martedì 29 ottobre 2013

Halloween - Tele di Ragno al Cioccolato or Spiderweb Florentines


 
 
Giusto in tempo per Halloween ecco queste splendide ragnatele di cioccolato sorrette da una cialda sottilissima di un croccantino che gli Anglosassoni chiamano "florentines". Molte preparazioni a cui viene dato l'appellativo "fiorentino" mi fanno pensare a Caterina de Medici che con la sua corte esportò la nostra cucina oltre i confini della Toscana e grazie a lei sono diventati patrimonio mondiale. Mi viene da pensare per esempio agli egg florentine che altro non sono che uova in camicia servite su un piatto di spinaci. Ma sto divagando...
Oggi vi voglio ingolosire con questi dolcetti di facile esecuzione e grande impatto. Ho preso la ricetta dal sito di Martha Stewart e l'ho modificata, soprattutto perché mi mancava l'ingrediente principale che sono le noci pecan. Ho usato delle mandorle e il risultato è stato ottimo.
Ringrazio Giorgia per la foto che ha fatto alle tele di ragno durante il nostro Circolo di Lettura a casa sua.

Ecco la ricetta.
  • 90 g di mandorle tostate (io ho usato quelle spellate)
  • 2 cucchiai di fiocchi d'avena
  • 85 g di burro
  • 50 g di zucchero granulato
  • 55 g di zucchero di canna chiaro
  • 2 cucchiaini di miele
  • 1 cucchiaio di farina 00
  • un pizzico di sale
  • 1 pizzico di cannella, a vostro gusto potrete aggiungerne ancora o non usarla del tutto
  • 150 g di cioccolato fondente 
 Accendete il forno a 175°.
Tostate le mandorle in una padella antiaderente per qualche minuto,  fino a che cominceranno a dorarsi leggermente e a diventare lucide.
Mettete le mandorle e l'avena nel mixer e azionatelo sino a quando otterrete un trito fine. Sciogliete il burro e aggiungeteci lo zucchero granulato, quello di canna e il miele, mescolate bene per far sciogliere lo zucchero e portate a leggera ebollizione, fate cuocere per circa 3 minuti. Rimuovete dal fuoco, aggiungete il trito di mandorle e avena, la farina, il sale e la cannella. Mettete la ciotola in frigo e fate riposare per circa 30 minuti.
Mettete 2 cucchiaini di composto per ogni biscotto su una teglia ricoperta di carta da forno, disponeteli a circa 5 cm di distanza perché in cottura si allargheranno molto. Schiacciate il composto e formate dei dischi di circa 4.5 cm di diametro. Cuocete per circa 8-10 minuti o fino a che sono dorati in superficie. Fate freddare poi fondete il cioccolato, mettetelo in un piccolo sac-à-poche o un sacchetto per congelatore, tagliate la punta e decorate i biscotti con un motivo che ricorda una ragnatela, fate riposare a temperatura ambiente fino a che il cioccolato si sarà solidificato.

martedì 15 ottobre 2013

Ricreazioni - Wrap di Pollo e Verdure or Chicken and Vegetable Wrap

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Quando siamo andati a Londra, un mesetto fa, sull'aereo ci è stato offerto un ottimo wrap al pollo aromatizzato al limone. I wrap, per chi non li conoscesse, sono degli involtini con ripieni vari, di solito qualche verdura e carne di vario tipo o formaggi e l'involucro è una tortilla di farina bianca. Sono buoni, pratici e versatili. Ieri sera ho fatto le tortilla, cotto il pollo e preparato le verdure, stamani ho preparato un paio di wrap per il pranzo di Andrea. Sono venuti abbastanza carini, ma le mie tortillas erano troppo sottili e si sono un po' rovinate nel piegarle. La prossima volta le farò un poco più spesse così saranno più maneggevoli. Mi è piaciuto talmente tanto preparare il pranzo da portare in ufficio per Andrea che ho preparato un paio di tortillas anche per me per pranzo. Ecco come ho fatto le mie. 
  • 2 fette di petto di pollo
  • 1/2 cucchiaino di mix di spezie Cajun
  • 1 cucchiaino d'olio extravergine
  • sale
  • 2 tortillas di farina bianca
  • qualche pezzo di barbabietola rossa arrostita*
  • buccia grattugiata di 1/2 limone
  • 1 piccola carota tagliata a lamelle sottili
  • 1 manciata di valeriana
  • 2 cucchiaini di senape
 * Ho lavato a sbucciato una barbabietola rossa, l'ho tagliata a pezzi e messa in una piccola teglia, irrorata di olio extravergine d'oliva, cosparsa con un pizzico di sale e delle erbe di Provenza essiccate. Cotta in forno a 200° per circa 1 ora.
 
Cospargete il pollo con le spezie Cajun, scaldate l'olio in una padella e cuocete il pollo. Salate, fate intiepidire e tagliate a listarelle. Suddividete gli ingredienti per il ripieno delle tortillas in due parti. Scaldate le tortillas in una padella abbastanza capiente fino a che queste risulteranno malleabili. Cospargete la prima tortillas con 1 cucchiaino di senape, adagiate in una striscia lungo il centro della tortillas una metà della valeriana,  del pollo, della barbabietola, della carota e della buccia di limone. Piegate di circa un paio di centimetri verso il centro le due estremità della tortilla poi arrotolatela strettamente sul ripieno e tagliatela al centro diagonalmente. Ripetete con la seconda tortilla e i rimanenti ingredienti. Otterrete così due rotolini di tortilla ripiena con il fondo chiuso, pronti per essere serviti.
 
English Version 
When we went to London, a month ago, we were offered a great chicken lemon wrap on the plane. Wraps, for those who do not know them, are rolls with various fillings, usually a few vegetables and meat or cheese and the wrap itself is a white flour tortilla. They are good, practical and versatile. Last night I made some tortillas, cooked some chicken and prepared the vegetables, this morning I made a couple of wraps for Andrea’s lunch. They came out pretty well, but my tortillas were too thin and they cracked a little when folded. Next time I'll make them a little thicker so they will be easier to handle. I liked making them for Andrea and I decided to make them for my lunch too. Here's how I made mine.
  • 2 slices of chicken breast
  • 1/2 teaspoon Cajun spice mix
  • 1 teaspoon extra virgin olive oil
  • salt
  • 2 white flour tortillas
  • some piece of roasted beetroot *
  • grated rind of 1/2 lemon
  • 1 small carrot, shaved into thin strips
  • 1 handful of lamb lettuce
  • 2 teaspoons of Dijon mustard
 
* I washed and peeled the beetroot, cut it into pieces and put them into a small baking dish, drizzled them with a little extra virgin olive oil, then sprinkled with a pinch of salt and dried herbs de Provence . Baked them in the oven at 200°C for about 1 hour.
 
Sprinkle the chicken with Cajun spices, heat the oil in a frying pan and cook the chicken. Add salt and allow to cool and cut into strips. Divide the ingredients for the filling into two parts. Heat the tortillas in a large skillet until they become pliable. Smear the first tortilla with 1 teaspoon of mustard, in a strip along the center of the tortillas lay of one half of lamb lettuce, chicken, beetroot, carrot and lemon peel. Fold the two ends of the tortilla about 2 cm toward the center over the filling and then roll the tortilla up tightly and cut diagonally at the center. Repeat with the other tortilla and use up all the remaining ingredients. You’ll get two stuffed tortilla wrap ready to be served.

giovedì 10 ottobre 2013

Aspettando Natale - Arance Candite Coperte di Cioccolato Fondente or Candied Orange Slices Dipped in Dark Chocolate

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Magari è un po' prestino eh, ma chi ha tempo non aspetti tempo! Io al Natale comincio a pensarci sempre con i primi freddi, a volte anche prima, quando l'estate si prolunga e non se ne può più di tanto calore e, se siete da queste parti, di tanta umidità, il pensiero del Natale mi dà sollievo. Con la stagione invernale arrivano i dolci un po' stucchevoli, ricchi di burro e cioccolato, l'abbondanza di sapori e i colori brillanti dei canditi mi sono sempre piaciuti. Io adoro il pandoro, burroso e semplice, ma anche un buon panettone classico con uvetta e canditi non è da meno.  E di canditura oggi voglio parlare. Con le mie sorelle un anno ci siamo messe a fare i filetti di buccia d'arancia candita e poi li inzuppavamo nel cioccolato fondente fuso, tante ore di lavorazione che sparivano in un attimo una volta che il prodotto finito veniva portato in tavola alla fine di una cena o come dolcetto da presentare agli amici che venivano a bere una cosa e a fare gli auguri. Un'altra volta ho essiccato fette di arance per poi utilizzarle per decorare cestini di feltro che avevo riempito di leccornie, sempre fatte da me, da regalare alle colleghe dell'ufficio. Questa volta ho deciso di fare una cosa più sbrigativa e, se il risultato è da leccarsi i baffi, per le feste proporrò anche questa delizia.
Il procedimento è molto semplice, le dosi di acqua e zucchero per due arance le ho prese da una rivista online che non riesco più a trovare, se mi capita a tiro vi faccio sapere. 
  • 2 arance non trattate
  • 500 ml di zucchero semolato
  • 500 ml di acqua
  • 100 g di cioccolato fondente 
Lavate le arance con acqua fredda e bicarbonato per togliere le impurità. Tagliate le arance in 8 fette ciascuna. Mettete lo zucchero e l'acqua in una casseruola larga e fate sciogliere lo zucchero. Appena lo sciroppo inizia a bollire immergete le fette di arancia e abbassate il fuoco. Fate cuocere a bollore leggero per circa 1 ora girando le fette di arancia di tanto in tanto. Le arance dovranno diventare quasi traslucide e la buccia morbida.

Scolate le fette d'arancia e sistematele su un vassoio ricoperto di carta da forno. Fate asciugare per circa 24 ore, girandole dopo 12.

 
Passato questo tempo fate sciogliere il cioccolato a bagnomaria poi immergete le fette di arancia per metà nel cioccolato, scolate e sistemate su carta da forno fino a che il cioccolato si solidifica. Si conservano per qualche giorno anche se non credo che dureranno molto...
 
English Version 
Maybe it's a bit early but let’s not waste time! I always start thinking about Christmas when the first cold days fall upon us, sometimes even before, during the last stretch of Summer, when I can’t bear the heat anymore and, if you live here around, you’ve bee putting up with humidity day in day out. Then the thought of Christmas gives me relief. With the winter season around the corner desserts become a little more sugary, richer in butter and chocolate, the abundance of flavours and the bright colours of candied fruit is what I've always liked. I love Pandoro, simple and buttery, but I also like a good Panettone with raisins and candied fruit. Today I want to talk about making some candied fruit. A few years ago my sisters and I made some candied orange peel and then dunked them in melted dark chocolate, it took us many hours of work and then the candied peels disappeared in an flash once the finished product was brought to the table at the end of a dinner or as a sweet treat to present to friends who came around for a festive drink. Another time I dried slices of oranges and then I used them to decorate felt baskets that I had filled with homemade goodie to give to my office colleagues. This time I decided to do something less fiddly, and if the result is mouth-watering I’ll prepare this candied orange slices again for parties around the festive season.
The process is very simple, I got the quantities for sugar and water from an online magazine but I can no longer find which it was, if I happen to find it againg I'll let you know . 
  • 2 organic oranges, peel untreated
  • 500 ml caster sugar
  • 500 ml water
  • 100 g dark chocolate 
Wash the oranges with cold water and bicarbonate to remove the impurities. Cut each orange into 8 slices. Place the sugar and water in a large saucepan and stir until the sugar has dissolved. As soon as the syrup begins to boil, dip in the orange slices and lower the heat to a simmer. Cook for about 1 hour turning the orange slices occasionally. The pulp should be almost translucent, and the peel soft.
Drain the orange slices and arrange them on a tray lined with parchment paper. Let them dry for about 24 hours , turning after 12. After this time melt the chocolate in a double boiler then dip the orange slices half of the way into the chocolate , drain and place on parchment paper until the chocolate sets. They keep for a few days even though I don’t think they will last that long...

mercoledì 9 ottobre 2013

Premio - Premio dell'Amicizia Blogger


Maremma Zucchina mi ha stupita con questo premio così carino che ho deciso di mettermi subito all'opera per ricambiare la cortesia.
 
Allora, per prima cosa 7 cose che non sapete di me:
  1. Da piccola suonavo il clarinetto, mi è rimasta la fissa del tempo in musica, non riesco a cantare senza rispettare le note!
  2. Non mi piacciono i roditori, di nessun tipo, neppure i conigli, neanche gli scoiattoli che piacciono a tutti. A Londra era più il tempo che correvo nei parchi per sfuggire agli scoiattoli che quello che ci passavo in relax. Forse è per questo che ero più magra?!
  3. Sono una chiacchierona ma mi piace anche ascoltare, soprattutto quando ho di fronte a me un interlocutore che sa raccontare.
  4. Ho fondato un Circolo di Lettura un po' atipico. Insieme ad alcune amiche ci ritroviamo per parlare dei libri che stiamo leggendo, o che abbiamo letto in passato e ci sono piaciuti. Ognuna porta un libro diverso e questo, oltre a lasciare grande libertà a tutti sulla scelta delle proprie letture, ci offre anche spunti per letture future. Ho conosciuto molti autori che non avrei mai avvicinato altrimenti.
  5. Mi piace l'arte, adoro andare alle mostre. Non disdegno l'arte moderna anche se sono più attirata dai grandi pittori e scultori del passato. La mia passione però rimangono i Pre-Raffaelliti, primi fra tutti Dante Gabriele Rossetti, John William Waterhouse, John Everett Millais e William Morris.
  6. Vorrei una pergola d'uva. Vorrei avere una casa con un grande orto sul retro e la porta della cucina che si aprisse su un cortile all'ombra di una pergola. Mi accontento del giardino con i fiori e piante da frutto e i grandi vasi di erbe aromatiche e ortaggi succulenti.
  7. I miei libri sono  sistemati in ordine alfabetico e per argomento, retaggio di un passato da bibliotecaria, lavoro che ho adorato.

E ora giro il premio a 7 blogger con meno di 200 followers  sperando di far loro cosa gradita:
 
 

martedì 8 ottobre 2013

Bontà Autunnali - Frittelle di Farina di Castagne

 
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Non amo il castagnaccio, troppo untuoso e ricco per i miei gusti. La farina di castagne per me è solo necci, e a volte frittelle, semplici, appena dorate in un velo di burro e aromatizzate alla cannella. Ecco come si fanno le frittelle.
Per due persone:
6 cucchiai di farina di castagne
1 cucchiaio raso di zucchero aromatizzato alla cannella
1 pizzico di sale
1/4 di cucchiaino di lievito per dolci o per torte salate
acqua
una fettina di burro
zucchero a velo
cannella in polvere

Setacciate la farina in una ciotola, aggiungete il sale, lo zucchero e cominciate ad amalgamare poca acqua, mescolando con una frusta, fino a che otterrete un composto liscio che scrive. Un po' più sodo del composto per fare le crepes per intenderci.
Scaldate una piccola padella antiaderente, imburrate appena e versate un cucchiaio di composto per ogni frittella. Fate cuocere a fuoco vivace fino a che si cominceranno a vedere delle piccole bolle in superficie. Girate le frittelle e cuocete dall'altra parte fino a che iniziano a dorarsi. Continuate così fino a che avrete esaurito la pastella, dovreste ottenere circa 6 frittelle. Tamponate le frittelle con della carta assorbente, mettete su un piatto di servizio, spolverizzate con dello zucchero a velo, un pizzico di cannella e servite tiepide. Una delizia!
 
English Version


I do not like the chestnut cake with orange peel, walnuts and rosemary typical of Tuscany, too oily and too rich for my taste. Chestnut flour for me it's only good to make necci – a kind of thin pancake we usually eat with ricotta cheese, and sometimes for fritters, simple ones, cooked in a thinly buttered pan and flavored with cinnamon sugar. Here's how you make these fritters.

For two people :

6 tablespoons chestnut flour
1 spoon cinnamon flavoured sugar
1 pinch salt
1/4 teaspoon baking powder
water
a thin slice of butter
icing sugar
cinnamon

Sift the flour into a bowl, add salt, cinnamon sugar and begin to mix in a little water, stirring with a whisk, until you have a smooth batter. It should be a little thicker than a pancake batter.
Heat a small non-stick pan add a tiny bit of butter and pour just a tablespoon of mixture for each fritter. Cook on medium-high heat until you start to see small bubbles on the surface. Turn the fritter and cook the other side until they begin to brown. Continue until you have used up the batter, you should get about 6 fritters. Dab the pancakes with paper towels, place on a serving dish, sprinkle with icing sugar and a pinch of cinnamon and served warm . So delectable!

lunedì 7 ottobre 2013

La Gustosa Accozzaglia - Zuppa di Mais con Crostini Caserecci or Corn Chowder with Homemade Croutons


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Lo so, lo so, molti di voi storceranno il naso all'idea di una zuppa cotta nel latte ma abbiate fede e sarete ricompensati con un ottimo piatto. Questa zuppa delicata eppure dai sapori netti vi terrà compagnia per tutto l'inverno, è ottima con questi crostini e perfetta da preparare quando si hanno in casa molte bocche da sfamare e poca voglia di stare ai fornelli. Un piatto unico ricco e soddisfacente. Già una volta ho proposto un chowder di cozze, stavolta ho deciso di prepararne uno vegetariano e più precisamente di mais. Adoro il mais, sia come accompagnamento a una bella grigliata mista sia come ingrediente principale in piatti sfiziosi come le frittelle di mais o come in questo zuppa. Vediamo come procedere per preparare questo piatto per due persone:
Per la zuppa:
  • 2 cipollotti
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1 patata media
  • 1/2 peperone rosso
  • 300 g di mais precotto
  • 400 ml di latte
  • 200 ml di acqua
  • 1/2 dado vegetale bio
  • 1 cucchiaio d'olio extravergine d'oliva
  • sale
  • peperoncino in polvere o pepe di Cayenna
 
Per i crostini:
  • pane casereccio raffermo, ma non indurito
  • olio extravergine d'oliva
  • erbe di Provenza 
 
Tagliate il pane a cubetti, mettetelo in una ciotola, irroratelo con un po' d'olio e cospargetelo con le erbe di Provenza. Mescolate bene e fate tostare in una padella antiaderente a fuoco vivace, mescolando spesso e cuocete fino a che il pane sarà ben dorato. Fate freddare.
Tritate l'aglio, affettate finemente i cipollotti e tagliate a cubetti la patata e a dadini il peperone. Soffriggete queste verdure nell'olio e fate cuocere per 5 minuti mescolando di tanto in tanto. Aggiungete il latte e l'acqua bollente nella quale avrete sciolto il dado, portate a ebollizione, abbassate il fuoco e fate cuocere per circa 10 minuti. Mescolate di tanto in tanto e fate attenzione a che il liquido non fuoriesca dalla pentola. Aggiungete il mais e fate cuocere per altri 10 minuti. Assaggiate e aggiustate di sale, aggiungete il peperoncino o pepe di Cayenna. Servite la zuppa in una ciotola accompagnata dai crostini alle erbe.
 
English Version
 
I know, I know, many of you will cringe to the idea of ​​a soup cooked in milk but have faith, and you will be rewarded with an excellent dish. This delicate yet flavoursome soup will keep you company throughout the winter , it goes very well with these croutons and it’s perfect for large gatherings and you don’t really feel like slaving in the kitchen . It’s a rich and satisfying dish. Once in the past I posted a recipe for a mussel chowder, this time I decided to prepare vegetarian one, a lovely corn chowder. I love corn , either as a side to a nice mixed grill or as a main ingredient in tasty dishes like corn fritters or as in this soup. Let's see how to prepare this dish for two people:
For the soup :
  • 2 spring onions
  • 1 garlic clove
  • 1 medium potato
  • 1/2 red pepper
  • 300 g precooked corn
  • 400 ml milk
  • 200 ml water
  • 1/2 organic vegetable stock cube
  • 1 tablespoon extra virgin olive oil
  • salt
  • chili powder or cayenne pepper
 
For the croutons :
  • day old bread
  • extra virgin olive oil
  • herbs de Provence
 
Cut the bread into cubes , put them in a bowl , drizzle with a little oil and sprinkle with herbs of Provence . Mix well and toast in a non-stick pan over high heat, stirring frequently and cook until the bread is golden brown. Let the croutons cool down.

Chop the garlic, finely slice the ​​onions and dice the potatoes and dice the peppers . Sauté these vegetables in the oil and cook for 5 minutes, stirring occasionally. Add the milk and boiling water in which you have dissolved the stock cube, bring to a boil, lower the heat and simmer for about 10 minutes. Stir occasionally and check that the liquid does not spill out of the pot . Add the corn and cook for another 10 minutes. Taste and season with salt, add the chilli powder or cayenne pepper. Serve the soup in a bowl accompanied by a handful of croutons. 

I Suggerimenti del Lunedì - Burro Morbido

In attesa di un bel post goloso ecco un piccolo suggerimento...
Vi è mai capitato di dimenticare di tirare il burro fuori dal frigo in modo che sia morbido una volta che iniziate a preparare la vostra ricetta?
Ecco a me capita SEMPRE.
E' una di quelle cose imprescindibili, io e il burro a temperatura ambiente non andiamo d'accordo. Sarà che spesso cucino d'impulso, che anche se magari leggo e rileggo una ricetta poi mi metto ad assemblare gli ingredienti all'ultimo minuto e scopro che... ecco, ho dimenticato un'altra volta di tirar  il burro fuori dal frigo! Ci sono tanti metodi per ovviare a questo inconveniente, ho provato a far scaldare il burro a bagnomaria ma spesso si scioglie in parte e in parte rimane freddo. Quelli che di voi avranno un forno a micro onde probabilmente useranno quello. Io il micro onde non ce l'ho (per scelta) e così uso la grattugia. Si si, la grattugia. Quella quadrata, dal lato con i fori grossi e grattugio il mio burro anche congelato e in poco tempo, giusto quello che serve per grattugiare, ho il mio bel burro ammorbidito, pronto per essere amalgamato, incorporato, lavorato a pomata, montato con lo zucchero. Comodo no?

giovedì 3 ottobre 2013

Una Bella Iniziativa a Favore dei Bambini - Kissotto!

Questo mese si sta svolgendo una campagna per raccogliere fondi a favore dell'ospedale Meyer per lo sviluppo della ricerca scientifica e la cura in favore dei bambini affetti da leucemie e tumori infantili in degenza all'ospedale pediatrico di Firenze.

E' un'iniziativa lodevole che coinvolge 9 ristoranti di Firenze che si sono riuniti per supportare la Onlus partecipando a Chef a Prova di Bacio.
Fino a fine mese ogni ristorante preparerà una ricetta speciale ed inedita che racconta il bacio, nella sua forma, nel suo sapore o nei suoi colori.
I piatti saranno accompagnati da una cartolina che permetterà ai clienti di fare una votazione del piatto d’autore.
Una percentuale dell’importo pagato per il piatto sarà donata dal ristorante all’associazione Noi per Voi.
Ecco due video in cui verrà spiegato come poter donare 1 euro per fare la differenza e poter anche partecipare all'estrazione di tantissimi premi entrando a far parte della comunità e postando la foto di un bacio:
 


Il meccanismo è semplicissimo: dal 1 al 31 Ottobre sul sito www.kissotto.com sarà possibile per gli utenti inviare la foto di un loro bacio o di ciò che il bacio rappresenta e, a fronte di una donazione minima di 1 euro. Ogni settimana, le foto più votate sul sito vinceranno i premi donati dai partner di Noi per Voi e Kissotto.

Sarà possibile donare anche scaricando l’App Kissotto disponibile da ottobre sull’Apple Store e attraverso i video virali dedicati all’iniziativa, per i quali ha prestato la voce Andrea Santonastaso di Radio 2.
 
Non perdiamo di vista il fine ultimo di questa iniziativa: i fondi raccolti finanzieranno lo studio pilota per il trattamento dei tumori pediatrici del sistema nervoso centrale 'Snc poor responder' che non rispondono ai protocolli terapeutici attualmente in uso.
 
Per gli amici che vivono in Toscana o che si troveranno a passare per Firenze questo mese ecco la lista dei ristoranti che aderiscono all'iniziativa e dei piatti proposti.
Ordinando il piatto Kissotto, si contribuirà così a sostenere il progetto di ricerca “Analisi dei meccanismi molecolari della resistenza ai chemioterapici nei tumori cerebrali pediatrici ad alto rischio” al quale i fondi raccolti saranno interamente destinati.
Alla fine del mese il piatto più votato riceverà il Premio Kissotto consegnato durante la serata finale del progetto.
I RISTORANTI e I PIATTI A PROVA DI BACIO

Aviazione
Viale Malta, 4 - 50137 Firenze
Tel. 055 5381058/9
·   Hamburgotto: Hamburger a forma di cuore con cuore di Gorgonzola, patatine fritte, anelli di cipolla fritta e coslow salad
 
I Cinque Sensi
Via Pier Capponi, 3/A r - 50132 Firenze
Tel. 055 5000315
·   Un bacio in Bronte: Soufflé di pistacchi di Bronte e crema pasticcera

Il Povero Pesce
Via Pier Fortunato Calvi 8 - 50137 Firenze
Tel. 055 671218
·   Tonno al cuore di Palma: Tagliata di Tonno rosso al cuore di palma con misto di legumi lucchesi

 
Il Santo Bevitore
Via di Santo Spirito, 64/66 - 50125 Firenze
Tel. 055 211264 
·   Kissotto Kissopra: Mousse al Bacio, salsa di fragole e nocciole Piemonte
 
Osteria Tripperia Il Magazzino
Piazza della Passera, 2/3 nero - 50125 Firenze
Tel. 055 215969 
·   Lampred’OTTO KissOTTO: Polpettine di lampredotto
 
Piazza del Vino
Via della Toretta, 8 - 50137 Firenze
Tel. 055 671404 
·   Ti Porto un bacio: Mousse di fegato profumata al Porto con gelatina di brodo ristretto e cuoricini di pane tostato 
 
Kome
Via dei Benci, 41 r – 50122 Firenze
Tel. 055 2008009 
·   Kome un Bacio: Salmone ripieno al forno servito con salsa di frutti gialli
·   Kokoro Kiss: Uramaki con paté di salmone e crema di formaggio, uova di lompo e salsa dolce piccante 
 
Tamerò
Piazza Santo Spirito, 11 r – 50125 Firenze
Tel. 055 282596 
·   Tamerò con un bacio: Tortello rosso ampezzano ripieno di carne, servito su fonduta
Trattoria 4 Leoni
Via de’ Vellutini, 1 r – 50125 Firenze
Tel. 055 218562 
·   Faraona baciata: Faraona cotta su letto di cipolle con succo di melagrana

mercoledì 2 ottobre 2013

Un Dolce Saluto - French Toast con Pane alle Noci or Walnut Bread French Toast

 
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Voglio salutare ottobre con una dolcezza riproponendo una delle mie colazioni preferite. Oggi sono arrivata tardi a casa, nel primo pomeriggio con una colazione scarsa alle spalle e tante commissioni fatte. La fame si faceva sentire ma ormai non era più ora di pranzo così ho deciso di concedermi una coccola con una bella tazza di tè fumante e aromatico. Ne giorni scorsi ho fatto una bella pagnotta alle noci (presto la ricetta sul blog) e ho pensato di tagliarne un paio di fette per farne dei french toast. Ho utilizzato un po' d'uovo sbattuto con del latte che mi era avanzato da un'altra preparazione, ho aggiunto un cucchiaio di zucchero aromatizzato alla cannella, ho versato questo composto in un piatto fondo e ci ho immerso le fette di pane rigirandole in modo che tutto il pane fosse bene imbevuto da entrambe le parti. Nel frattempo ho scaldato una padella antiaderente, ci ho metto un poco di burro, e quando ho iniziato a sfrigolare ho adagiato il pane nella padella facendolo cuocere per pochi minuti per parte fino ad avere una bella superficie dorata. Ho sistemato il pane in un piatto, l'ho cosparso con ancora un poco di zucchero alla cannella e l'ho mangiato caldo. Che bontà! Che soddisfazione!
 
English Version 
I want to greet October with a little sweetness. I’ve arrived home late this afternoon with a poor breakfast and many errands done. I was a bit hungry but it was no longer time for lunch so I decided to cuddle myself with a nice cup of steaming tea and a treat. I few days ago I made ​​a nice walnuts loaf (the recipe soon on the blog) and I thought I'd cut a couple of slices to make French toast. I used a some leftover egg bitten with milk, I added a tablespoon of cinnamon flavored sugar, I poured this mixture into a shallow dish and there I dipped the bread slices turning them into so that all they were well soaked. In the meantime, I heated a non-stick frying pan, I put a little butter in, and when it started to sizzle in the pan I laid the bread in and cooked it for a few minutes on each side until it was nice and golden. I sprinkled the bread with a little more of the cinnamon sugar and ate it warm. Such a goodness! So satisfying!