giovedì 21 gennaio 2016

La Pentola Preferita - Petto di Pollo Arrosto in Pentola a Pressione or Pressure Cooker Roast Chicken


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Essendo impegnata con la scuola tutti i giorni devo organizzare bene il mio tempo e la pentola a pressione sta diventando un'ottima alleata.
Ultimamente mi sono scatenata: risotti, minestroni e ora anche il pollo!
Andrea preferisce il petto di pollo rispetto ad altri tagli ma ben sappiamo che il petto spesso risulta stoppaccioso e asciutto. La cottura in pentola a pressione è la facile soluzione a questo inconveniente, la rosolatura iniziale aiuta a insaporire la carne, i liquidi di cottura la  lasciano tenera e succulenta, vengono legati con un po' di farina a fine cottura, mentre la carne riposa, e così otteniamo un'ottima salsa per accompagnare il nostro arrosto.
In più un petto di pollo è sufficiente per quattro persone e quindi è anche una scelta economica e per questo ci possiamo permettere di scegliere dell'ottima carne.
Facile, veloce e leggera questa ricetta diventerà un mio cavallo di battaglia delle cene durante la settimana. 
  • 500 g di petto di pollo
  • erbe aromatiche essiccate
  • 3-4 pomodorini essiccati sott'olio
  • 200 ml di vino bianco
  • 300 ml brodo di pollo o vegetale
  • 2 - 3 cucchiai di farina
  • 1 spicchio d'aglio, tritato
  • 2 cucchiai d'olio extravergine d'oliva
  • sale
  • pepe
Scaldate l'olio nella pentola a pressione, dividete il petto di pollo in une parti nel senso della lunghezza, lungo la cartilagine e ripulitelo dagli ossi e dal grasso.
Insaporite una metà del petto con del sale, pepe, le erbe aromatiche e aggiungete i pomodorini scolati dall'olio e l'aglio. Mettete sopra l'altra metà e legate il tutto con dello spago da cucina. Infarinate il pollo e poi fatelo rosolare nella pentola.
Aggiungete il vino a fate sfumare l'alcool poi aggiungete il brodo e chiudete la pentola.
Fate cuocere per 20 minuti dal fischio e poi togliete dal fuoco.
Lasciate riposare 2 minuti poi fate sfiatare il vapore.
Togliete il pollo dalla pentola e tenete in caldo su un tagliere sotto un foglio di alluminio.
Se il sugo nella pentola è ancora troppo liquido potete rimettere sul fuoco, aggiungere la farina rimasta e fare addensare prima di servire con la carne tagliata a fette.


English Version

I needed to organize my time around my timetable being busy teaching at school everyday, and the pressure cooker has become a great ally to get dinner ready in time.
Lately I've used it a lot: I've made a great many risottos, soups and now chicken!
Andrea prefers chicken breast rather than other cuts, but we all know that it's often a bit though or dry. The easy solution to this problem is using the pressure cooker, the initial browning of the meat helps building the flavour, while cooking the chicken in the stock and wine concoction gives us a tender and juicy meat. The cooking juices are then thickened with some flour while the meat rests, and in that way we get a great sauce to serve with our roast.
Furthermore a chicken breast is enough to feed four people, it's a cheap cut and so we can afford to choose excellent meat.
Easy, fast and light, this recipe will become a staple of my mid-week dinners.
  • 500 g of chicken breast
  • dried herbs
  • 3-4 dried tomatoes in olive oil
  • 200 ml white wine
  • 300 ml chicken or vegetable stock
  • 2-3 tablespoons flour
  • 1 clove garlic, chopped
  • 2 tablespoons extra virgin olive oil
  • salt
  • pepper
Heat the oil in the pressure cooker, half the chicken breast lengthwise along the cartilage and cut away the bones and fat.
season one half of the breast with salt, pepper, herbs and add the drained tomatoes, and then the garlic. Put the other half of the breat on top and tie everything with kitchen twine. Flour the chicken and then brown it in the pot.
Add the wine to let the alcohol evaporate then add the stock and close the cooker.
Cook for 20 minutes from the moment the steam comes out and then remove from heat.
Let stand for 2 minutes then let the steam out.
Remove the chicken from the pan and keep warm on a cutting board covered in aluminium foil.
If the sauce is too thin put the cooker back on the fire, add the remaining flour and let thicken before serving with the meat cut into slices.

giovedì 14 gennaio 2016

La Friggitoria - Cozze Fritte


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Questa è una delle ricette che mi sono piaciute di più per questo mio esperimento di friggitoria temporanea. Forse i puristi dissentiranno, c'è chi mangia i molluschi praticamente crudi, o appena scottati e questa immersione in pastella e olio bollente può sembrare una cosa fuori dal mondo. Eppure le cozze fritte sono qualcosa di eccezionale. Il loro sapore viene racchiuso in una pastella croccante e esplode in bocca appena il boccone viene addentato. Adoro le diverse consistenze e il fatto che siano accompagnate da una crema ricca e aromatica le rende un ottimo secondo piatto o le trasforma in uno sfizio da condividere sorseggiando un ottimo prosecco.
Di facile esecuzione questo piatto porta in sé la gioia dell'estate da replicare tutto l'anno.
Per 2 persone
  • 1 cucchiaio di burro
  • 1 cipolla dorata
  • 1 kg di cozze
  • 2 cucchiai di liquido di cottura delle cozze
  • 1 cucchiaio di succo di limone
  • 4 rametti di dragoncello
  • una piccola manciata di foglie di prezzemolo
  • 4-5 cucchiai di panna fresca
  • 1 uovo
  • 3 cucchiai di latte
  • 3 cucchiai colmi di farina 0
  • sale marino fino
  • pepe nero
  • 1-3 l di olio di semi di girasole
Lavare e spazzolare le cozze, togliete la "barba" con un coltellino.
Versare 5 cm di acqua in una pentola capiente e aggiungere le cozze. Coprire e cuocere a vapore fino a che le cozze si saranno aperte, ci vorranno 5 minuti circa. Scolare e tenere da parte il liquido di cottura. Scartare le cozze che non si sono aperte. Togliere le cozze dal gusci e metterle in un colino.
Fondere il burro in una pentola, aggiungere la cipolla tritata finemente e cuocere per 5 minuti.
Aggiungere il liquido di cottura delle cozze, il succo di limone e cuocere fino a che tutto il liquido è evaporato.
Mettere la cipolla nel bicchiere di un frullatore a immersione, aggiungere le foglie di dragoncello, il prezzemolo, la panna e frullate. Rimettere il tutto nella pentola e far sobbollire per un paio di minuti per far addensare la salsa.
Prepare la pastella per le cozze mescolando la farina, il latte, l'uovo, una presa di sale e del pepe nero macinato fresco.
Versare l'olio nella vasca della friggitrice e scaldare a 170°.
Immergere il cestello nella friggitrice e immergere le cozze nella pastella. Friggere le cozze un po' per volta per un paio di minuti.
Scolare su carta assorbente e servire calde con la salsa.
English Version

This is one of the recipes that I liked most amongst those I've created for my temporary “friggitoria” (that's what we call a shop where you can buy fried food in Italy). Maybe the purists will disagree, some people eat shellfish virtually raw, or stir-fried for a couple of minutes, and this dipping it in batter and deep frying it may seem outrageous. Yet fried mussels are quite exceptional. Their flavour is enclosed in a crispy batter and explodes in your mouth when you bite into it. I love the different textures, and the fact that they are accompanied by a rich and aromatic sauce makes this a great main dish or, in smaller portions, a treat to be shared while sipping a great prosecco.
Easy to be made, this dish bears the joy of summer and is so simple you'll be making it again and again throughout the year.
For 2 servings
  • 1 tablespoon of butter
  • 1 yellow onion
  • 2.2. lb mussels
  • 2 tablespoons poaching liquid
  • 1 tablespoon lemon juice
  • 4 tarragon sprigs
  • a small handful parsley leaves 
  • 4-5 tablespoons cream
  • 1 egg
  • 3 tablespoons milk 
  • 3 heaped tablespoons all-purpose flour
  • fine sea salt 
  • black pepper
  • 1.3 l sunflower oil
Wash and scrub the mussels, pull off the “beard" with a paring knife.
Put 2 inches of water in a large pan and put the mussels in it. Cover and steam until the mussels open, it’ll take about 5 minutes. Drain reserving the liquid and discard the mussels that haven't opened. Remove the mussels from their shells and place in a colander.
Melt the butter In a saucepan, add the onion finely sliced. Cook for 5 minutes.
Add the poaching liquid and lemon juice and cook until the liquid evaporates.
Put in a blender container add the tarragon leaves, the parsley, the cream and blend. Return to the pan and simmer for a couple of minutes until thickened. Keep warm.
Make the batter by mixing flour, milk, egg, a pinch of salt and some freshly ground pepper.
Heat the oil in the fryer at 340 F.
Put the basket in the fryer, then dip the mussels in the batter and fry them in batches for a couple of minutes.
Drain on paper towels and serve with the warm sauce.

lunedì 11 gennaio 2016

La Friggitoria - Bastoncini di Zucchini


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Una delle ultime ricette di fritti nelle quali mi sono cimentata è stata questa. Adoro tutte le verdure, alcune ho imparato ad apprezzarle da adulta, come gli zucchini, ma una volta conquistata ho sempre cercato di declinarli in molte maniere diverse per poter godere appieno della loro leggerezza e versatilità. Quando si frigge non si dovrebbe badare al conto delle calorie, ma partire da un'ingrediente poco calorico un po' aiuta... E poi gli zucchini ben si prestano ad essere sagomati come dei piccoli bastoncini, facili da mangiare e adatti a essere serviti come sfizio o aperitivo. Saranno un ottimo accompagnamento anche per carni bianche grigliate o pesce al cartoccio, le diverse consistenze creeranno un contrasto interessante
  • 3 grandi zucchini
  • 4 cucchiai farina di mais
  • 3 cucchiai semolino
  • 1 cucchiaino origano essiccato
  • 2 cucchiaini paprika dolce
  • 1 cucchiaio latte
  • 1 uovo
  • sale marino fino, q.b.
  • pepe nero macinato fresco, q.b.
  • 1.3 l olio di semi di girasole
Tagliate gli zucchini a metà nel senso della lunghezza, poi tagliateli nel mezzo. Ricavate tre bastoncini da ogni metà in modo da ottenere 12 bastoncini per ciascuno zucchino.
Sbattete l’uovo con il latte, un pizzico di sale e pepe.
Mettete la farina di mais, il semolino, la paprika, l’origano, un pizzico di sale e del pepe in una ciotola e mescolate bene.
Versate l'olio nella vasca della friggitrice e scaldate a 180°C.
Passate i bastoncini di zucchini prima nell’uovo e poi nel mix di farina e semola.
Immergete il cestello nella friggitrice e friggete 6 bastoncini alla volta cuocendoli per circa 4 minuti.
Scolate su carta assorbente e servite ben caldi.

English Version
This is one of the latest recipes I've made for my fried food adventure.
I love vegetables, some, such as courgettes, I learned to appreciate as an adult, but once conquered I've tried to serve them in many different ways in order to enjoy their lightness and versatility. When frying you're not supposed to care about counting calories, but if your main ingredient is low in calories it's not a bad thing... moreover courgettes have the perfect shape to be cut into little sticks, a great finger food to be served with a nice glass of prosecco wine. They will also be a great accompaniment for grilled white meat or baked fish, the different textures will create an interesting contrast.
  • 3 large zucchini4 tablespoons corn flour (polenta)
  • 3 tablespoons semolina
  • 1 teaspoondried oregano
  • 2 teaspoons sweet paprika
  • 1 tablespoon milk
  • 1 egg
  • fine sea salt, to taste
  • freshly milled black pepper, to taste
  • 1,3 l sunflower oil
Cut the zucchini lengthwise and then into two crosswise. Cut each section into 3 in order to get 12 sticks from each courgette.
Whisk the egg with the milk, a pinch or salt and some pepper.
In a dish mix the corn flour, semolina, paprika, origano, a pinch of salt and some pepper.
Heat the oil in the fryer to 350°F.
Put the zucchini sticks in the egg and then dredge in the corn flour and semolina mixture.
Put the basket in the fryer and fry 6 zucchini sticks at a time, for about 4 minutes.
Drain on kitchen paper and serve hot.

mercoledì 6 gennaio 2016

La Friggitoria - Pasta di Pane Fritta Ripiena di Stracchino or Fried Bread Dough filled with Stracchino Cheese


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Questo è uno di quei sapori della memoria.
La pasta fritta, come la chiamiamo dalle mie parti, è una certezza di tutte le sagre paesane, venduta in cartoccetti di carta gialla è il sapore dell'infanzia e della spensieratezza.
Se volete la ricetta base eccola qui, altrimenti potete provare questa ottima versione ripiena di stracchino.
Ecco come si fa.
  • 130 g farina di farro biologica
  • 250 g farina di grano tipo 1
  • 1 cucchiaino lievito di birra secco
  • 2 cucchiaini sale marino fino
  • 200 g stracchino
  • 360 ml acqua tiepida
  • 1.3 l olio di semi di girasole
Versare l’acqua in una ciotola capiente, aggiungere il lievito e mescolare con un cucchiaio di legno.
Versare le farine e il sale nella ciotola e mescolare fino a completo assorbimento della farina. L’impasto dovrà essere compatto ma appiccicoso. Coprire la ciotola con un coperchio o un canovaccio inumidito e far lievitare a temperatura ambiente per circa 2 ore.
Infarinare l’impasto e metterlo su un piano di lavoro infarinato. Stendere con un mattarello su un piano ben infarinato fino ad ottenere un rettangolo 30 x 40 cm / 12 x 16 in di uno spessore di circa 3-4 mm.
Tagliare l’impasto in 12 quadrati di circa 10 cm di lato e mettere un cucchiaino colmo di stracchino al centro di ogni quadrato poi richiudere la pasta sul ripieno premendo bene lungo i bordi.
Coprire con della pellicola per alimenti e un canovaccio e fate lievitare per altri 20 minuti.
Versare l'olio nella vasca della friggitrice e scaldare a 170°.
Immergere il cestello nella friggitrice e friggere la pasta ripiena, 2 pezzi alla volta, per circa 2 minuti girandoli una volta.
Scolare su carta assorbente e servire caldi.


 English Version
This is one of those flavours of the past.
Fried dough, as it is called in my hometown, is a staple at every countryside fair, it’s sold in yellow paper cones and for me it’s the taste of childhood and carefree holidays.
You can find the basic recipe here, otherwise you can try this excellent version stuffed with stracchino cheese.
Here's how it is made.

  •  1 cup organic spelt flour
  • 2 1/4 cups wheat flour type 1
  • 1 teaspoon dry yeast
  • 2 teaspoons fine sea salt
  • 7 oz stracchino cheese
  • 1 1/2 cups lukewarm water
  • 1,3 l sunflower oil

Pour water into a large bowl, add the yeast and stir with a wooden spoon.

Add the flours and salt and stir until the flour has been thoroughly incorporated. The dough should be firm but sticky. Cover the bowl with a lid or a moist cloth and let rise at room temperature for about 2 hours.
Flour the dough and place on a floured work surface. Roll with a rolling pin on until you get a 12 x 16 inches rectangle and about 1/8 inch thick.
Cut the dough into 12 squares and put a heaping teaspoon of cheese in the center of each square. Close the dough over the filling, pressing down the edges.
Cover with plastic wrap and a towel and let rise for another 20 minutes.
Heat the oil in the fryer to 340 F.
Put the basket in the fryer and fry the stuffed dough, 2 pieces at a time, for about 2 minutes, turning once.
Drain on kitchen paper and serve hot.

domenica 3 gennaio 2016

La Friggitoria - Anelli di Calamari Speziati con Salsa Piccante or Spicy Calamari with Hot Sauce


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Quanto mi piacciono i calamari! Adoro la loro consistenza e il fatto che possano essere preparati in molti modi, ripieni, grigliati e naturalmente fritti! E si, con una bella infarinatura saporita e una salsa piccante per contrastare la loro dolcezza sono uno sfizio irrinunciabile. 
  • 300 g anelli di calamari
  • 3 cucchiai farina 0
  • 1/2 cucchiaino paprika
  • 1 pizzico pepe di Cayenna
  • 1/2 cucchiaino curcuma in polvere
  • sale marino fino, q.b.
  • 4 cucchiai ketchup o salsa di pomodoro densa
  • 1 cucchiaio aceto balsamico
  • 1 cucchiaino aglio fresco grattugiato
  • 1 cucchiaino zenzero fresco grattugiato
  • peperoncino in polvere, q.b.
  • 1.3 l olio di semi di girasole
Sbucciate l’aglio e grattugiarlo finemente; fate lo stesso con lo zenzero.
Mescolate il ketchup o la salsa di pomodoro, l’aceto, l’aglio, lo zenzero, il peperoncino e mettete da parte.
Scaldate l’olio nella friggitrice a 180°C. 
Mescolate in una ciotola la farina con la paprika, il pepe di Cayenna, la curcuma e il sale.
Passate gli anelli di calamari nella farina speziata e friggeteli, pochi alla volta, per qualche minuto. 
Scolate su carta assorbente e servite caldi con la salsa piccante.


English Version


Oh, how I love calamari! I love their texture and the fact that they can be made in many ways: stuffed, grilled and fried of course! And they
become a great treat when fried with a tasty coating and served with hot sauce to counter their sweetness.
  • 300 g calamari rings 
  • 3 tablespoons all purpose flour
  • 1/2 teaspoon paprika
  • 1 pinch Cayenne pepper
  • 1/2 teaspoon ground turmeric
  • fine sea salt, to taste
  • 4 tablespoons tomato ketchup or thick tomato sauce
  • 1 tablespoon balsamic vinegar
  • 1 tablespoon freshly grated garlic
  • 1 tablespoon freshly grated ginger
  • chilli powder, to taste
  • 1.3 l sunflower oil

Peel the garlic and grate it. Do the same with the ginger.
Mix ketchup, or tomato sauce, with vinegar, ginger, chili powder and set aside.
Heat the oil in the fryer at 350 F.
Mix flour, paprika, Cayenne pepper, turmeric and salt in a bowl.
Dredge the squid rings in the flour mix then
fry them in batches for a few minutes. 
Drain on paper towels and serve with the hot sauce.
 

venerdì 1 gennaio 2016

Pink! Taramasalata


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Salutiamo l'anno nuovo con una ricetta veloce e gustosissima. 
Direttamente dal mare ecco questo piatti di origine greca a base di uova di pesce emulsionate con olio e addensate con pane o patate fino ad ottenere una salsa molto compatta con la quale si possono fare delle quenelles che possono essere accompagnate da verdure, pane tostato o grissini per un ottimo antipasto. 
Io l'ho preparata per il Pranzo di Natale e il profumo di pesce, la buona acidità del succo di limone e la consistenza cremosa mi sono piaciuti moltissimo. 
La compravo spesso a Londra ma qua non si trova, così come sempre ho fatto di necessità virtù e dopo aver studiato qualche ricetta ho fatto la mia versione. 
Secondo la sorella numero 4 sa un po' troppo di pesce, per me il sapore del limone bilancia bene il profumo di mare. 
Per una piccola ciotola, abbastanza per molte tartine.
  • 50 g di uova di lompo rosse
  • 2 fette di pane bianco in cassetta, senza crosta
  • 125 ml di olio di semi di ottima qualità (oppure 60 ml di olio extravergine d'oliva delicato e 65 ml di olio si semi)
  • 1 cucchiaio di succo di limone
Spezzettate le fette di pane in una ciotola, versateci sopra dell'acqua e poi strizzate subito il pane. Mettete le uova di lompo e il pane bagnato nel bicchiere di un frullatore a immersione e frullate fino a che il tutto è ben amalgamato. Versate l'olio a filo e montate il composto, come fareste per una maionese. Quando tutto l'olio sarà stato incorporato aggiungete il succo di limone e frullate. 
Versate il composto in una ciotola e conservate in frigo per qualche giorno. Con l'andare del tempo la taramasalata acquisterà un sapore più deciso. 



English Version

Let’s welcome the new year with a quick and tasty recipe.
Directly from the sea here is a Greek dish made from fish roe emulsified with oil and thickened with bread or potatoes until the sauce is very dense and you can make quenelles with it. It can be served with vegetables, toasted bread or breadsticks for a great appetizer.
I made it for Christmas Lunch and I liked the scent of fish, the acidity of the lemon juice and its creamy texture.
I used to buy it when I lived in London but here it cannot be found so after studying some recipes I made my own version of it.
According to sister number four the taste of the fish is a bit overpowering, but for me the lemon flavour balances well the intense taste of the sea.
For a small bowl, enough for many canapés.
  • 50 g red lumpfish roe
  • 2 slices of white bread, crust cut off
  • 125 ml good quality vegetable oil (or 60 ml of delicate extra virgin olive oil and 65 ml of vegetable oil)
  • 1 tablespoon lemon juice
Tear the bread slices and put the chunks in a bowl, pour water over them and then immediately squeeze the bread. Put the roe and the bread in the blender bowl and blend until everything is well combined. Pour the oil steadily and blend it as if making mayonnaise. When all the oil has been incorporated, add the lemon juice and blend for a few seconds.
Pour the mixture into a bowl and keep in the fridge for a few days. The longer you live it in the fridge the stronger the flavour.