martedì 16 febbraio 2010

Alla Ricerca della Polpetta Perfetta - Looking for the Perfect Fish Cakes

Le più buone polpette di baccalà mai assaggiate sono un ricordo dell'esordio dell'avventura londinese quando, con Nadia, compagna di mille avventure, abbiamo bazzicato i dintorni di Vauxhall, a sud del Tamigi, in attesa di trasferirci in quel di Earlsfield dove per alcuni anni abbiamo condiviso un appartamento formando il mitico terzetto quando anche Robyn si è unita a noi e sorvolando spesso sulle gesta degli altri inquilini della casa ci siamo fatte delle gran risate.
Tornando a Vauxhall però, ricordo che, dopo aver sperimentato la cucina indiana nei giorni precedenti, siamo entrate in una specie di bar/ristorantino da due lire di cucina portoghese e lì abbiamo assaggiato queste polpette di pesce che se non ricordo male si chiamavano Bolinhos de Bacalhau. Sarà che eravamo ancora acerbe e spaesate, sarà che le polpette di pesce sono uno dei miei comfort food, credo che questo cibo mitizzato dal ricordo rimarrà nell'olimpo delle cose ineguagliabili!
Avendo del merluzzo in casa e avendo visto sulla copertina di "Cucina No Problem" di questo mese proprio delle polpettine di pesce, ho deciso di provare questa ricetta.
 
Ingredienti (per 4-6 persone)
  • 500 g di filetti di baccalà già ammollato
  • 250 g di farina 00
  • 8 g di lievito in polvere per pizze e torte salate
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 20 g di finocchietto o di aneto
  • olio di semi di arachidi per friggere
  • sale e pepe
Pulisci il Baccalà.
Lava il baccalà dopo l'ammollo, asciugalo con la carta da cucina e privalo della pelle. facendo scorrere la lama di un coltello ben affilato fra la pelle e la polpa. Tasta i filetti con le dita e, se trovi qualche lisca, toglila con la pinzetta. Taglia poi la polpa a tocchetti di 3-4 cm di lato e asciugali bene con la casta da cucina.
Preparare la Pastella.
Setaccia la farina in una ciotola con il lievito, aggiungi un pizzico di sale e una macinata di pepe, il finocchietto o l'aneto tritato, l'olio extravergine, quindi versa a filo 2 dl circa di acqua ghiacciata, mescolando mano a mano con una frusta, per ottenere una pastella omogenea e senza grumi.
Friggi e Servi.
Scalda abbondante olio di semi di arachidi nella padella a bordi alti. Immergi i tocchetti di baccalà nella pastella, pochi per volta, ricoprendoli in modo uniforme, tuffali nell'olio bollente e friggili a fuoco moderato per 3-4 minnuti, rigirandoli.
Sgocciolati con il mestolo forato e appoggiali du carta assorbente.
Servi le frittelle calde o tiepide.
Devo dire che la ricetta era molto precisa, la pastella densa al punto giusto per poter avvolgere i pezzi di pesce. Al posto dell'aneto che non avevo ho messo del dragoncello che mi piace molto sul pollo e sul pesce.
Le frittelle sono risultate essere molto buone ma assolutamente diverse dalle polpette londinesi. Sarà che la pastella era friabile e croccantina, più una copertura da Fish&Chips che un morbido scrigno come, chissà perché, mi immaginavo che alla fine sarebbero state. Così, le ho mangiate volentieri, accompagnate da una porzione di pisellini appena sbollentati e conditi solo con un pizzico di sale, all'inglese proprio, però un po' di delusione di fondo c'era...

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