mercoledì 30 dicembre 2009

Abbinamenti e Memoria - Gnocchi &...



Chissà perché certi piatti hanno un loro condimento ottimale per ognuno di noi.
Sicuramente la storia familiare influisce. La pizza per me è napoletana, con capperi e acciughe.
Se mangio una pizza diversa in fondo in fondo non mi sembra di aver mangiato "La Pizza"...
Gli gnocchi invece devono essere conditi con la pomarola fatta con pomodori freschi o in lattina a pezzettoni cotti ben bene con un soffritto di carota, sedano e cipolla.
Per Andrea invece gli gnocchi vanno a braccetto con il ragù di salamella e così l'ultima volta che li ho fatti l'ho accontentato, tanto anche così conditi vanno giù che è un piacere.
Prima di tutto ho preparato gli gnocchi, e li ho fatti un po' "sodi" che Andrea disdegna lo gnocco molliccio casalingo. Poi sono passata al ragù:


Ho soffritto un po' di cipolla in olio, naturalmente nella pentola di coccio che uso solo per cuocere i miei sughi di carne. Quando la cipolla si è ammorbidita aggiungo la salamella a pezzettoni.


Con il mestolo di legno sbriciolo bene la salamella mentre questa soffrigge e poi, quando è ben rosolata, aggiungo 1 lattina di pomodori a pezzettoni, una bella macinata di pepe, a volte un pizzico di erbette di Provenza o della maggiorana, o origano, appena un accenno, e poi faccio sobbollire fino a quando il sugo è bello denso, lucido.

A quel punto cuocio gli gnocchi in acqua bollente salata e quando sono cotti li condisco con il ragù di salamella. Una buona alternativa invernale al mio da sempre preferito piatto di gnocchi con la pomarola.

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