lunedì 6 settembre 2010

Thinking ahead to Christmas - Piccalilli


Nella pigrizia della domenica pomeriggio, ieri ho iniziato a sfogliare alcuni libri di decorazioni e ricette natalizie. Sarà stato il calo di temperatura, l'avvicinarsi dell'autunno, ma la mente è volata al Pranzo di Natale e a cosa avrei potuto fare quest'anno.
Ecco che mentre sfogliavo "Happy Christmas" di Delia Smith ho visto una bella foto di "sottaceti all'inglese" con la senape in polvere. La verdura assume un bel colore gialli ed è immersa in una crema molto aromatica. Ho letto la ricetta, per sfizio e quando ho visto che la preparazione richiede almeno 2 mesi di riposo prima di essere pronta per essere consumata, ecco che ho deciso che oggi avrei provato a farla. Avevo quasi tutto in casa e così mi sono messa ai fornelli. La preparazione è veloce e semplice, basta seguire i vari stadi di preparazione senza fare pasticci ed ecco che mi son ritrovata con 2 barattoli di Piccalilli che gusteremo a Natale, sempre che siano venuti buoni...
Ecco la ricetta di Delia.
Ingredienti per 3 barattoli da 350 ml (a me ne sono venuti 1 da 500 ml e 1 da 200 ml, forse ho tagliato la verdura più piccola di quanto indicato, mi succede sempre, dovrò imparare a tagliare prendendo le misure con il righello!)
  • 250 g di cavolfiore tagliato in pezzetti di circa 2,5 cm
  • 175 g di piccole cipolle tagliate in quattro per la lunghezza e poi tagliate ancora in mezzo (io ho usato cipolle rosse perché avevo quelle in casa e hanno tinto un po' il cavolfiore di rosa, poco male)
  • 200 g i cetriolo, sbucciato, tagliato in 4 per il lungo e poi tagliato e fette di circa 1/2 cm
  • 175 g di fagiolini tagliati in pezzi di circa 2,5 cm
  • 475 ml di aceto di malto + 2 cucchiai (e qui ho dovuto adattarmi che l'aceto di malto da queste parti non si trova, così ho usato aceto di vino bianco e aceto di mele)
  • 1/4 di una noce moscata grattugiata
  • 1/4 di cucchiaino di Pepe della Giamaica (pimento)
  • 75 g di zucchero
  • 1 spicchio d'aglio tritato insieme a 1/2 cucchiaino di sale
  • 20 g di senape inglese in polvere
  • 10 g di curcuma
  • 1 cucchiaio colmo di farina
Si mettono in una pentola capiente l'aceto, il cavolfiore, la cipolla, la noce moscata e il pimento e si porta il tutto a ebollizione. Si copre la pentola con un coperchio e si fa sobbollire per 8 minuti.
Passato questo tempo si aggiungono il cetriolo, i fagiolini, lo zucchero e l'aglio, si mescola bene e si fa riprendere il bollore. Da quel punto si calcolano altri 5/6 minuti senza coprire la pentola. Le verdure dovranno essere ancora croccanti.
Mettere un colino su una ciotola e scolare le verdure tenendo da parte l'aceto di cottura. Si mescolano la farina, la senape e la curcuma in una ciotola con i 2 cucchiai di aceto che avevamo tenuto da parte, un paio di cucchiai di acqua e si mescola. Si aggiunge un mestolo di aceto di cottura e poi si versa questa pastella fluida in una pentola. Si porta a bollore mescolando con una frusta, aggiungendo tutto l'aceto di cottura poco per volta. Si fa bollire a fuoco dolce per 5 minuti poi si trasferiscono le verdure in una ciotola capiente, si versa sopra la salsa di senape e si mescola bene. A questo punto non rimane che versare la verdura nei vasetti sterilizzati (io li ho bolliti in acqua per 10 minuti e poi li ho fatti asciugare in forno a 110°). Tenere per 2 mesi in un posto fresco e al buio prima di consumare.


P.S. Consiglio spassionato: quando si ha a che fare con la curcuma è meglio vestirsi con vecchie magliette o comunque non mettersi mai nulla a cui si tiene particolarmente.
La curcuma macchia!

E' tremenda, non c'è modo, che io conosca, di mandarla via e così, tanto per fare un esempio, la felpa nella foto era semplicissima, rosa e nera, i "fioroni" che si vedono sono stati applicati dopo che inavvertitamente mi ero messa a cucinare del pollo seguendo una ricetta indiana che prevedeva l'uso di curcuma. Che errore: una mescolata un po' più energica e patatrac!
 

2 commenti:

  1. Fatto stamatttina...paro paro al tuo., salvo aver salato le verdure il giorno prima e lasciate in frigo tutta notte. Vi sapro' dire..

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    1. A me era piaciuto molto, un po' diverso dal solito...

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Vi ringrazio per i vostri commenti, fonte di ispirazione e miglioramento. :)