venerdì 24 settembre 2010

Lunch - Leggera Leggera la Minestra di Farro e Verdure or Light Vegetable and Spelt Soup


Ieri sera ho preparato il Pranzo di Andrea per oggi: insalata di farro con tonno e verdure. Il tonno, già condito, viene da una scatoletta, sapore tanto amato da Andrea e il farro l'ho cotto in acqua bollente leggermente salata. Dopo 15 minuti circa si scola, si sciacqua in acqua fredda e si condisce. Pranzo preparato.
Ora c'è una questione che va avanti da quando ho cominciato a preparare i pranzi di Andrea a base di farro ed è la quantità incredibile di farro che tutte le volte si trova a dover affrontare. Io di solito cuocio un quantitativo ad occhio e esagero sempre, forse il retaggio di essere cresciuta in una famiglia numerosa mi impedisce di cuocere micro-porzioni. Ieri allora ho deciso di misurare il quantitativo di farro per poi tenere la misura come riferimento. Ho preso un bicchiere della nutella, anzi IL bicchiere della nutella che da anni Andrea usa per il succo di frutta al momento della colazione, l'ho riempito fino a un 1 cm dal bordo di farro e ho cotto questo quantitativo. Quanto decido di essere precisa sfioro la mania!
Una volta cotto, questo quantitativo è come lievitato, ne è venuta fuori una ciotola enorme e così Andrea ha preso il quantitativo che gli bastava per il pranzo e ne è avanzato un bel po'.
Visto che stamani ho preparato la base per della vellutata di verdure, ho deciso di farmi per pranzo una bella ciotola di farro e verdure.
Ho preso 4 costole di sedano, 2 zucchine, 1 porro, 3 carote, 1/4 di cavolfiore, 5 foglie di cavolo verza, un avanzo di insalata mista non condita, ho tritato il tutto grossolanamente e messo a cuocere in una pentola capiente con 1 litro di acqua bollente e del granulare vegetale. Una volta che le verdure sono risultate tenere ho preso un po' di questo mix, l'ho messo in una piccola pentola, ho aggiunto il farro avanzato e ho scaldato il tutto.
Ho pensato di servire questa minestra con del pane integrale con semi di girasole, condito il tutto con pepe macinato fresco e un goccio d'olio extravergine d'oliva.
Una bontà che scalda il cuore!

2 commenti:

  1. sembra tutto buonissimo e complimenti per le foto :)

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  2. Grazie mille Gigi!
    Sono andata a scuriosare e ho visto che sei una delle metà del progetto "Pellegrino Artusi" che avevo già adocchiato e che mi aveva incuriosito molto. Continuerò a leggere le vostre peripezie che adoro l'Artusi.Ho letto il suo libro di ricette come fosse un romanzo nei tanti viaggi in treno a mi sono ritrovata a ridere, sorridere, inorridire e ingolosirmi a seconda dei passaggi. In bocca al lupo!

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Vi ringrazio per i vostri commenti, fonte di ispirazione e miglioramento. :)