lunedì 10 gennaio 2011

Natale - Il Panettone

Buon Anno!




Nel periodo prenatalizio, mi sono divertita a sperimentare con varie preparazioni da portare poi sulla tavola il 25 dicembre.
Una delle cose che mi intrigavano da un po' era il panettone casalingo e, visto che su una delle riviste culinarie comprate a Londra durante il nostro soggiorno a dicembre c'era la ricetta del panettone, mi sono fatta tentare...
Lo so che fa ridere prendere come spunto la ricetta del panettone su un giornale inglese, ma io sono temeraria e le sfide mi piacciono così ecco che ho comprato gli ingredienti e mi sono messa al lavoro!
Il risultato è stato ottimo. Un profumo di agrumi e pane dolce si è impadronito della casa durante la cottura e all'assaggio il panettone ha rilasciato il suo gusto inconfondibile.
Era proprio Natale!
La preparazione però non è stata ripetuta, un po' perché in Italia basta andare in pasticceria per trovare un panettone buono e poi perché per il giorno di Natale il menù doveva essere organizzato in modo da sfruttare al meglio forno e fornelli e decisamente, nel mio piano per i preparativi di tempo per cuocere il panettone non ce n'era...
Ecco il procedimento, per quelli che vorranno provare, magari quando i panettoni non troneggeranno più più sopra gli scaffali dei supermercati e saranno presi da un po' di nostalgia per la stagione invernale...

  • 1 1/2 cucchiaino di pasta di vaniglia (io ho usato l'essenza)
  • 2 uova grandi + 5 tuorli + un albume per glassare
  • 250 g burro ammorbidito + un po' per imburrare la teglia
  • 100 g zucchero
  • buccia di 1 limone grattugiata
  • buccia di 1 arancia grattugiata
  • 4 cucchiai di latte intero
  • 25 g di lievito di birra fresco
  • 500 g farina per pane + un po' per la spianatoia
  • 1 presa di sale
  • 1 pizzico di noce moscata grattugiata
  • 80 g di uvetta di Corinto
  • 80 g di uvetta sultanina
  • 3 cucchiai di rum (io ho usato il brandy)
  • 100 g di bucce di agrumi candite
  • granella di zucchero per decorare
Per prima cosa si scioglie la pasta di vaniglia con le uova e i tuorli sbattutti, poi in una ciotola si monta il burro con tutto lo zucchero, tranne un cucchiaino, fino a che il composto diventa leggero e cremoso. Si consiglia di utilizzare una frusta elettrica. Aggiungere lentamente le uova continuando a mescolare. Se il composto dovesse "impazzire" basta aggiungere 1 cucchiaio di farina). Aggiungere poi le bucce grattugiate di limone e arancia.
Intiepidire il latte e poi versarlo in una ciotola dove aggiungeremo il lievito e il cucchiaino di zucchero che avevamo tenuto da parte. Mescolare per sciogliere il lievito e lasciar riposare per qualche minuto per far attivare il lievito.
Setacciare la farina il sale e la noce moscata in una ciotola, fare una fontana al centro e aggiungere il latte con il lievito, mescolare velocemente e poi aggiungere il mix di burro e uova. Con una spatola amalgamare il tutto fino ad ottenere un impasto appiccicoso.
Su un piano infarinato lavorare l'impasto per circa 10 minuti fino a quando non diventarà liscio e setoso. All'inizio sarà molto appiccicoso, ma se lavorerete con le mani infarinate piano piano l'impasto raggiungerà l'esatta consistenza. Mettere in una ciotola infarinata, coprire con della pellicola alimentare e mettere in un luogo tiepido per circa 1 1/2 ore fino a che avrà raddoppiato il suo volume.
Nel frattempo mettere le uvette in un pentolino con il rum e portare a bollore, mescolare bene e togliere dal fuoco.
Quando l'impasto sarà lievitato rovesciatelo su un piano infarinato e aggiungere le uvette e i canditi lavorandolo per inglobare e distribuire bene questi ultimi ingredienti.
Formare una palla con l'impasto e metterla in uno stampo da panettone da 20 cm di diametro o, in mancanza di questo, si può usare una tortiera rotonda delle stesse dimensioni, l'importante è che la tortiera sia a cerniera, per poter sformare il panettone con facilità.
Coprire l'impasto con della pellicola per alimenti e lasciar lievitare per 2 ore fino a che avrà triplicato il suo volume.

Nel frattempo accendete il forno a 200°. Una volta che l'impasto sarà lievitato verrà spennellato con l'albume e ricoperto con la granella di zucchero. Rivestire la parte esterna dello stampo da panettone o della tortiera con un doppio strato di carta da forno che ecceda di almeno 10 cm dal bordo e fissare la carta con uno spago da cucina. Mettere la teglia in forno e far cuocere per 15 minuti poi abbassare la temperatura a 180° e continuare la cottura per altri 30/35 minuti. Passato questo tempo fare la prova cottura con uno spiedino di legno e se esce asciutto una volta che lo avrete inserito al centro del panettone potete sfornarlo.
Dopo 20 minuti di cottura, se vedete che il vostro panettone si scurisce troppo potrete coprirlo con un foglio di alluminio.
Se avrete cotto il panettone nello stampo apposito basta farlo raffreddare su una griglia per pasticcere, se avrete usato una tortiera si dovrà farlo raffreddare per 5 minuti nella teglia prima di sformarlo e farlo raffreddare sulla griglia.
Il procedimento è questo, un po' lungo ma semplice. Il panettone è uscito fuori profumatissimo, molto gustoso anche se non troppo alto. Certo i pasticceri che fanno i panettoni li fanno freddare appendendoli a testa in giù, e ci credo che poi diventano alti alti, la gravità a qualcosa servirà no?
La differenza fra un panettone fatto in casa, anche se non altissimo, e uno confezionato si sentirà proprio e se gli ingredienti usati saranno di qualità il risultato sarà decisamente da lode.

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