giovedì 29 marzo 2012

Elogio al Pomodoro - Pasta con Zucchine in Salsa di Pomodoro or Past with Courgette in Tomato Sauce


Adoro il pomodoro, mi piace trasformato in salsa, in insalata, ripieno  - ma non cotto, fritto se verde e in pastella o panatura. Mi piacciono i pomodori rossi, quelli gialli, ciliegini, datterini, perini, cuore di bue, tutti tutti!
Quando non ho voglia di cucinare ma Andrea mi chiede un piatto di pasta metto su un po' di cipolla, la soffriggo in un filo d'olio, una po' di sale, pepe e erbe di Provenza o dell'origano e in 10 minuti si ha una salsina appetitosa che fa subito pranzo.
Un pomodoro è la salvezza del pasto: accompagnato a una buona mozzarella, un giro d'olio e del basilico ecco una notevole caprese. Una fetta di pane e il pranzo è servito. Ci si preparano veloci decorazioni per abbellire piatti di carne e verdure, diventano cuoricini per una cena romantica, sono un ottimo ingrediente per farcire sandwich per una lunch box. Con la loro freschezza stemperano la sapidità di salumi e formaggi stagionati.
Questa volta ho fatto una salsa densa e profumata per accompagnare la pasta. Ho preso della buona salsa di pomodoro, io faccio attenzione che le salse che compro siano fatte in Italia e con pomodori italiani. Mi piace partire da buoni ingredienti, è il semplice segreto per realizzare piatti saporiti e genuini. Ho messo a soffriggere un po' di cipolla rossa in un filo d'olio, ho aggiunto degli zucchini tagliati a tocchetti sottili e ho salato leggermente. Ho fatto cuocere gli zucchini per circa 5 minuti, poi ho aggiunto della niepitella secca, appena il profumo, e ho fatto andare ancora per un minuto. Ho aggiunto qualche cucchiaio di salsa di pomodoro e ho ho fatto restringere questo sugo a fuoco vivace. Al momento di scolare la pasta ho tenuto un po' d'acqua di cottura, ho mantecato gli spaghetti con il sugo e ho spolverato con del peperoncino prima di servire.
Un piatto di pasta di tutto rispetto, pieno di sapori decisi ed evocativi della bella stagione.

Esperimenti - Sugar Cats


Un tubetto di colorante alimentare in gel e delle zollette di zucchero. Ho voluto provare la consistenza del colorante prima di usarlo per decorare dolci e biscotti e ho pensato di farlo pasticciando su zollette di zucchero.
Il colorante non è molto facile da usare prima di tutto perché la consistenza, simile e gelatina, ne rende difficile la stesura per fare decorazioni piccole, come le orecchie dei gatti. Vedrò come utilizzarlo al meglio.
Nel frattempo vi volevo mettere a parte del mio piccolo esperimento.

lunedì 26 marzo 2012

Dolcezze - Torta al Limone del Mercato or Lemon Drizzle Cake


Ieri abbiamo fatto il nostro primo Mercatino del Broccante: un manipolo di amici con le cose più disparate. Ci siamo ritrovati alle 7 del mattino, considerando che era il primo giorno di ora legale un assoluto trauma, abbiamo montato i banchetti, li abbiamo allestiti e abbiamo passato una bella giornata all'insegna della chiacchiera, del tanto sole e del mercanteggio. Ci siamo resi conto di non essere dei grandi imprenditori, c'era chi scontava prezzi già bassi, chi regalava oggetti insieme a quelli venduti a prezzi stracciati, beh, gli affari non sono andati male, ma quello che è stato importante è che abbiamo passato una bella giornata!
Per l'occasione ho fatto una torta semplice di limone, un lemon drizzle cake per essere precisi, un dolce semplice di facile esecuzione e che si conserva bene anche il giorno dopo. Perché non mi son mica svegliata alle 4 di mattina per infornare il dolce!
Questa ricetta poi è una rivisitazione del dolce classico inglese ma è meno calorica, inoltre io ho usato yogurt magro e quindi nessun senso di colpa se ne mangia più di una fetta! Mi piacciono molto questo tipo di dolci un po' umidi, ricchi di sapore ma per niente stucchevoli. Sono semplici da fare, facili da trasportare, adatti per un tè pomeridiano o per una merenda per bambini, io li trovo ottimi per la prima colazione.
Ecco la mia versione appena rivisitata:

Ingredienti per una torta di 20 cm di diametro
Per la torta:
  • 75 ml di olio di semi
  • 175 g farina autolievitante
  • 1 1/2 cucchiaino di lievito per dolci
  • 50 g di mandorle macinate
  • 50 g di farina di mais
  • buccia grattugiata di 2 limoni (i miei erano particolarmente grandi e ne ho usato solo 1 1/2)
  • 140 g di zucchero
  • 2 uova grandi
  • 225 g di yogurt bianco magro
Per lo sciroppo al limone:
  • 85 g di zucchero
  • succo di 2 limoni
Accendere il forno a 180°C.
Oliare uno stampo per torte di 20 cm (alto almeno 5 cm) e foderare il fondo con carta da forno.
Preparare l'impasto del dolce mettendo in una grande ciotola la farina, il lievito, le mandorle macinate e la farina di mais. Aggiungere poi la buccia di limone e lo zucchero. Mescolare gli ingredienti e formare una fontana al centro.
In un'altra ciotola sbattere le uova, aggiungere lo yogurt e mescolare. Versare questo composto nel mix di farine e aggiungere anche l'olio. Mescolare brevemente e con delicatezza solo fino a quando tutti gli ingredienti si sono amalgamati. Per questo procedimento si consiglia di usare un grande cucchiaio di metallo. Versare il composto ottenuto nella tortiera, livellarlo con una spatola e infornarlo per circa 40 minuti o fino a che uno stecchino inserito al centro della torta non ne esce asciutto. Controllare la torta dopo circa 30 minuti e se è troppo scura coprirla con un pezzo di alluminio per evitare che bruci in superficie.
Mentre la torta cuoce preparare lo sciroppo di limone mettendo lo zucchero, il succo di limone e 75 ml di acqua in un pentolino, far sciogliere lo zucchero a fuoco moderato mescolando di tanto in tanto. Una volta che lo zucchero s'è sciolto alzare la fiamma, portare a ebollizione e far andare per 4 minuti fino a che lo sciroppo comincia ad addensarsi. A questo punto togliere dal fuoco.
Una volta che il dolce è cotto farlo raffreddare brevemente nella teglia poi sformarlo, togliere la carta da forno sulla base e metterlo sopra una griglia da pasticcere appoggiata a un vassoio. Con uno spiedino praticare tanti piccoli fori sulla torta e poi con un cucchiaio cominciare a versare lo sciroppo sulla torta in modo che se ne imbeva. Con un pennello da cucina spennellare anche i bordi con lo sciroppo e quando si è usato tutto far raffreddare prima di servire.

Lunch - Crema di Peperoni & Cannellini con Verdure e Formaggio or Peppers and Cannellini Bean Dip


Dopo la giornata di ieri passata al Mercatino del Broccante, una giornata di sole, amici, chiacchiere, e tanta gente, della più disparata, stamani mi sono svegliata stanca ma soddisfatta. Ho preso in mano la situazione e ho dato una bella ripulita alla casa. Arrivata all'ora di pranzo però le energie mi stavano abbandonando e così sono ricorsa al frigo e ai suoi tesori. Avevo un avanzino striminzito di peperonata, delle verdure, del formaggio e così ho deciso di avventurarmi nel reame dei "dips", quelle creme di verdure principalmente, che appaiono spesso nei pasti del vicino oriente, ma che hanno conquistato anche l'America, e a cui io sono stata iniziata in UK. Si tratti di hummus, babaganoush, taramosalata non ha importanza, il risultato è sempre gustoso e spalmabile. Si accompagnano bene con pane arabo caldo, crackers, verdure fresche di stagione, tacos, grissini. Le variazioni sul tema sono infinite e io ho deciso di crearne una tutta mia.
Ecco il procedimento per questa crema dal sapore deciso.
Mettere nel bicchiere di un frullatore un paio di cucchiai di peperonata (questo l'ho fatto io solo perché ne avevo in casa), aggiungere mezzo peperone rosso, mezzo peperone giallo tagliati grossolanamente, uno spicchio d'aglio e un goccio d'acqua. Frullare il tutto fino ad ottenere una crema liscia. Aggiungere al composto una lattina di fagioli cannellini scolati dal loro liquido e risciacquati molto bene. Frullare ancora, condire con sale, pepe e un giro l'olio extravergine d'oliva saporito.
La crema è pronta. O meglio, lo sarebbe stata se non avessi aggiunto all'inizio troppa acqua, così ho preso il tutto l'ho versato un una casseruola larga e l'ho fatto bollire per qualche minuto in modo che l'acqua evaporasse e il composto fosse più denso. Ho aspettato che freddasse un po' e l'ho servito con verdure fresche e formaggio Gouda. Non so se è la cottura che gli ha dato quel buon sapore o se il merito è di quel poco di peperonata che avevo aggiunto, fatto sta che ho dovuto sforzarmi per non farla fuori tutta!

venerdì 23 marzo 2012

Lunch - Salmone in Crosta Saporita or Salmon en Croute


Facile, veloce, delizioso!
Queste sono le tre caratteristiche che mi fanno adorare i piatti di pesce.
Ho comprato un filetti di salmone fresco, e un panino. Una volta a casa ho acceso il grill del forno al massimo, ho frullato un po' meno di metà del panino per ottenere del pangrattato fresco, l'ho messo in una ciotola, ci ho aggiunto del prezzemolo e basilico freschi tritati e poi un po' di maggiorana essiccata, del sale fino della Camargue insaporito con erbette fini, una spolverata di peperoncino. Una bella mescolata e poi ho abbassato il grill ad una temperatura media. Un giro l'olio su una teglia, ci ho adagiato su il salmone dalla parte della pelle, l'ho ricoperto con il pangrattato premendo bene con una mano per formare una crosta compatta, l'ho appena condita con un filo d'olio e ho messo in forno per una decina di minuti. Il tempo di cottura è indicativo, dipende dalla grandezza e dallo spessore del pesce.
Un suggerimento: servitelo con dei rapini (cime di rapa) ripassati in padella con olio e aglio, sarete deliziati da un fantastico contrasto  creato dalla delicata morbidezza del  salmone, la crosticina di pane croccante e saporita e l'amarognolo della verdura.

lunedì 19 marzo 2012

Esperimenti - Uova alla Coreana or Eggs Korean Way



Ieri sera ho voluto provare questo nuovo modo di cuocere le uova. Le pietanze in cocotte mi piacciono da morire e la foto in questo sito mi ha fatto venire voglia di sperimentare. Il risultato è stato blando, la presentazione carina, a parte un po' di acquetta che si forma sul bordo dell'uovo che può essere assorbita con della carta da cucina prima di servire la cocotte, ma il sapore lasciava molto a desiderare. Di poco, di pochissimo, la ricetta va rivisitata, addizionata, potenziata. La consistenza dell'uovo a me è piaciuta molto, una specie di soufflé veloce, una bella presentazione, ma il sapore non c'era. A questo si può porre rimedio aggiungendo al composto del parmigiano, spezie, erbe aromatiche, in un attimo son sicura che questo piatto può essere vincente.
Ecco la ricetta base per chi volesse cimentarsi dando un tocco personale a questo piatto particolare.

Ingredienti per 2 cocottine:

  • 2 uova
  • 1/4 cucchiaino di sale
  • 120 ml di acqua
  • 1/2 cipollotto tritato (io ho usato una piccola falda di peperone rosso)
  • 1/4 cucchiaino di semi di sesamo tostati
In una ciotola sbattere le uova, il sale e l'acqua fino a che tutto il comporto è omogeneo e si formano delle bolle d'aria in superficie. Dividere il composto in due cocotte e metterle in una pentola. Versare nella pentola acqua calda, non bollente, fino ad arrivare a metà delle cocotte e coprire con un coperchio, possibilmente di vetro, in modo da porte controllare la cottura. Portare l'acqua ad ebollizione far cuocere per circa 12 minuti. Aggiungere a questo punto il cipollotto e i semi di sesamo, far cuocere per altri 3 minuti e poi servire.

domenica 18 marzo 2012

Di Libri e Di Riviste - Sunday Lunch: Winter Vegetable Pie


Oggi, come ogni domenica ultimamente, ho cercato di cucinare qualcosa che ci riportasse ai nostri Sunday Lunches oltremanica. Avevo voglia di verdure e così ecco che, sfogliando il numero di febbraio di Goodfood, ho trovato la ricetta che faceva il caso nostro. Una rivisitazione in chiave vegetariane delle varie Cottage Pies e Sheperd Pies con un ripieno di sole verdure. L'esecuzione facile e il risultato appetitoso hanno reso questo piatto uno dei preferiti, da ricordare quando in casa non c'è carne o non si ha voglia di cucinarne. Ormai siamo agli sgoccioli con la stagione in cui si possono cucinare questi piatte e così l'ho fatto volentieri. Naturalmente ho voluto modificare un po' la ricetta che richiedeva il cavolfiore ma io ieri mattina al mercato contadino ho visto dei bellissimi broccoli romani e ho preso quelli.

Ecco la ricetta per due persone:
  • 2 cucchiai di olio d'oliva
  • 1 cipolla affettata
  • 1/2 cucchiaio di farina
  • 150 g di carote tagliate a bastoncini corti
  • 1/4 di cavolfiore  spezzato in piccoli pezzi (io ho usato il broccolo romano)
  • 2 spicchi d'aglio affettati sottilmente
  • 1 rametto di rosmarino tritato (ho usato anche un pizzico di erbe di Provenza che adoro)
  • mezza lattina di pomodori a pezzettoni
  • 100 g di pisellini congelati
  • 450 g di patate tagliate a pezzi
  • 100 ml circa di latte
  • sale e pepe
Scaldare 1 cucchiaio d'olio in una padella e aggiungere la cipolla.
Far ammorbidire e cuocere per circa 10 minuti a fuoco moderato.
Aggiungere la farina e mescolando far cuocere per altri due minuti.
Aggiungere le carote, il cavolfiore, l'aglio, il rosmarino e cuocere per 5 minuti mescolando di tanto in tanto.
Aggiungere il pomodoro e un paio di bicchieri d'acqua. Incoperchiare e far sobollire per circa 15 minuti, poi togliere il coperchio e aggiungere i piselli. Continuare a far bollire fino a che le verdure sono cotte al dente (sulle riviste di cucina inglesi trovo che i tempi di cottura delle verdure siano sempre troppo brevi, va bene non lessare le verdure e renderle una poltiglia informe, ma anche lasciarle completamente crude no eh!). Una volta cotte le verdure aggiungere sale e pepe.
Nel frattempo far cuocere le patate (io lo faccio a vapore e in circa 10/15 minuti son cotte. Passare le patate al passaverdure o usare uno schiacciapatate, aggiungere il latte poco per volta fino ad avere una purea liscia e condire con l'olio rimanente, sale e pepe.
Accendere il grill, mettere le verdure in due ciotole di ceramica che possano andare in forno. Coprire le verdure con il purè di patate, rigarlo con una forchetta e infornare fino a che la superficie delle patate è dorata.

venerdì 16 marzo 2012

Lunch - Fresco e Veloce: Formaggio di Yogurt & Pomodori Datterini or Yogurt Cheese and Cherry Tomatoes


Ogni tanto ci vuole un po' di leggerezza, un pranzo senza pretese, con quello che si ha in casa, niente pentole e padelle, niente cotture, l'essenza dell'estate  della primavera. Adoro pranzare in questo modo, magari sfogliando una rivista, o ascoltando la radio, magari sul balcone, al sole con il gatto che si aggira fra i vasi di fiori e piante aromatiche. Tre elementi per questo pranzo frugale: formaggio di yogut, in pratica del normalissimo yogurt bianco messo a scolare per qualche ora in frigo in modo che diventi più compatto. Condito con una spolverata di pepe rosa e un goccio d'olio questo formaggio è delizioso. Le focaccette sono un avanzo del pranzo con Barbara. Per renderle di nuovo "fresche" dopo un giorno o due di stazionamento nel sacchetto del pane, le bagno velocemente sotto l'acqua corrente e poi le faccio rinvenire in una padella antiaderente calda coperte in modo che il vapore fra la padella e il coperchio le renda di nuovo morbide e fragranti. Non so quanto questo metodo sia ortodosso, ma funziona e, a meno di utilizzare focaccia e pane per fare del pangrattato, o per nutrire gli uccellini che svolazzano nel giardino, questo è il mio modo per riciclare questo tipo di avanzi.

Cioccolaterie - Crostata di Cioccolato or Chocolate Tarte


Sabato sera abbiamo deciso di non uscire. Con alcuni amici abbiamo preso del cibo cinese d'asporto e poi serata passata a giocare con i giochi in scatola. Un dolcetto ci stava bene e visto che in casa avevo dei blocchi di cioccolato fondente da usare ecco la genesi di questa torta veloce e deliziosa. Devo ammettere che il giorno dopo era ancora più buona, chissà che alchimie si sviluppano fra certi ingredienti e il tempo che li affina e rende migliori.

Ingredienti per una torta di circa 26 cm di diametro:
  • mezza dose di pasta frolla
  • 200 g cioccolato fondente
  • 1 bicchiere di latte
  • 2 cucchiai di farina
  • 1 cucchiaio di zucchero
Ho fatto la frolla e l'ho messa a riposare in frigo per un'oretta. Nel frattempo in una pentola ho sciolto il cioccolato tritato grossolanamente e ho aggiunto il latte e la farina e infine lo zucchero. Ho fatto intiepidire il composto e poi ho steso la frolla appoggiandola su un foglio di carta da forno che poi ho messo nello stampo da crostate. Ho dimenticato come al solito di bucherellare al base in modo che non si gonfiasse durante la cottura, cosa che è successa ed ho ovviato aprendo velocemente il forno e bucando la torta con uno stuzzicadenti. Ho versato al crema di cioccolato sulla base di frolla e ho infornato a 170°C per circa 45 minuti. La pasta deve essere dorata e il ripieno solido. Servire da sola, con gelato alla vaniglia o crema inglese. Anche da sola ha un suo perché e il giorno dopo a colazione, accompagnata da un bel latte macchiato è stata un ottimo inizio di giornata. Se ben incartata questa torta può essere facilmente trasportata per un picnic, ed è una golosa soluzione per una merenda di bambini.

mercoledì 14 marzo 2012

Di Libri e Di Riviste - Pranzo con Barbara e Muffins al Cioccolato & Pepe della Giamaica or Luch with Barbara and Allspice and Chocolate Muffins


Oggi è venuta a pranzo la mia amica Barbara. Ogni tanto ci troviamo per due chiacchiere nella sua pausa pranzo visto che lavora vicino a casa mia. Sono belli questi momenti di relax.
Ho preparato un pranzo leggero coronato da muffins al cioccolato e pimento che volevo provare da un po'. La ricetta è adattata da un libro intitolato "Spécial Débutant - Plus de 200 recettes & variations" che ho comprato quai due anni fa a Caen in Francia. Adoro questo libretto pieno di ricette semplici ma d'effetto. In più le variazioni sono sempre ben accolte. A mia volta ho un po' modificato questa ricetta che chiamava in causa le noci pecan che io non avevo in casa e che ho sostituito con dell'uvetta gigante dorata. Ecco la ricetta. A me sono venuti 15 muffins (la ricetta dice che è per 8, che i Francesi siano i nuovi Americani?!)

Ingredienti:
  • 200 g di farina autolievitante
  • 50 g di cacao in polvere
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 150 g di zucchero di canna (io ho usato metà demerara e metà moscovado)
  • 1 uovo leggermente sbattuto
  • 250 ml di latte
  • 50 g di burro fuso
  • 125 g di cioccolato fondente tritato grossolamente 
  • 1 pizzico di Pepe della Giamaica o Pimento
  • 75 g di noci pecan arrostite e poi spezzettate grossolanamente (io ho sostituito con la stessa quantità di uvetta gigante dorata tritata grossolanamente)
Accendere il forno a 200°C.
In una ciotola capiente setacciare la farina, il cacao il lievito e il pimento. Mescolare bene. In un'altra ciotola sbattere l'uovo, il latte e il burro fuso. Versare gli ingredienti liquidi nella ciotola con il mix di farina e cacao e mescolare velocemente ma non troppo. Incorporare il cioccolato e le noci o l'uvetta.
Riempire degli stampi da muffins per 2/3 (io li ho riempiti un po' di più perché l'impasto era tanto) e infornare per circa 20 minuti o fino a che uno stecchino di legno inserito al centro di un muffin non ne esca pulito e asciutto. Mettere a freddare su una griglia da pasticcere e servire tiepidi o a temperatura ambiente.
Buoni, buoni, buoni!

martedì 13 marzo 2012

Esperimenti

Craft - Il Mercatino del Broccante

                      


Oltre a spentolare e dilettarmi in cucina passo il mio tempo a creare.
Cosa?
Ho iniziato anni fa con il decoupage, poi sono passata a tutte le altre tecniche che attiravano la mia attenzione fino al cucito. Andrea mi ha regalato nua macchina da cucire qualche anno fa ed è stato amore a prima vista.
Adoro cucire.
Con alcune amiche ho deciso di partecipare al mercatino del broccante che si tiene a Mantova ogni mese e quale mese migliore per questa avventura se non il primo mese di primavera? Il 25 marzo saremo dietro il nostro banco a vendere le nostre creazioni e "gli avanzi di soffitta". E' un mercato al quale tutti possono partecipare e portare quello che vogliono. E noi ci proveremo con le nostre cosette...eccone una carrellata:

                                            

                            





lunedì 12 marzo 2012

Di Libri e Di Riviste - Barrette All'Avena, Uvetta & Cocco or Coconut and Sultanas Oat Bars



Ecco un'altra ricetta che per pigrizia non avevo ancora provato.
Mi piacciono molto le barrette di cereali e frutta secca, le ho scoperte in UK e non le ho più lasciate, farle da soli è favoloso e semplicissimo.
La ricetta viene dal libro "500 Colazioni e Brunch" di Carole Beckerman. Un librettino pieno di ricette e varianti veramente interessanti. Questa che ho fatto io è una variante che ho inventato per mancanza di mirtilli rossi e soprattutto di avena! Ho aggiunto alla poca avena che avevo del muesli che ne conteneva una alta percentuale. Ecco la ricetta del libro, che mi riprometto di provare quando troverò di nuovo l'avena che ultimamente latita nel mio supermercato.
Ingredienti per 16 barrette:
  •  1 tubetto di latte condensato
  • 175 g di fiocchi d'avena
  • 75 g di scaglie di cocco non dolcificato
  • 50 g di mirtilli rossi disidratati
  • 25 g di semi di zucca
  • 25 g di semi di girasole
  • 25 g di semi di sesamo
  • 75 g di frutta secca mista a pezzi (io ho usato noci)
Scaldare il forno a 140°C e ungete una teglia di 23 x 33cm. In un tegame capiente scaldare il latte condensato a fuoco dolce. Mettere tutti gli altri ingredienti in una ciotola e poi incorporare il latte condensato caldo. Mescolare bene e versare il composto nella teglia premendo bene sulla superficie per spianarla.
Cuocere per 1 ora e poi togliere dal forno. Lasciar raffreddare nella teglia per 15 minuti poi tagliare 16 barrette. Far raffreddare completamente prima di servire.
Il commento di Andrea è stato: " Non so se mi piacciono molto ma non riesco a smettere di mangiarle!"
A me piacciono molto.

venerdì 9 marzo 2012

Lunch - Spaghetti Integrali con Trota Salmonata & Capesante ora Wholewheat Spaghetti with Rainbow Trout and Scalllops


Oggi mi sono comprata un filetto di trota salmonata e 3 capesante e mentre pedalavo verso casa è nata la ricetta. Dapprima volevo fare un secondo di pesce accompagnato da verdure saltate, poi ho pensato che con un bello spaghetto integrale avrei avuto un piatto unico strepitoso e così è stato!
Veloce e semplice, come piace a me, pochi elementi di qualità e il pranzo è stato un momento di vero piacere.
Ho messo a soffriggere un piccolo spicchio d'aglio in un cucchiaio di olio extravergine non troppo saporito, ho aggiunto i pomodorini tagliati in quarti e dopo un paio di minuti ho aggiunto il filetto di trota poggiandolo nella padella dalla parte della pelle. Una spolverata di sale e un pizzico di peperoncino e ho coperto per far cuocere il pesce a fuoco vivace. Nel frattempo ho buttato gli spaghetti in acqua bollente salata.
In una padellina antiaderente appena sporcata d'olio ho fatto cuocere le capesante per pochi minuti poi ho pulito la trota da lische e pelle, l'ho spezzettata e l'ho rimessa nella padella con i pomodorini, le capesante e un spolverata quasi invisibile di origano secco. A cottura ultimata ho saltato gli spaghetti nella padella e ho servito.
Tanto delicato quando ricco di profumi questo piatto.
Un vero piatto primaverile in odore d'estate.

lunedì 5 marzo 2012

Per Accontentare Tutti - Chicken and Ham Pie



La scorsa settimana per una cena fra amici ho proposto la britannicissima Chicken and Ham Pie.
Un successo!
Per fortuna, che non a tutti piacciono questo tipo di piatti dove tutto è nascosto da una sfoglia e i sapori si scoprono scavando.
Eravamo solo in 4, e quindi ho diminuito le dosi della ricetta originale che ho preso dal sito di Goodfood. Ne viene fuori una bella teglia, abbastanza per se persone se preceduta da un antipasto e seguita da un dolce, noi l'abbimao fatta fuori tutta, ma l'antipasto non c'era...il dolce si: salame di cioccolato di Diego, una bontà!
Ma torniamo alla scelta della di questa pie come piatto forte per la cena. Quattro persone, quattro gusti: niente pesce, funghi, peperoni, carni "strane", piatti con sugo di pomodoro. Mi è subito venuta in mente una di queste preparazioni inglesi che sono così versatili e dove si possono sostituire gli ingredienti. Questa però era perfetta così com'era.  

Ecco la ricetta per 4/6 persone:
  • 4 petti di pollo senza ossa e pelle (io ho usato 1 petto di pollo e 6 cosciotti per avere varietà di consistenza nella carne
  • 2 carote tritate grossolanamente
  • 2 patate medie tagliate a cubetti
  • 1 1/2 gambi di sedano tritati grossolamente
  • 1 1/2 cucchiaino di timo fresco tritato o 1/2 cucchiaino secco
  • 570 ml di brodo di pollo (io ho usato del brodo vegetale)
  • 30 g di burro
  • 1 1/2 cipolla tritata
  • 30g di farina
  • 200 ml di latte
  • succo di 1/2 limone
  • 1 1/2 cucchiai di prezzemolo tritato
  • 80 g di prosciutto cotto tagliati a strisce
  • 1 disco di pasta brisée (io ho usato la sfoglia)
  • 1 uovo sbattuto
  • sale e pepe
 In una casseruola bassa e larga mettere a cuocere nel brodo il pollo, le carote, il sedano, metà del timo, sale e pepe. Portare a ebollizione e far cuocere per 15 minuti, poi scolare riservando il brodo. Ce ne serviranno 400 ml, il restante più essere congelato e usato in futuro.
Pulire la casseruola, metterla sul fuoco e scioglierci il burro, aggiungere la cipolla e far cuocere a fuoco moderato per 5 minuti fino a che non si ammorbidisce. Aggiungere la farina e poco alla volta anche il brodo che avevamo tenuto da parte. Aggiungere il latte e far sobbollire per un paio di minuti fino a che si avrà una salsa densa e liscia. Fuori dal fuoco aggiungere il succo di limone, il rimanente timo e il prezzemolo. Salare se necessario.
Mescolare il pollo con le verdure al prosciutto cotto e mettere in una teglia da forno. Aggiungere la salsa, far intiepidire il tutto.
Accendere il forno a 200°C.   
Coprire il mix di pollo con la sfoglia facendo aderire bene i bordi spennellando la teglia con un po' di uovo sbattuto. Spennellare con l'uovo anche la superficie della sfoglia, praticare qualche foro in superficie e infornare per circa 30 minuti o fino a quando la sfoglia è ben dorata e il ripieno è bollente.
Una cena un po' diversa, gustosissima e accompagnata da un improbabile Tabbouleh che avevo fatto il pomeriggio perché avevo tanto prezzemolo profumato.