giovedì 28 maggio 2015

W La Pasta! - Penne con Sugo di Peperoni e Mascarpone or Mascarpone and Pepper Sauce Penne

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E’ tempo di fragole.
Come tutti gli anni Andrea si aspetta che gli prepari il tiramisù con le fragole. 
Il suo frutto preferito in un dolce cremoso, il suo personale paradiso. 
Compro gli ingredienti e mentre preparo il dolce decido di tenere un po’ di mascarpone cremoso per preparare della pasta. 
Non utilizzo quasi mai il mascarpone per preparazioni salate perché molto grasso, anche se buonissimo. Ma stavolta, visto che era in casa e mi sono ricordata, ne ho tenuto un po’ e l’ho utilizzato per questa pasta veloce e gustosa.
Per 2 persone
  • 1 cucchiaio d’olio extravergine d’oliva delicato
  • ½ peperone rosso
  • 1 scalogno
  • 160 g di penne
  • 2-3 cucchiai colmi di mascarpone
  • un mazzetto di coriandolo
  • sale
  • pepe nero macinato fresco
Affettate sottilmente lo scalogno e tagliate il peperone a listarelle. 
Scaldate l’olio in una padella capiente e soffriggete a fuoco moderato lo scalogno e il peperone salandoli.
Tritate il coriandolo.
Cuocete la pasta in abbondante acqua salata e scolatela al dente tenendo da parte un po’ di acqua di cottura. 
Alzate il fuoco sotto la padella con i peperoni, aggiungete la pasta e un po’ di acqua di cottura, saltate la pasta, aggiungete il mascarpone, mantecate, condite con una spolverata di pepe e cospargete di coriandolo prima di servire. 


 English Version

Strawberries are in season.
As always, come this time of the year, Andrea expects me to make a strawberry tiramisu. His favorite fruit in a sweet creamy dessert: this is his personal paradise.
So I bought the ingredients and while I was making the cake I decided to keep a little mascarpone cheese and use it for a pasta sauce.
I hardly ever use mascarpone cheese in savory dishes because of its high fat content. Shame, because I like it a lot, but this time  I had more than enough to make the cake and I remembered to save some for this quick and tasty pasta dish.
For 2 people
  • 1 tablespoon delicate extra virgin olive oil
  • ½ red pepper
  • 1 shallot
  • 160 g penne pasta
  • 2-3 heaped tablespoons of mascarpone
  • a small bunch of coriander
  • salt
  • freshly ground black pepper
Thinly slice the shallot and cut the pepper into strips.
Heat the oil in a large pan, stir-fry the shallot and pepper, season with salt and cook over medium heat.
Chopped the coriander.
Cook the pasta in salted water and drain al dente keeping aside a little of the cooking water.
Turn the heat to high under the pan with the peppers, add the pasta and a little of the cooking water, sauté the pasta, add the mascarpone, stir, season with a some black pepper and sprinkle with the coriander just before serving.

mercoledì 27 maggio 2015

In Velocità - Ventagli Gustosi or Delectable Palmiers

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Niente di eccezionale, si tratta di assemblare tre ingredienti, ma il risultato è sorprendente!
Nei giorni scorsi ho scongelato gli ultimi cubetti di base per pesto alla Genovese che avevo messo via l'estate scorsa. Ogni anno semino il basilica e lo utilizzo durante l'estate per dare sapore ai miei piatti, o semplicemente mescolato all'insalata. Poi colgo le foglie le, lavo, le lascio asciugare e le trito con aglio, sale e olio extravergine. Metto questo preparato in congelatore nel contenitore per fare i cubetti di ghiaccio e congelo. Quando ho voglia di pesto scongelo il tutto a temperature ambiente, aggiungo il formaggio e i pinoli ed ecco che il pesto è pronto. Anche così, decongelato, è tutta un'altra cosa rispetto a quello che si trova al supermercato.
Quindi pesto, un rotolo di pasta sfoglia in frigo e una confezione di formaggio spalmabile aperta. Ecco gli ingredienti dietro a questo sfizio.
Ecco in poche parole come ottenere dei ventaglietti gustosi per in aperitivo o per un picnic, una merenda in giardino o un semplice antipastino per un pranzo rustico in famiglia.
1 confezione di pasta foglia fresca
formaggio spalmabile
pesto alla genovese fresco
1 uovo sbattuto
Accendete il forno a 200°C.
Srotolate la pasta sfoglia, spalmateci sopra il formaggio con una spatola coprendo anche i bordi, completate con il pesto che spalmerete uniformemente. Vi rimando all’immagine sotto per la piegatura dei ventagli. 
Immagine presa dal libro di Andrea "The Dairy Book of Family Cookery"

Una volta che avrete ottenuto il vostro rotolo farcito tagliatelo a fette di circa 1-2 cm, a seconda che vogliate i vostri ventaglietti più o meno spessi, metteteli su una teglia rivestita di carta da forno con uno , spennellateli con l’uovo sbattuto e cuocete in forno per una ventina di minuti o fino a che sono ben gonfi e dorati in superficie. Sfornate e fate intiepidire su una griglia prima di servire.

English Version



Nothing fancy, I've just assembled three ingredients, but the result was amazing!
A few days ago, I thawed what remained of  the basil pesto I prepared last summer. Each year, I sow basil and use it during the summer to flavour my dishes, or I simply mix it in salads. I also pick the leaves, wash and dry them then I whizz the basil with some garlic, salt and extra virgin olive oil. I put this mixture in the ice cubes container and freeze it. When I want some pesto I thaw some cubes at room temperature, add some Parmesan cheese, pine nuts and there I have my pesto. Even defrosted, it's far superior to shop bought pesto.
So it is pesto, a roll of puff pastry I had in the fridge, and a some cream cheese. These are the ingredients behind these delectable little morsels.
Here, in a nutshell, it’s how to get these lovely palmiers for a tasty aperitif or for a picnic, a snack in the garden or a simple appetizer for a rustic lunch with your family.
  • 1 roll of fresh puff pastry
  • cream cheese
  • fresh basil pesto
  • 1 beaten egg
Preheat the oven to 200°C.
Unroll the puff pastry, with a spatula spread the cream cheese all over the surface, complete by spreading the pesto on top of the cheese.
See the image below for shaping the palmiers.
Image taken from Andrea's book "The Dairy Book of Family Cookery"
Once you've got your stuffed puff pastry roll cut it into 1-2 cm slices, depending on whether you want your palmiers on the thick or on the thin side. Place the palmiers on a baking tray lined with baking parchment, brush them with beaten egg and bake for about twenty minutes or until they are golden and well puffed. Remove from the oven and allow to cool on a wire rack before serving.

lunedì 25 maggio 2015

I Gusti di Primavera - Hamburger di Tacchino alle Erbe Aromatiche or Turkey Burger with Herbs


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In estate il mio balcone diventa un'estensione della cucina, la parte più verde e profumata della mia cucina, il mio orto delle erbe aromatiche.
All’inizio della primavera semino il basilico, compro o semino il coriandolo e l’aneto, metto fuori i vasi dei peperoncini e dell’aneto, poto il timo e concimo il prezzemolo. Il balcone prende vita, tra fiori e piante aromatiche diventa un tripudio di profumo e colori.
Per celebrare la stagione delle erbe aromatiche fresche e il loro fantastico gusto ho preparato questi burger di tacchino, carne leggera e poco saporita. Ho unito le erbe un poco di pane per conferire tenerezza e tanti semi misti per un tocco di croccantezza. Un po’ di senape forte per esaltare il sapore delle erbe e la paprika per una nota affumicata e la cena è presto fatta.
Accompagnati da una bella insalata mista questi burger faranno la felicità di grandi e piccini, un ricciolo di maionese o un poco di ketchup daranno al piatto un accento trasgressivo che ne decreterà il successo fra quelli che guardano con sospetto i piatti cosiddetti leggeri.
Se avete tempo fate marinare il composto di carne e erbe aromatiche per almeno un paio d’ore prima di cuocerlo per permettere ai sapori di amalgamarsi, ma se andate di fretta poco male, i vostri burger saranno saporiti e ottimi ugualmente.
  • 400 g di fesa di tacchino
  • 1 fetta di pane integrale o multi cereali
  • 1 cucchiaino di senape di Dijon Forte Louit Freres
  • 2 cucchiai di semi misti
  • un mazzetto di erbe aromatiche miste (rosmarino, dragongello, aneto, timo, prezzemolo, basilica)
  • 1 cucchiaino di paprika dolce
  • sale
  • pepe
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
Lavate e asciugate le erbe aromatiche, tritatele e mettetele in una ciotola.
Mettete la fetta di pane nella ciotola e bagnatela completamente con dell’acqua. Lasciate riposare per qualche minuto.
Nel frattempo tritate il tacchino con un coltello affilato.
Aggiungete una presa di sale e del pepe macinato fresco nella ciotola poi con le mani sbriciolate il pane e amalgamatelo alle erbe, aggiungete la carne, la senape, la paprika e mescolate. Coprite la ciotola e mettete in frigo per un paio di ore, se avete tempo.
Quando siete pronti per cucinare, scaldate una griglia o una padella antiaderente, ungetela appena con l’olio, dividete il composto di carne in due parti e dategli una forma rotonda e schiacciata. Cuocete i burger a fuoco medio alto girandoli solo una volta. La carne sarà pronta quando sarà dorata e suoi succhi saranno chiari.

English Version


During the summer my balcony becomes an extension of the kitchen, the green and scented side of my kitchen, my herb garden.
In early spring I sow basil, buy or sow coriander and dill, put out my potted chillies and tarragon, prune and fertilize my many pots of thyme and parsley. The balcony comes to life, between flowers and herbs it’s a riot of scents and colours.
To celebrate the season of fresh herbs and their lovely taste I made these light and delicate turkey meat burgers. I combined herbs with a little bread for juiciness and lots of mixed seeds to give it a crunchy note. I added some hot mustard to enhance the herb flavour and some paprika for a smoky hint. A nice and fast dinner.
This burgers will delight children and adults alike if served with a mixed salad. A little mayonnaise or ketchup that will give this dish a transgressive accent and will please those who are suspicious of the so-called light meals.
If you have time marinate the meat and herbs mixture for at least a couple of hours before cooking it, this will allow the flavours to blend, but if you're in a hurry never mind, your burgers will be equally tasty and good.
  • 400 g of turkey meat
  • 1 slice of whole wheat or multi-grain bread
  • 1 teaspoon Louit Freres hot Dijon mustard
  • 2 tablespoons of mixed seeds
  • a small bunch of fresh mixed herbs (rosemary, tarragon, dill, thyme, parsley, basilica)
  • 1 teaspoon sweet paprika
  • salt
  • black pepper
  • 1 tablespoon extra virgin olive oil
Wash and dry the herbs, chop them and place in a bowl.
Put a slice of bread in the bowl and soak with a little water. Let stand for a few minutes.
Meanwhile mince the turkey with a sharp knife.
Add a pinch of salt and freshly ground pepper in the bowl, then crumble the bread with your hands and mix with the herbs, add the meat, mustard, paprika and stir. Cover the bowl and refrigerate for a few hours, if you have time.
When ready to cook, heat a griddle or a non-stick pan, grease it with the oil, divide the meat mixture into two and shape it into round and flat patties. Cook the burgers over medium high heat turning once. The meat will be ready when golden and the juices run clear.

lunedì 18 maggio 2015

Colori Primaverili - Torta Salata di Pollo e Verdure or Chicken and Vegetable Pie


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Ho comprato un libro qualche tempo fa e tutte le pietanze sono cotte dentro gli stampi per muffin. Vista la mia predilezione per le cose piccolo non mi sono fatta sfuggire l'occasione di nuove ispirazioni e così ho cominciato a sfogliare e a pensare con quale ricetta iniziare la sperimentazione dei nuovi piatti.
Beh, non ci crederete ma partendo proprio da un'idea di questo libro che proponeva delle mini pies di pollo ho fatto una torta salata grande. Era l'occasione per fare delle piccolo porzioni ma la fretta mi ha fatto srotolare la pasta sfoglia, l'ho sbattuta in una teglia da forno grande, ho versato sopra il ripieno, in cottura e via.
Eh si perché per fare le cose piccole ci vuole più tempo e fra gli allenamenti di Andrea, la piscina per tutti e due e i vari impegni, a volte mi ritrovo con poco tempo per organizzare la cena. Questa torta salata però è stata una scelta felice perché l'ho preparata il pomeriggio, l'ho cotta la sera e poi l'abbiamo mangiata per un paio di giorni accompagnata da una bella insalata fresca.
Ho unito un po' di tecniche e sapori e il risultato è stato veramente ottimo. Una torta salata che può essere trasportata con facilità e mangiata a temperature ambiente, ottima per un picnic, un pranzo all'aperto o come alternativa ai soliti piatti di pollo.
Ingredienti per una torta:
  • 1 rotolo di pasta sfoglia fresca
  • 250 g circa di petto di pollo
  • 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
  • 1 cipolla, tritata
  • 2 carote, tritate grossolanamente
  • 2 coste di sedano, tritato grossolanamente
  • 1 tazza di piselli congelati
  • 1 mazzetto di erbe aromatiche fresche a piacere, anche miste tritate (prezzemolo, coriandolo, aneto, dragoncello, timo)
  • 1 tuorlo
  • 1 cucchiaio colmo di farina
  • 25 g di burro
  • 200 ml di latte
  • sale
  • pepe
  • semi di sesamo
  • semi di nigella
 
Mettete il pollo in acqua fredda in una pentola, coprite portate a bollore e fate cuocere sobbollendo per circa 15 minuti. Scolate il pollo e riservate il liquido. Quando il pollo è tiepido tritatelo grossolanamente.
In una padella ampia scaldate l'olio e soffriggete la cipolla, la carota e il sedano per qualche minuto poi aggiungete il burro, e quando questo sarà fuso aggiungete la farina, mescolate per un paio di minuti con un cucchiaio di legno e aggiungete piano piano il latte, sempre mescolando e sopra fuoco medio. Quando tutto il latte sarà stato incorporato aggiungete circa 200 ml di acqua di cottura del pollo. Dovrete ottenere una besciamella densa. Aggiungete ora I piselli, le erbe aromatiche, il pollo tritato, sale e pepe. Togliete dal fuoco.
Accendete il forno a 200°C.
Stendete la pasta sfoglia su una teglia da forno, con una forchetta bucherellate la base poi versateci sopra il composto di pollo e verdure, ripiegate all'interno il bordo di pasta eccedente, cospargete il ripieno con i semi di nigella e il bordo con i semi di sesamo poi spennellatelo con il tuorlo sbattuto e cuocete in forno per circa 30 minuti o fino a che la superficie della torta è dorata. Sfornate e fate intiepidire prima di servire tagliata a fette.
 
English Version
 
Some time ago I bought a little cookery book, all the dishes in it are cooked in muffin tins. As I’m partial to small things I couldn’t miss the opportunity for new inspiration and so I began to look through it and to think about which was the first recipe I wanted to try.
Well, I started from an idea taken from ​​this book, mini chicken pies, and I ended up making a full size pie. It was the chance to make single serving dishes, but I was in a hurry so I rolled out the puff pastry, I tossed it in a large baking dish, I poured over the filling and cooked it as it was.
It takes time to make small dishes and as with Andrea’s training, swimming-pool sessions for both of us, and the many commitments of everyday life, I sometimes find myself with little time to think about and prepare dinner. This pie however was a happy choice because I make it the afternoon, cooked it the evening, and then we ate it for the next few days accompanied by mixed salads.
I put together different techniques and flavours, and the result was really good. This pie can be carried easily and eaten at room temperature, excellent for a picnic, an outdoor lunch or as an alternative to the usual chicken dishes.
 
Ingredients for a pie:
  • 1 roll of fresh puff pastry
  • 250 g of chicken breast
  • 2 tablespoons extra virgin olive oil
  • 1 onion, chopped
  • 2 carrots, coarsely chopped
  • 2 stalks celery, coarsely chopped
  • 1 cup frozen peas
  • 1 bunch of chopped fresh herbs to taste, also a mix of them (parsley, coriander, dill, tarragon, thyme)
  • 1 egg yolk
  • 1 heaped tablespoon of flour
  • 25 g butter
  • 200 ml milk
  • salt
  • pepper
  • sesame seeds
  • nigella seeds 

Put the chicken in a saucepan cover with cold water, put a lid on the pan and bring to a boil. Simmer for about 15 minutes then drain the chicken and reserved the cooking liquid. When the chicken is warm chop it coarsely.
In a large pan heat the oil and fry the onion, carrot and celery for a few minutes, then add the butter, and when it is melted, add the flour, stir for a couple of minutes with a wooden spoon and slowly add the milk, stirring constantly over medium heat.
When all the milk has been incorporated, add about 200 ml of cooking liquid. Cook stirring until you get a thick white sauce. Now add the peas, herbs, the chicken, salt and pepper.
Remove from heat.
Preheat the oven to 200 ° C.
Roll out the pastry on a pie dish, prick the base with a fork, and pour over the chicken and vegetable mixture, fold the excess dough on the inside, sprinkle the nigella seeds on the filling and the sesame seeds on the dough, then brush it with the beaten egg yolk, and bake for about 30 minutes or until the surface of the pie is golden. Remove from the oven and allow to cool a little before serving, cut into slices.
 

lunedì 11 maggio 2015

Dolci Pasticci - Waffle di Liegi or Liege Waffles

 
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La prima volta che ho mangiato un waffle era ricoperto di nutella.
Un'esperienza indimenticabile.
Da allora, e sono passati tanti anni, ogni tanto, durante i miei viaggi, mi è capitato di trovarne nelle fiere di paese, in qualche caffetteria o nel baracchini in riva al mare.
Anche in Italia si trovano, ricordo di averne mangiati di ottimi a Milano, però sono abbastanza rari.
E allora Andrea, che sa che amo il gadget culinario, mi ha regalato la piastra per farli in casa.
Di solito li faccio all'americana, con una pastella che assomiglia a quella dei pancakes, vengono morbidi, leggerissimi e li mangiamo a colazione con marmellata, sciroppo d'acero o nutella, quest'inverno li ho anche fatti per una merenda dicembrina condivisa con un gruppo di amici.
Parlando con il mio gruppo di inglese del giovedì sera è saltato fuori che uno di noi aveva il ricordo di una vicina di casa olandese che gli faceva i waffle quando era bambino e che questi erano i suoi dolci preferiti. Dalla descrizione - poco dolci, abbastanza compatti e pesantucci, non potevano essere i miei waffle di sempre così ho pensato di provare quelli di Liegi che sono fatto con il lievito di birra e sono abbastanza consistenti. Li ho fatti la mattina e sono stati mangiati la sera riscaldati serviti con della marmellata di fragole e zucchero alla cannella. Alla fine non erano i waffle del ricordo, ma sono venuti molto buoni comunque.
Ho usato la  ricetta  di questo blog modificandola appena e il risultato è stato molto soddisfacente, dovrò rifarli presto per farli provare ad Andrea che stavolta è rimasto a becco asciutto!
Per 12-13 waffle
  • 180 ml di latte
  • 2 cucchiaini di lievito di birra in granuli
  • 85 g di burro a temperatura ambiente
  • 50 g di zucchero di canna chiaro
  • 2 cucchiaini di sale marino fino
  • 1 uovo grande
  • 400 g di farina 0
  • 170 g di zucchero in zollette (io ho usato qualche cucchiaio di granella di zucchero)

Se non trovate la granella di zucchero potete usare le zollette rompendole in pezzi abbastanza grandi che dovranno sciogliersi e caramellarsi un po' durante la cottura, io ho usato granella di zucchero in quantità molto minore a quella indicata.

Fate scaldare il latte fino a raggiungere 40°C poi scioglieteci il lievito. Lasciare riposare per 5 minuti.
Tagliate il burro a piccoli pezzetti e mettetelo nella ciotola di un'impastatrice con lo zucchero di canna, il sale, l'uovo e mescolate bene tutti gli ingredienti. Con il gancio per impastare e l'impastatrice al minimo, incorporate il latte e lievito e la farina, aumentate la velocità e impastate per circa 5 minuti fino a che avrete ottenuto un impasto morbido e un poco appiccicoso. Se l'impasto dovesse risultare troppo bagnato aggiungete un cucchiaio di farina e continuate a impastare.
Mettete l'impasto a lievitare in un luogo caldo e al riparo dalle correnti d'aria, io ho usato il forno spento con la luce accesa. L'impasto dovrà raddoppiare in volume, occorreranno circa 1 ora e 30 minuti.
L'impasto può essere preparato anche la sera prima per la colazione e fatto lievitare in frigorifero. Mettetelo fuori dal frigo circa 20 minuti prima di mescolare la granella di zucchero e cuocere i waffle.
Quando l'impasto sarà lievitato rimettetelo nella ciotola dell'impastatrice e aggiungete la granella di zucchero o lo zucchero in zollette frantumato, mescolate fino a che lo zucchero è incorporato e poi dividete l'impasto in palline di circa 60 g. Io ho ottenuto 13 pezzi.
Scaldare la vostra piastra per waffle, la mia è elettrica e non ha la possibilità di regolare il calore, dovrete provare con la vostra per vedere quanto tempo occorre per cuocere i vostri waffle senza farli bruciare. Io ho cotto i miei waffle per circa 3 minuti. Fate attenzione quando rimuovete i waffle dalla piastra se avete utilizzato molto zucchero perché potrebbe essere caramellato in superficie ed è veramente molto molto caldo.
Usate una spatola per rimuovere i waffle e fateli intiepidire prima di servirli accompagnati da frutta fresca e panna o crema di nocciole spalmabile, miele, zucchero a velo o quello che più vi piace.

English Version


The first time I had a waffle it was covered in Nutella.
An unforgettable experience.
Since then, many years have passed and occasionally, during my travels, I happened to find it in country fairs, in some café or in stalls by at the seaside.
Even here in Italy I found them, I remember having eaten excellent ones in Milan. They are however quite difficult to come by.
Andrea, who knows I love kitchen gadgets, gave me a waffle maker as a present so that I could make them at home.
I usually make the American style waffles, the batter looks rather like the one I whip up for pancakes, and they come out soft, and very light and we eat them for breakfast with jam, maple syrup or chocolate spread, this winter I've even held an afternoon tea in December with a group of friends and I made waffles to go with hot drinks.
During my Thursday night English group it turned out that one of the guys had a fond memory of a Duch lady who was his neighbour and she used to make waffles for him when he was a kid. So waffles became his favourite desserts. From the description - slightly sweet, quite compact and heavy, they couldn’t possibly have been the waffles I usually make, so I thought I'd try Liege waffles made with yeast because they come out quite consistent. I made them in the morning and they were eaten in the evening warmed up before being served with homemade strawberry jam and cinnamon sugar. In the end they didn’t taste like the waffles my friend remembered, but they were very good anyway.

I used the recipe i found on this blog and played with it a little, I added a little more milk and just two teaspoons of yeast, the result was very satisfactory, I'll have to make them again for Andrea who didn’t get any this time. 

martedì 5 maggio 2015

Al Via le Scampagnate! - Insalata Tiepida di Farro or Warm Spelt and Vegetable Salad


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Cosa c'è di meglio che preparare un piatto da gustare tiepido, mettere in borsa un libro, una rivista o un lavoretto da finire, assicurarsi di aver preso la copertina, una bevanda e pedalare verso una meta dove passeremo qualche ora placidamente, da soli o in compagnia e quando la fame farà capolino noi sapremo come affrontarla.
Non occorre andare chissà dove, spesso io e Andrea andiamo sulle sponde del lago dove ci sono dei bei giardini attrezzati e stiamo da soli in mezzo alla gente, ci leggiamo passaggi di libri o articoli interessanti, chiacchieriamo o semplicemente ce ne stiamo in ozio a far passare il tempo guardando il cielo azzurro. Mi piace vedere l'umanità rilassata della domenica in un contesto naturale, sembrano tutto più belli e senza pensieri.
Il piatto che vi propongo oggi nasce proprio dalla poca voglia di pensare a cosa fare per pranzo. Così ho utilizzato ingredienti che si hanno nella dispensa, quello che più ci piace, verdure crude e grigliate, olive in salamoia, erbe fresche e una base di farro che lega i sapori e da sostanza. Una ricetta di assemblaggio più che di cucina vera e propria. Tanti sapori che si uniscono per diventare un piatto ricco e fresco allo stesso tempo, che sazia ma non appesantisce, perfetto per un picnic fuoriporta.
Ecco come si fa.
Per 2 persone
  • 1 bicchiere di farro (io uso quelli della nutella)
  • 1 cucchiaio di sale marino integrale grosso
  • una manciata di olive verdi
  • 1 piccola melanzana, affettata e grigliata
  • 1 piccolo zucchino, affettato e grigliato
  • 12 pomodori ciliegini
  • 2 piccoli scalogni
  • qualche foglia di basilico
  • qualche rametto di aneto
  • qualche rametto di timo
  • qualche cucchiaio di olio extravergine d'oliva
  • sale
  • pepe o peperoncino
Se non avete delle melanzane e zucchini già grigliati scaldate una bistecchiera o una padella antiaderente e, dopo aver tagliato melanzana e zucchino grigliateli per qualche minuto per parte fino a che saranno morbidi e ben cotti. mettete in un piatto, irrorate con poco olio, cospargete con un po' di foglie di timo e un pizzico di sale.
Nel frattempo mettete a bollire dell'acqua in una pentola capiente e  quando bolle metteteci il sale grosso e il farro. Mescolate, portate a ebollizione e fate cuocere per circa 20 minuti o seguite le istruzioni della confezione.
Scolate il fatto e mettetelo in una grande ciotola. Condite con un po' di olio, aggiungete le olive e mescolate. Aggiungete  anche le fette di melanzana e quelle di zucchino.
Lavate e tagliate a metà i pomodorini, affettate finemente lo scalogno e poi aggiungeteli al farro. Mescolate bene, regolate di sale e pepe e quando il farro sarà appena tiepido aggiungete le foglie di basilico e i rametti di aneto spezzettati con le mani.
Mescolate bene e servite.
 
Per variare potete usare qualche cucchiaino di pesto alla genovese allungato con un poco di olio per condire il farro, in questo caso però omettete le erbe aromatiche.
 
English Version
 
 There is nothing better than whip up a warm dish, put a book, a magazine or a little unfinished craft in a bag, make sure you've got a throw, something to drink and then ride to a destination where you can spend some time quietly, alone or with friends and when hunger dawns you’ll know how to deal with it.
No need to go somewhere fancy , Andrea and I often go on the nearby lake shores where there are beautiful gardens with tables and fountains and we sit there, the two of us among the crowd, we read passages from books and interesting articles to each other, we chat or simply sit there idling, letting time goes by looking at the blue sky. I like to see people relaxed on a Sunday in a natural environment, everybody seems more beautiful and carefree.
The dish that I give you today was born from the lack of desire to think about what to do for lunch. I used staple ingredients, food I like, raw and grilled vegetables, pickled olives, fresh herbs and a base of spelt that combines the flavours and makes this a hearty dish. This is an assembly recipe rather than real cooking. So many flavours come together and become a rich and refreshing dish at the same time, a dish that satisfies but it isn’t too heavy, perfect for a picnic in the countryside.
Here's how it's done.
For 2 people
  • 1 glass of spelt (I used a Nutella glass)
  • 1 tablespoon of course sea salt
  • a handful of green olives
  • 1 small aubergine, sliced ​​and grilled
  • 1 small courgette, sliced ​​and grilled
  • 12 cherry tomatoes
  • 2 small shallots
  • a few basil leaves
  • a few dill sprigs
  • a few thyme sprigs
  • a few tablespoons of extra virgin olive oil
  • salt
  • black pepper or chilli
If you haven’t got ready grilled aubergine and courgette, heat a griddle or a non-stick frying pan and, after having sliced the aubergine and courgette, grill them for a few minutes on each side, until they are soft and well cooked. Put in a dish, drizzle with a little oil, sprinkle with some thyme leaves and a pinch of salt.
Meanwhile, boil some water in a large pot and put in the coarse salt and the spelt. Stir, bring to a boil and simmer for about 20 minutes or follow the package instructions.
Drain the spelt and place in a large bowl. Season with a drizzle of oil, add the olives and stir. Add the grilled aubergine and courgette.
Wash the tomatoes and cut in half, finely slice the ​​shallots and then combine with the spelt. Mix well, season with salt and pepper and when the spelt salad is barely warm add the basil leaves and the dill torn with your hands hand.
Mix well and serve.
 
To vary you can use a few teaspoons of pesto sauce thinned with a little oil to dress this spelt salat, in this case, don’t use the herbs.