lunedì 28 marzo 2011

Alfabeto culinario - D

D

Delia Smith, la veterana.

Dagli anni ’70 insegna, a chi vuole prestarle orecchio, a cucinare le prelibatezze dimenticate e spesso snaturate della cucina britannica.
La donna dietro all’impennata di vendite delle uova e dei mirtilli rossi (cranberries) che dopo alcune sue trasmissioni sono andati a ruba nei supermercati del Regno Unito.
Il volto della signora inglese che da dietro il tavolo della sua cucina ci ha deliziato con preparazioni casalinghe dall’aspetto invitante.
La pioniera della cucina televisiva prima dell’invasione dei “celebrity chefs”.
Con la sua voce pacata e il suo fare manierato ci ha spiegato il soufflé, ci ha accompagnato passo passo mentre preparavamo gli scotch eggs per un picnic, ci ha insegnato come rifilare la pasta che ricopre una pie di carne e ci ha svelato i segreti delle mincepies più deliziose.
La donna che ci ha rivelato quanto la crema inglese tradizionale fatta in casa sia una sublime prelibatezza.
Grazie a lei ogni Natale a casa nostra la tradizione italiana e quella inglese dei cibi delle feste si uniscono in un connubio che piace e sorprende piacevolmente.

Viva Viva Delia Smith!

Grazie a lei ho scoperto che la cucina tradizionale britannica non si limita a beans on toast!

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