho spennellati con un misto di olio e acqua, condito con cristalli di sale Maldon e poi ho messo su una foccaccia dei semi di sesamo e del carvi nero, sull'altra delle fettine sottili di cipolla rossa e una bella macinata di pepe.
Ho messo in forno le focacce mentre Madonna cantava, e io con lei, le canzoni del suo "Music" e mi sono messa a preparare la soup.
Sarà che la ricetta non era stampata, ma nel mio file di ricette sul pc e quindi per seguire i procedimenti dovevo fare avanti e indietro dalla sala alla cucina, sarà che dovevo tenere d'occhio il gatto, sarà soprattutto che sono una gran arruffona, beh, ho preparato tutto gli ingredienti, li ho messi in una teglia antiaderente e ho messo tutto in forno. Poi, per controllare i tempi di cottura sono tornata a leggere la ricetta e...ops! Il brodo non doveva essere messo subito, che la ricetta recitava così:
Scaldare il forno a 200°.
Mettere la cipolla, l'aglio, i pomodori, i peperoni e le carote in una teglia da forno. Insaporire con una presa abbondante di sale, del pepe appena macinato e mettere in forno per 40 minuti.
Passati i 40 minuti togliere la teglia dal forno, versare il brodo sulle verdure e con un mestolo di legno mescolare bene staccando dal fondo della teglia tutti i pezzettini e i succhi delle verdure arrostite.
Con un frullatore ad immersione frullare la soup, trasferire in una pentola e riscaldare. Aggiustare di sale e pepe e servire con pane rustico.
Facile no? Come si fa a sbagliare!
Io ormai avevo aggiunto il brodo e non si poteva tornare indietro, così ho cotto le verdure in forno, con il brodo, per 40 minuti, poi ho passato il tutto al passaverdure e poi messo la soup in una pentola a scaldare un attimo prima di servire.
Naturalmente ho fatto alcune modifiche anche negli ingredienti. Prima di tutto ho messo una cipolla piccola e un porro al posto dell'unica cipolla grande consigliata. Ho messo mezzo peperone rosso e mezzo peperone verde, avanzati dallo stir-fry della sera precedente, al posto dei pomodori freschi, che non sono di stagione, ho messo 2 lattine di polpa di pomodoro a pezzettoni e ho servito la soup con le focacce e non con il pane.
Non so come doveva essere il sapore di questo piatto fatto con le verdure arrostite, ma quello mangiato ieri sera era proprio buono: il sapore appena accennato di peperone e la dolcezza preponderante del pomodoro hanno accompagnato egregiamente le focacce.
Una cena piacevole e un po' agreste, da casale di campagna, da serata invernale, da semplice intimità.
Chissà come sarebbe stata però se avessi cotto le verdure come suggerito...
 
English Version
Tomato soup
Ingredients:
1 large onion chopped


2 tbsp olive oil
1-2 garlic cloves
900 g tomatoes chopped
1 red pepper seeded and chopped
4 carrots chopped
600 ml vegetable stock
crusty bread to serve
 
Preheat the oven 200°. Toss together the onion, oil, garlic, tomatoes, pepper and carrots in a large roasting tin. Season with plenty of salt and freshly ground pepper and roast for 40 minutes.
Pour over the stock and stir, scraping the bottom of the pan to release the scorched vegetables juices.
Transfer to a food processor and process until smooth. Transfer to a pan and gently reheat. Adjust seasoning and serve with toasted crusty bread.

 

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